‘La differenza che passa fra produttivita’ e merito e’ esattamente quella che passa fra lavorare molto e lavorare bene: con ogni evidenza, nulla assicura che lavorare molto implichi lavorare bene’. Il dramma, sottolinea Guglielmo Forges Davanzati, e’ che i giovani hanno sempre meno speranze di trovare lavoro: le porte del mercato sono sempre piu’ strette, e avvantaggiano chi ha forti relazioni sociali e familiari, svantaggiando tutti gli altri. ‘Non e’ un fenomeno nuovo quello della trasmissione ereditaria della poverta”, perche’ la cosiddetta ‘ideologia del merito’ che ha guidato le politiche economiche degli ultimi decenni non aiuta a risolvere il problema ”’ di fatto, non lo ha minimamente attenuato ”’ dal momento che ‘il fenomeno si auto-alimenta soprattutto in contesti di crescente polarizzazione dei redditi’. Risultato: ‘Gli individui provenienti da famiglie con redditi elevati ‘spiazzano’ gli individui provenienti da famiglie con piu’ basso reddito, non perche’ piu’ produttivi, ma semplicemente perche’ le famiglie d’origine hanno redditi piu’ alti e maggiori e migliori ‘reti relazionali”. (continua)
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