Da “Coscienze in rete”: Lettera aperta a MARIO MONTI

Monti Goldman SachsCaro Monti, in questi primi mesi di attività come primo ministro italiano, hai già ricevuto una cospicua quantità di “lettere aperte”, e di questa nostra sicuramente non sentivi la mancanza. Ci permettiamo questo tono confidenziale che non trae origine da una mancanza di rispetto, ma vuole essere piuttosto una sorte di encomio alla grande attività propagandistica del tuo gruppo di lavoro a Montecitorio. 

Ma bando ai convenevoli, sappiamo che sei un gentiluomo pragmatico che ama andare diritto al punto.

 

Proprio non ce la facciamo a chiamarti “nonno Mario” come molti nostri connazionali hanno invece fatto sulla pagina web del governo.

Sarà perchè la nostra idea di nonno si rifà ad una persona ingentilità e resa mite dall’età, dalle difficoltà della vita, che non si è arreso mai di fronte alle sfortune e che per questo si gode a pieno titolo anche la gioia di AMARE i propri nipoti.

 

Ora, a prescindere dal tuo atteggiamento costantemente “polare-artico”, a te non abbiamo mai sentito pronunciare la parola AMORE in nessuna delle decine di interviste alle quali non hai lesinato la tua partecipazione. Parli di tagli e di una economia da tecnici con la stessa freddezza del gelo che in questi giorni sta ricoprendo il nostro Paese, forse ti sfugge il fatto che quello che stai facendo ha un impatto devastante sulle vite di milioni di persone, ma di questo parleremo più avanti.

 

Nonostante la serratissima agenda del tuo governo, crediamo che tu abbia fatto più passaggi in televisione che Silvio Berlusconi nell’ultimo anno di attività come premier, in tutti questi passaggi sembrava che ciò che ti stava più a cuore fosse lanciare ai tuoi connazionali, rassicuranti messaggi di “equità e giustizia sociale”, fatto salvo poi che questi messaggi li hai puntualmente disattesi nel concretizzarsi delle decisioni prese dal tuo governo.

 

Ma forse non riusciamo a chiamarti “nonno Mario” anche perchè abbiamo avuto modo di venire a conoscenza di tutte le organizzazioni delle quali fai parte, tutte organizzazioni che dietro una apparente facciata “onarabile e filantropica”, nascondono invariabilmente disegni economico-politici tutt’altro che tranquillizzanti, per usare un eufemismo.

 

Conoscevamo il tuo curriculum già da prima che venissi provvidenzialmente e fulmineamente nominato “Senatore a vita”, e dobbiamo dire che ci ha colpito molto il tuo bisogno di rassicurare pubblicamente (http://youtu.be/Piv9brTZ54U) tutta la penisola, che tu non rappresenti i “poteri forti”.

 

Alle nostre orecchie la cosa è suonata un po come excusatio non petita, ma evidentemente qualcuno dei tuoi consiglieri deve averti suggerito un tale outing al fine di non intimorire ulteriormente le già tanto martoriate Coscienze dei tuoi e dei nostri connazionali.

 

Tu li hai chiamati “poteri forti”, noi ti facciamo una lista di quello che assieme ad altri amici siamo riusciti a recuperare, tutti dati pubblici disponibili sul web:

 

1) Commissione Trilaterale (http://ilcorsivoquotidiano.net/2011/11/15/mario-monti-commissione-trilaterale/), di cui sei stato presidente per l’area Europea fino al 16 novembre 2011, data in cui hai rassegnato le dimissioni;

 

2) Bilderberg Group (http://www.ecplanet.com/node/2644) del quale sei regolare membro;

 

3) Bruegel Group (http://www.bruegel.org/about/members/) di cui sei stato fondatore e presidente fino al 2008, anno dal quale ne rivesti la carica di “presidente onorario”.Davvero curioso notare come nella lista dei membri di questo gruppo compaia persino MICROSOFT, che come ricordi multasti pesantemente qualche anno fa;

 

4) Spinelli Group (http://www.spinelligroup.eu/who-we-are/) una sorta di “governo ombra” che ricalca il parlamento europeo e che ha come obiettivo principale quello di non permettere a nessuno stato membro di uscire dall’eurozona;

 

5) Aspen Institute (http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo) che opera con questo metodo:

 

6) Ultima, ma non ultima, la ormai tristemente nota banca d’affari Goldman&Sachs (http://www.ilgiornale.it/interni/leuropa_rete_goldman_sachs/16-11-2011/articolo-id=557129-page=0-comments=1), che condiziona mercati e governi, e del quale sei consigliere internazionale dal lontano 2005;

 

Perdonerai se in questa lista ci sarà qualche imprecisione che saremo prontissimi a rettificare non appena ne venissimo a conoscenza.

