confronto sulla produttivita’ tra governo e parti sociali, che entra nel vivo in questi giorni, e’ un imbroglio a partire dal suo nome. Non molto tempo fa il Cnel ha annunciato una ricerca che proprio per i suoi risultati sorprendenti e’ stata subito rimossa. Sulla base di essa, il decennio piu’ produttivo degli ultimi quarant’anni e’ stato quello tra il 1970 e il 79. Si, proprio il decennio delle conquiste sindacali, sociali, civili, della scala mobile, del posto fisso, degli orari e dei contratti rigidi, dello stato sociale e della grande industria pubblica. Proprio quel decennio ha visto il nostro paese raggiungere il tasso di produttivita’ piu’ alto di tutto l’Occidente industriale. Da allora quel tasso e’ progressivamente diminuito, con un andamento parallelo alla regressione delle condizioni del mondo del lavoro. Fino agli anni Duemila, che con l’euro e le privatizzazioni hanno visto un vero e proprio tracollo sia del salario sia della produttivita’. (continua…)
(Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)
Leave a comment
Devi essere connesso per inviare un commento.
Be the first to comment on "Monti affonda l’Italia ma vuole lo scalpo dei lavoratori"