Da societa’ illuminata, tollerante, libera, rispettosa dei diritti umani, i popoli occidentali la ricorderanno come la piu’ grande tirannia che a differenza delle altre, non ha mai firmato i suoi crimini. La fuga o la ribellione.
Dopo la resa del nazi-fascismo e il crollo dell’Unione Sovietica – ‘l’impero del Male’, come veniva definito dalla propaganda statunitense -, l’intellettuale di regime Francis Fukuyama annuncio’ al mondo intero in un articolo pubblicato nel 1992 dal titolo ‘The End of the History and the Last Man’, che la storia era finita per sempre.
La democrazia doveva essere intesa come ‘terra promessa’ di tutti i popoli e di tutte le nazioni del mondo. La Storia invece, concepita hegelianamente, come una linea retta con un punto d’inizio e un punto di arrivo. Forte della sua convinzione messianica e civilizzatrice, l’Occidente si e’ autoproclamato il ‘migliore dei mondi possibile’, ha deciso di estendere il suo Apostolato, di colonizzare culturalmente ed economicamente il mondo arabo-musulmano, poi il continente sudamericano, ed infine quello africano ed asiatico.
Quello stesso Occidente pieno di contraddizioni, che si regge su una percentuale ridicola di votanti, dove i politicanti rubano, si attaccano alle poltrone, per poi essere ugualmente nominati dai padroni di turno, dove la sinistra e’ economicamente piu’ a destra della destra, dove gli schieramenti estremisti vengono condannati eccetto se israeliani, dove i deputati ‘democraticamente eletti’ girano con la scorta per paura di essere aggrediti, dove il progresso borghese ha distrutto la storia, dove esistono cittadini di prima e di seconda categoria, dove lo Star System passa dai reality Show al Parlamento, o dal Parlamento ai reality Show. Dove chi contesta il Potere viene collocato nella categoria ‘populisti’ dell’albo d’oro della democrazia.
Dove i manager guadagnano 163 volte piu’ degli operai, dove la stampa cosiddetta ‘libera’ e’ in mano a potentati economici (lobby, partiti, multinazionali), dove si esporta la pace con le bombe della Nato, dove tutti parlano dei diritti delle minoranze abbandonando la maggioranza al proprio destino, dove gli uomini di destra fanno i militaristi con le armi degli americani, dove gli immigrazionisti sono idioti utili del Capitale che necessita di nuovi schiavi, dove i radical chic difendono la vita degli animali per poi dichiararsi apertamente abortisti, dove gli anti-razzisti e i ‘cittadini del mondo’ con la loro retorica filantropica legittimano l’omologazione culturale dell’umanita’, dove gli affaristi e gli speculatori organizzano le campagne di beneficienza, dove le donne ‘rifatte’ sono piu’ libere delle donne velate. Dove ci si riempie la bocca con parole come ‘crescita’, ‘progresso’ e ‘sviluppo’, dove tutti parlano di spread, Pil e percentuali della Borsa mentre le imprese chiudono, le famiglie perdono potere d’acquisto, i giovani non trovano lavoro.
L’Occidente dei Lumi e’ troppo arrogante per tornare indietro. Preferisce suicidarsi sul suo binario morto piuttosto che guardarsi attorno e capire che esistono altre realta’ sociali e culturali. Saltare dal treno o farlo implodere dall’interno per salvare il salvabile. Fuggire o ribellarsi.
(Tratto da: http://www.ariannaeditrice.it)
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