L’Europa, anziché madre benevola, è una suocera cattiva

-di Paolo Savona  | L’Ocse, come la Commissione Europea, non rinuncia ai vecchi vizi di distribuire pagelle con metri di valutazione opinabili e ha fatto sapere che Grecia, Irlanda e Spagna, i paesi che hanno attraversato la peggiore crisi, hanno attuato percentuali di riforme molto più elevate rispetto alla media europea, mentre Francia e Germania hanno ottemperato in misura decisamente minore; l’Italia è prossima alla media. Da queste valutazioni vengono tratte due prescrizioni politiche; una pro-europea, chi ha fatto le riforme sta meglio di chi non le ha fatte, e una critica dei modi in cui alcuni paesi, Germania in testa, mal si adattano alla logica comune europea. E’ forse inutile aggiungere che le critiche per il non fatto o malfatto, riguardano soprattutto il mercato del lavoro; viene invece ignorate le mancate riforme del mercato finanziario, all’origine della più grave crisi postbellica e in parte anche della sua continuazione. Leggi tutto l’articolo di Paolo Savona su Italia Oggi di Lunedi 4 Agosto 2014

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