Ancora sulle classi e la politica monetaria

(Fonte: znetitaly.altervista.org)

 

di Paul Krugman ” 9 luglio 2014

Ancora un po’ sulla questione di quali interessi siano serviti dall’ideologia della moneta forte:  un modo per identificare quella che si potrebbe chiamare la classe creditrici e’ guardare chi ricava un elevato reddito dagli interessi. Le tabelle Piketty-Saez calcolano il reddito da interessi in percentuale del reddito totale per vari percentili della distribuzione del reddito; ho esaminato i dati del 2007, quando la crisi non si era ancora scatenata e i rendimenti erano normali. E’ cosi:

 

Dunque gli interessi sono una fonte considerevole di reddito solo per chi e’ in alto nella scala di distribuzione; diventano una fonte davvero grossa per quelli che hanno un reddito altissimo. Si tratta di persone che hanno molto da perdere se l’inflazione erode il valore del loro patrimonio, e molto da guadagnare se l’inflazione e’ inferiore alle aspettative o c’e’ una vera e propria deflazione.

Dunque l’ideologia della moneta forte e’, in misura considerevole, un riflesso di interessi di classe, non tanto dell’un per cento, quanto dello 0,01 per cento.

 

Da Z Net ” Lo spirito della resistenza e’ vivo

www.znetitaly.org

Originale: http://krugman.blogs.nytimes.com/

traduzione di Giuseppe Volpe

Traduzione © 2014 ZNET Italy ” Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0

 

(Tratto da: http://znetitaly.altervista.org)

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