Attilio Folliero, Caracas 12/04/2014
Chi dipende dal gas russo? Secondo le statische riportate dal “The Economist” e relative all’anno 2012, molti paesi dipendono dal gas russo; alcuni per il 100%, la totalita’ degli approvvigionamenti, come Lituania, Estonia, Lettonia e Finlandia; altri hanno una forte dipendenza: Austria e Slovenia importano il 60% del loro fabbisogno dalla Russia, Polonia e Turchia il 59%, Repubblica Ceca il 57%, Grecia il 56%. Praticamente tutti questi paesi non possono sopravvivere senza il gas russo.
In realta’ tutti o quasi tutti i paesi della Unione Europea hanno una forte dipendenza dal gas russo; mediamente i paesi UE importano circa un quarto del loro fabbisogno gassifero dalla Russia: la Germania importa il 37% del proprio fabbisogno, l’Italia il 29%, la Romania ed il Lussemburgo il 24%, la Francia il 16%. Olanda, Belgio e Regno Unito sono i meno esposti.
L’Unione Europea ha annunciato di voler cercare fonti alternative al gas russo per ridurre appunto la dipendenza; in realta’ si tratta solo di parole vuote perche’ al momento non esistono alternative al gas russo, se non investendo centinaia di miliardi per nuove infrastrutture; miliardi di investimenti che da un lato sono impossibili da reperire almeno per il momento e dall’altro lato farebbero comunque aumentare enormemente il prezzo di questa materia prima e per conseguenza di tutta la catena produttiva, con serie ripercussioni sulla competitivita’ dei prodotti europei. (Tratto da: http://www.stampalibera.com)
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