Da quando la crisi economica ha colpito l’Europa, gli investitori internazionali hanno cominciato a denunciare i paesi dell’UE che lottano sotto austerità e recessione per una perdita di profitti attesi, utilizzando il commercio internazionale e accordi sugli investimenti. Questo è quanto emerge da un nuovo rapporto pubblicato oggi dal “Transnational Institute & Corporate Europe Observatory”. Gli investitori – e gli avvocati coinvolti – sono alla ricerca disperata di profitti tra le nazioni in crisi, fornendo un avvertimento sul costo elevato dell’accordo commerciale proposto tra gli Stati Uniti e l’Unione europea, che ha inizia il quarto round di negoziati il 10 Marzo 2014 a Bruxelles.
“Approfittando della crisi” è una storia su come le aziende, sostenute dagli avvocati, utilizzano accordi di investimento internazionali per fare profitti citando in giudizio i governi dei paesi in crisi in Europa. Mostra come il regime di investimento globale prospera sulle crisi economiche, ma è molto squilibrato nei vantaggi che procura. Mentre gli speculatori che fanno investimenti rischiosi sono protetti, la gente comune non ha una minima protezione e – attraverso pesanti politiche di austerità – viene spogliata dei diritti sociali fondamentali.
Articolo tratto da: corporateeurope.org
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