Con 40.000 minicentrali idroelettriche che servono 310 milioni di persone nelle aree rurali, la CINA é uno dei Paesi al mondo con il più vasto utilizzo di microcentrali idroelettriche. “Sul tema energetico in campo internazionale il Governo di Pechino propone alla Banca Mondiale e all’FMI alcune priorità : ampliamento dell’offerta energetica, incentivazione della produzione di energia pulita e rinnovabile, incentivazione del trasferimento tecnologico ai Paesi in Via di Sviluppo (PVS) al fine di consentire a quei Paesi l’accesso alle tecnologie per rendere “meno inquinante” la produzione di energia di cui hanno bisogno per lo sviluppo, incentivando maggiormente il ricorso ad energie rinnovabili (ad esempio utilizzando la leva della riduzione dei Debiti dei PVS premiando maggiormente quei Paesi più attenti)” commenta Ermanno Delia (www.assolaw.com). Intanto, il Progetto «La Cina verde costruisce la Grande Muraglia», 100.000 laureandi che conducono Studi specifici sull’impatto ambientale nelle prime 100 città cinesi, sta portando i primi risultati presso le Amministrazioni Locali interessate: maggiore sensibilizzazione alla problematica ambientale ed un insieme di azioni concrete da intraprendere nell’ambito di ciascuna delle 100 aree oggetto degli studi. Dei quasi 500.000 Brevetti registrati in CINA si registra negli ultimi due anni una preponderanza di Brevetti afferenti l’high-tech e le soluzioni energetiche.
Leave a comment
Devi essere connesso per inviare un commento.
Be the first to comment on "Cina: registrati 500mila brevetti su high-tech e soluzioni energetiche"