Ripensare la mobilità di persone e merci

altHo fatto un calcolo a spanne, perchè farlo in dettaglio è troppo complesso, ma non credo di aver sbagliato di molto. In Italia ogni giorno circolano 3,5 milioni di piccoli autocarri, la maggior parte nei centri urbani. Il Libro Bianco CE ed. 2001 ha stabilito insieme ad Amici della Terra che i costi esterni ammontano mediamente ad € 0,22/km. Bene, ora vediamo lo Stato quanto incassa dalle accise sul gasolio: 0,6174 per litro, i piccoli autocarri non recuperano le accise. Mediamente un piccolo autocarro per ogni litro percorre 8 km. Questo vuol dire che se moltiplichiamo il costo esterno chilometrico generato dal ogni singolo autocarro per il numero dei km. Che percorre con un litro otteniamo: 0,22*8=1,76 euro per litro. Morale per ogni litro di gasolio venduto lo Stato incamera € 0,6174 di accise, ma ne sborsa € 1,76 per costi esterni, una perdita netta di € 1,14 per litro erogato (l’iva viene recuperata dalle aziende quindi è neutra per lo Stato). Su ogni pieno, di 75 litri, lo Stato perde € 85,50; mettiamo un pieno alla settimana per autocarro (600 km alla settimana sono plausibili) abiamo una perdita di circa 299,25 MLN di euro, ora anche volendo tener conto che non tutti gli autocarri hanno queste percorrenze dimezziamo del 50%; quindi 149,625 MLN di Euro a settimana. 598,5 MLN di euro al mese. 7,182 MLD di euro al’anno. Una cifra pazzesca, un salasso per lo Stato non sanabile poiché più chilometri fai più perdi. E’ il caso di iniziare a ripensare completamente la mobilità di persone e merci.

Fonte: http://www.pointcarweb.com/ripensare-la-mobilita-di-persone-e-merci/

Autore: Gaetano La Legname – 5 Novembre 2012

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