(Fonte: comedonchisciotte.net) DI PIOTR
Tra la sceneggiatura del golpe in Ucraina e la sceneggiata di Vladimir Luxuria a Soci, assistiamo al marketing del nuovo imperialismo. Bugie, martellamenti e amnesie.
Sceneggiatura. L’Ucraina
1. Quando nel mio post di un mese fa ho scritto che prevedevo che l’Ucraina stesse per diventare la Siria europea, la profezia era purtroppo molto facile.
Tutto si e’ ripetuto da copione. Mi viene in mente la barzelletta del carabiniere che va due volte a vedere Ben Hur perche pensa che possa cambiare il risultato della corsa delle bighe.
No. Il risultato e’ lo stesso ovunque Cia, Nato e suoi uffici specializzati in ‘rivoluzioni colorate’, con contorno di Ong e di media e intellettuali progressisti (che sono diventati i nemici giurati di ogni ipotesi di emancipazione umana, comunque la si declini, vuoi con Marx, vuoi con Gesu’ o vuoi soltanto per puro amore di noi stessi, dei nostri figli e dell’Umanita’ e della Natura).
Il risultato e’ lo stesso perche il copione e’ esattamente lo stesso. Persino la pretesa ‘morte in diretta’ dell’infermiera. Quando l’ho vista mi e’ subito venuta in mente la ‘morte in diretta’ di Neda Soltan a Teheran. Ve la ricordate? Fece piangere indignato tutto il cortile della distopia ginocratica di sinistra, con a capo Lidia Menapace, piu’ propriamente detta Menaguerra da quando voto’ a favore delle nostre missioni sub-imperiali a fianco degli Usa con motivazioni pseudo-poetico-intellettuali da presa per il culo. (Tratto da: http://www.comedonchisciotte.net)
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