I livelli di biossido di carbonio nell'atmosfera sono aumentati bruscamente, innescando il
timore che il riscaldamento globale possa subire un'accelerazione incontrollata. Misure effettuate dagli scienziati del governo statunitense mostrano che le concentrazioni del gas, causa principale delle variazioni climatiche, si sono alzate di una quantità ƒ record negli ultimi 12 mesi. E' il terzo anno successivo in cui tali concentrazioni si sono innalzate nettamente, segnando un andamento triennale senza precedenti.
Articolo di Geoffrey Lean
Gli scienziati non sanno come spiegare perchà ƒÂ© ha avuto luogo questo rapido incremento, ma temono che possa essere il primo segno che il riscaldamento globale si stia autoalimentando, con aumenti di temperature che determinano l'aumento del biossido di carbonio il quale, a sua volta, continua a condurre più in alto il livello dei termometri. Questa sarebbe una tendenza molto allarmante, suggerendo che tale riscaldamento autosostenuto puà ƒÂ² innescare una spirale al rialzo oltre la portata di qualunque tentativo di contenimento.
Questo processo viene individuato mentre dati ufficiali mostrano che l'emissione di gas da parte della Gran Bretagna si è innalzata del 3% lo scorso anno, due volte di più dell'anno precedente. L'aumento, dovuto alla maggiore richiesta energetica e dall'aver bruciato meno gas e più carbone nelle centrali termoelettriche, mette a rischio l'obiettivo del governo di ridurre le emissioni del 19% entro il 2010.
Inoltre coincide con un nuova offerta di sbloccare l'impasse sul trattato di Kyoto da parte di Stephen Byers, l'ex segretario ai trasporti, ancora vicino a Tony Blair.
Mr. Byers condivide, insieme alla senatrice repubblicana statunitense Olympia Snowe, la direzione di una nuova commissione, attivata dall'Istituto di Ricerca per la Politica Pubblica e da un gruppo di ricerca interdisciplinare australiano-americano, che è incaricata di vagliare le proposte che potrebbero risolvere lo stallo dovuto all'ostilità ƒ del Presidente Bush al trattato.
Le misure del biossido di carbonio sono state effettuate sulla cima del Mauna Loa, nelle Hawaii a 11,400 piedi, da scienziati che lavorano per il dipartimento nazionale statunitense per l'atmosfera e gli oceani. L'enorme cratere rende il Mauna Loa il vulcano più esteso della Terra.
Gli scienziati hanno rilevato le misure sulla cima ” effettivamente monitorando il pianeta- durante gli ultimi 46 anni. E' il luogo ideale per la misura – distando 2000 miglia dalla terra più vicina e protetto dalle particolari condizioni climatiche dall'inquinamento proveniente dalle Hawaii, distanti meno di due miglia.
Le misure più recenti, effettuate una settimana fa, mostrano che il biossido di carbonio ha raggiunto circa 379 parti per milione (ppm), a partire dai 376 ppm dell'anno precedente, e dai 373 ppm del 2002 e circa 371 ppm nel 2001. Questi dati rappresentano tre dei quattro maggiori incrementi registrati (l'altro avvenne nel 1998), e costituiscono una sequenza senza precendenti. Essi costituiscono un aumento del 64% del tasso di crescita medio annuo dell'ultima decade, di circa 1.8 ppm all'anno.
Gli scienziati statunitensi devono ancora analizzare i dati e sottolineano che potrebbe trattarsi solo un picco isolato. Il Professore Ralph Keeling- il cui padre Charles Keeling allestà ƒÂ¬ per primo le misure a Mauna Loa- ha detto: “Ci stiamo muovendo verso un mondo più caldo”.
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