POLVERE ALLA POLVERE: UNA CRISI MALTUSIANA ARTIFICIALE

(Fonte: comedonchisciotte.net) DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD
The Telegraph

Tuteliamo i terreni agricoli o rischieremo le carestie

Un gruppo di scienziati americani ha fatto una scoperta preoccupante.
Negli ultimi due secoli, le attivita’ agricole svolte nelle praterie hanno causato un drastico impoverimento dell’ecosistema naturale del suolo. Non sono ancora riusciti a capire quale sia il ruolo svolto dai micro organismi presenti in esso, (un vero e proprio nuovo campo di ricerca). Ne sanno se sia un processo reversibile al quale si possa ancora porre rimedio.

Un’equipe dell’universita’ del Colorado, sotto la guida del professore Noah Fierer, ha usato una tecnologia genetica per esaminare il particolare insieme di microbi presenti nel suolo delle praterie, confrontando la qualita’ della terra coltivata con quei pochi campioni di terra vergine di cui ancora disponiamo, prelevata da alcuni cimiteri e riserve naturali. Le conclusioni dello studio, pubblicate sulla rivista US Journal Science denunciano quanto le attivita’ agricole abbiano sostanzialmente alterato la composizione biologica del terreno esaminato. (Tratto da: http://www.comedonchisciotte.net)

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