Massimo, Licio e l’anello di “congiunzione”

altAnche se la notizia è vecchiotta, giova rammentare al nostro lettore la “strana” connessione fra il G.M. Licio Gelli e la famiglia D’Alema. Si dirà che solo la professionalità della persona ha guidato la scelta del venerabile però, si sa, a pensar male si fa peccato…. ma spesso ci si azzecca.
=== Redazione Criticamente ===
Alla fine il «faccia a faccia» tra Licio Gelli, ex maestro della Loggia P2, e Linda Giuva, docente di archivistica e moglie di Massimo D’ Alema, c’ è stato. Una rapidissima stretta di mano e poche parole di circostanza. «Brava, molto brava. Grazie, grazie ancora», ha detto Gelli. E lei, Linda Giuva, ha risposto con un «grazie», un bel sorriso e nessun imbarazzo. «Sono qui come esperta – ha spiegato – per studiare un archivio di grande interesse. Lavoro in Toscana: ero l’ unica, per le mie competenze, che poteva essere invitata». Presentando i documenti che l’ ex capo della P2 ha donato all’ Archivio di Stato di Pistoia, sua città natale, Linda Giuva ha citato anche un secondo archivio-Gelli, un tempo custodito in Uruguay, e che in parte fu trasmesso ai servizi segreti italiani e distrutto perché ritenuto illegale (…)  Articolo parzialmente ripreso dal sito del Corriere della sera

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