Saldarci il debito: il bazooka che Draghi non vuole usare

Un influente economista europeo, Charles Wyplosz, e’ coautore di una proposta di una semplicita’ cristallina per cominciare a sdrammatizzare la crisi in corso (voxeu.org). In breve Wyplosz propone che la Bce acquisti un quarto dei debiti pubblici dei paesi europei periferici (Francia inclusa) pari a 1.200 miliardi di euro, circa un quarto del loro Pil. In sostanza, man mano che titoli del debito di questi paesi vengono a scadenza, la restituzione viene finanziata dalla Bce, che in cambio ottiene titoli perpetui con un tasso di interesse zero. Operazione quindi a costo zero per i contribuenti europei. Ma che fine fa la moneta messa cosi in circolazione? Wyplosz non ritiene che essa costituisca un pericolo inflazionistico nelle circostanze attuali. In effetti, liberatesi di una mole notevole di titoli pubblici problematici, le banche potrebbero utilizzare la liquidita’ per restituire precedenti prestiti dalla Bce. Oppure quest’ultima potrebbe drenarla emettendo titoli di deposito ”’ poiche’ questi vanno remunerati a un tasso minimo questo ha un costo, ma non si tratterebbe di gran cosa rispetto ai vantaggi. (continua)

(Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)

Be the first to comment on "Saldarci il debito: il bazooka che Draghi non vuole usare"

Leave a comment