 

Ora tu puoi ben capire (dall’alto di tutte le cariche che ricopri) che occorrerebbero davvero ore ed ore di approfondita e circostanziata conversazione per tranquillzzare i cittadini italiani, ma anche quelli europei oseremmo dire, circa il fatto che tutte queste tue “partecipazioni” non abbiano in realtà conflitti di interesse di alcun tipo con l’incarico di primo ministro di un governo tecnico, peraltro.

 

Soprattutto per il fatto che tutte queste strutture hanno come punto comune l’aspetto di essere organizzazioni private che hanno intenzione (ognuna a suo modo) di influenzare e manipolare la vita politica dei paesi, ma senza avere uno status di diritto politico, e senza un opportuno adeguato e diffuso dibattito politico sulle decisioni che, lo ricordiamo, dovrebbero essere temi discussi nei parlamenti sovrani e non nelle stanze di discutibili organizzazioni private.

 

E guarda caso tu ti ritrovi proprio ad essere nominato primo ministro di un governo tecnico, stratagemma usato da decenni per inoculare pesanti ed amare “medicine” sia ai politici che ai cittadini.

 

Insomma, questo non è davvero un tema che si può liquidare in pochi minuti e con un sorrisetto beffardo sulla bocca, come hai fatto il 18.11.11 tra gli scroscianti applausi dei nostri politici, definendo tutto ciò come, ti citiamo testualmente: “espressioni di pura fantasia che considero offensive”.

 

Ed ora veniamo alle note positive.

 

Nei salotti che frequenti, il tuo inquietante “compagno di viaggio” del gruppo Bilderberg, Zbigniew Brzezinski  si è reso conto da tempo che siamo di fronte a quello che lui stesso ha definito “risveglio politico globale”. (http://youtu.be/8p9u4nMAR5E)

 

Non sappiamo esattamente se il sig. Brzezinski abbia un quadro chiaro sull’ampiezza, la trasversalità, la magnitudo e la reale natura del “risveglio politico globale” di cui parla.

 

Qualora non lo avessi già fatto, ti consigliamo di spendere poche decine di minuti per visionare i seguenti due video:Nel primo (http://youtu.be/3z9uyQ6rRNw) Paul Hawken ci illustra in maniera assolutamente coinvolgente il suo punto di vista sul “risveglio politico globale”;

 

Nel secondo video di Brian Piergrossi (http://youtu.be/m7ZOuJm7JgE) ci avviciniamo più precisamente all’aspetto centrale della questione, che poi è la REALE CAUSA che ha spinto i tuoi superiori a scegliere proprio te per ricoprire la attuale carica di primo ministro in Italia.

 

Questi due video non possono rendere merito a quanto sta accadendo nel mondo oggi.  Ma chi come te è costantemente chiuso nelle stanze del potere, forse potrebbe subire anche un forte, benevolo trauma dal prendere coscienza di quanto si stia preparando in Italia e nel mondo.

 

Nei salotti che frequenti tu, siete abituati a ridurre tutte le discussioni ai concetti di “misura numero e peso”, ma dietro a questi concetti ci sono le vite delle persone, l’armonia della natura, ed il fatto di trattare gelidamente questi temi non ha nulla a che fare col cuore e con l’anima delle persone.

 

Vedi caro Monti, nei “salotti” che frequentiamo “noi” poveracci che ci dedichiamo a perorare ed assecondare la causa del risveglio delle Coscienze Umane, circola sempre più insistentemente una “voce”. Si “vocifera” che nella nostra epoca stia letteralmente  per esplodere una grandissima ondata di Amore, non si tratta di ingenuità e buonismo, niente affatto.

 

Si tratta di quel fenomeno che sta vedendo tornare a nuova vita le forze del cuore di ogni essere umano, che lo sprofondamento nel materialismo e nel capitalismo finanziario degli ultimi anni hanno finora prodigamente cercato di anestetizzare.

 

In alcune Tradizioni Spirituali questo evento viene chiamato “Il ritorno del Cristo”. Siamo certi che qualche tuo “superiore” sa perfettamente di cosa si tratta.

 

Quelli come “noi”, che lavorano quotidianamente in mezzo a mille difficoltà ed ostacoli, per favorire ed assecondare questo evento, sanno che quelli come “voi” hanno un ruolo importantissimo nella dinamica di risveglio e di crescita che stiamo vivendo.

