Il 19 settembre 2006 l’esercito guidato dal comandante delle forze armate Sonthi Boonyaratkalin ha circondato la sede del governo e preso il controllo di Bangkok e destituito formalmente il primo ministro Thaksin Shinawatra,al momento a New York per partecipar all’Assemblea generale dell’Onu. Si tratta del ventesimo colpo di stato militare da quando nel 1932 è stata abolita la monarchia assoluta. L’ultimo golpe risale a 15 anni fa. La costituzione in vigore dal 1997, il parlamento, il governo e la corte costituzionale sono state sospese. Nel paese vige la legge marziale. I golpisti parlano a nome del sedicente ‘Consiglio monarchico delle riforme democratiche’ che ha dichiarato fedeltà al re. Accusano il premier deposto di aver diviso il paese e diffuso la corruzione. Gli insorti hanno dichiarato che “non manterranno il potere a lungo. Molto presto restituiremo il potere al popolo e a un governo sottoposto alla monarchia”. Il colpo di Stato giunge alla fine di una crisi politica e istituzionale iniziata in aprile, quando il miliardario Thaskin, al potere dal 2001, era stato confermato dopo elezioni molto contestate [www.ilcassetto.it].
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