L’Europa spaventa Confindustria. Partiti e sindacati: muti

Prosegue la raffica di editoriali del ‘Sole 24 Ore’ che insistono sulla necessita’ di ‘riformare’ i trattati europei, che ”’ viene ‘scoperto’ soltanto ora ”’ sono anche illegali e incostituzionali. La circostanza e’ notevole. Soprattutto quando persino gli imprenditori si accorgono che ”’ con trattati cosi concepiti ”’ anche loro si ritrovano ‘sudditi’ di poteri peraltro parecchio oscuri e senz’altro privi di legittimita’ democratica. Naturalmente Confindustria spinge per una ‘riforma’ della costruzione europea, non per la sua rottura. Ma il punto di crisi viene individuato con chiarezza: o si va a una sospensione delle ‘regole automatiche’ (che stanno facendo scattare una trappola suicida, a partire dai paesi meno forti, ma presto ricadente anche sulla Germania), per favorire quella che Paolo Savona indica come una ‘fase costituente’ della nuova Europa, oppure ‘come extrema ratio, non resterebbe altro che decidere insieme un’uscita ordinata e governata dagli accordi presi, perche’ non possono essere ottemperati o perche’ non lo si vuole’. (continua) (Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)

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