 

Siete un po come dire i nostri “sparring partners”, misurandoci con “voi” cerchiamo faticosamente di capire quello che c’è ancora da sistemare in “noi”. Ma ti assicuriamo che non sono questioni relative a “misura numero e peso”, piuttosto ci occupiamo di come ritrovare un legame consapevole con la nostra parte spirituale.

 

Assieme a tanti amiche ed amici, abbiamo stilato un programma politico-spirituale, e visto che tu non sei un politico ma piuttosto un insigne e stimato economista, ti riportiamo solo un brevissimo passo relativo appunto, all’Economia ed al Lavoro:

“Le attività economiche sono al servizio della crescita delle coscienze e del bene comune. Non sono un valore in sé, in nome del quale gli individui debbano adattare e comprimere la libera espressione del proprio spirito. Le attività economiche vanno intese come scambio di beni e di servizi tra persone, allo scopo di assicurare le condizioni di base per una libera evoluzione delle coscienze.

 

Il lavoro umano immesso nel sistema economico è la manifestazione dell’amore degli individui nei confronti della società. Attraverso il lavoro ogni individuo deve poter mettere a disposizione degli altri i propri talenti e le proprie qualità creative. Il lavoro non può essere considerato nei termini di una merce, e va retribuito tenendo comunque conto delle incomprimibili esigenze della persona, che vanno salvaguardate dallo Stato. Il lavoro non è un fattore economicamente negoziabile.”

 

Pensa che bello sarebbe se tu potessi mettere a servizio di queste idee le tue indiscutibili capacita tecnico-operative, riesci ad immaginare quello di cui saresti capace?

 

Naturalmente sei liberissimo di catalogare ancora una volta tutto questo come “espressioni di pura fantasia che consideri offensive”, ma se così non fosse?

 

Se quello in cui crediamo “noi” fosse reale e concreto? Se tutto quello per cui hai lavorato finora fosse solo una menzogna per manipolare anche te?

 

La nostra “oscena proposta” è quella di “ammutinarti” a tutti i diktat che ti arrivano dall’alto…Circa 2000 anni fa un tale Giuda operò un necessario tradimento per 30 denari, pensa se oggi nel terzo millennio con un po di impegno tu facessi la tua parte per cercare di compensare al contrario quel tradimento…Riesci ad immaginare un paese, il nostro, e poi a seguire un mondo intero, diverso da quello che le teorie nelle quali “voi” credete vorrebbero spingerci? Un mondo in cui le “vostre” teorie vengono riscaldate e riqualificate dal significato profondo della parola AMORE?

 

Magari potresti anche scoprire di avere una maggior soddisfazione ad operare in questo senso, invece di seguire pedissequamente i dettami dell’OECD (http://www.amicidellaterra.it/adt/images/stories/File/downloads/pdf/Energia/Comunicati/RAPPORTO%20OCSE%202011%20-%201.pdf) – interfaccia visibile di menti e di poteri “assolutamente riservati” e che “privilegiano il confronto a porte chiuse” – spacciandoli come farina del tuo sacco.

 

Dettami che si rifanno a concetti barbari quali la competizione per le risorse generatrici di vita, la guerra economica, la schiavitù monetaria. Il prevalere della contabilità finemente regolata del “PRENDERE”, sull’impulso libero e amorevole del “DARE”.

 

Siamo convinti che una tua “trasformazione” in questo senso darebbe un enorme contributo nello spazzare via quella omertosa cortina fumogena dietro la quale si nascondono i poteri invisibili che manipolano te e noi tutti, con la complicità integrale ed incondizionata dei mezzi di comunicazione.

 

Pensa che vecchiaia serena e che gioia nell’aver dato questo contributo alla VERA crescita del TUO Paese! Ricordato per sempre come colui che un giorno ebbe il coraggio di volgere le spalle in modo clamoroso e palese all’oscurità che l’ha nutrito e portato ai vertici del potere economico, ed ora anche politico. Molti sono, e sarebbero pronti a sostenerti in questa nuova avventura: creare un nuovo paradigma economico fondato sull’amore, sulla cooperazione etica fra le persone e sulla sostenibilità e rinnovabilità delle risorse naturali e ambientali.

 

Allora si che finalmente riusciremmo anche noi a chiamarti orgogliosamente nonno Mario!

 

Un caro saluto e buon lavoro!

 

Maurizio e Luca di Coscienzeinrete

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