Fine della produzione industriale europea

In poche drammatiche parole, il blog di una piccola fondazione inglese spiega l’assurdita’ di tutto il sistema di produzione odierno. Per niente liberista, peraltro, visto che concede vantaggi fiscali a chi produce in determinati posti e non in altri.

Leggo con curiosita’ dell’avvento del Raspberry Pi, il computer da 25 dollari creato dall’Universita’ di Cambridge a scopi didattici, che sara’ in vendita tra qualche settimana.
Per saperne di piu’, finisco sul blog dei creatori di questa piccola grande idea e trovo un racconto che mi lascia senza parole. Non si tratta di chissa’ che novita’, ma della storia nero su bianco di come sia diventato impossibile produrre qualcosa, anche di innovativo, in un Paese europeo, e si sia alla fine letteralmente costretti a mandare la produzione in Cina. Piccoli problemi uno in fila all'altro, raccontati con una certa soavita’, che dipingono un quadro inconsapevolmente catastrofico e senza ritorno. Eccovi la storia del Raspberry Pi.
Continua a leggere: http://informazionesenzafiltro.blogspot.com)

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