OLTRE LA BARRIERA DELLE IMMAGINI (E DELLE PAROLE)

(Fonte: comedonchisciotte.net) DI HS
comedonchisciotte.org

C’era una volta un omino che non era un omino qualsiasi, ma che, nel suo remoto passato, era stato un grande anchorman della televisione, un indiscusso e celebrato pioniere del tubo catodico. Tuttavia ne era passata di acqua sotto i ponti negli ultimi due decenni. La vita del nostro coscienzioso omino era radicalmente mutata e non solo a causa di una vita familiare ormai disastrosa e nessuno sbocco positivo. Anche la televisione aveva subito trasformazioni profonde e traumatiche: i grandi network stavano per essere acquisiti e incorporati – finanziariamente e organizzativamente – da potenti e mastodontiche corporation intenzionate a investire massicciamente nell’industria assai remunerativa dell’informazione, dei mass media e dell’intrattenimento.

In questo nuovo e spietato mondo non contava veramente piu’ il talento e il duro lavoro, ma la spietata legge dei grandi numeri, del successo misurato con i parametri degli indici d’ascolto. E poi i fidati amministratori delegati delle corporations non fanno mai sconti per nessuno e, per incrementare efficienza e profitti, non si fanno alcuno scrupolo di tagliare drasticamente spese e personale anche a costo di privarsi dell’esperienza dei piu’ validi collaboratori. Quale posto poteva ancora occupare il nostro omino in un mondo del genere ? Non rimanevano che i ricordi rievocati con i vecchi amici e in compagnia di una buona bottiglia. (Tratto da: http://www.comedonchisciotte.net)

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