Sempre piu’ ricchi

Avendo di recente pubblicato su questo stesso sito due articoli sulla poverta’ nel mondo, puo’ essere interessante e servire a riequilibrare i giochi dell’informazione pubblicarne ora invece almeno uno sulle ricchezze e sui ricchi.

Si poteva pensare che con la crisi anche le persone piu’ facoltose dell’universo ne avessero in qualche modo sofferto; ma, in realta’, le analisi disponibili ad oggi mostrano che, tranne in qualche caso sfortunato, anche la crisi e’ stata un’eccellente opportunita’ per molti ricchi di diventarlo ancora di piu’. In particolare, ad esempio nel settore della finanza si sono create molte occasioni, per chi ha saputo farlo, di approfittare monetariamente dei problemi altrui. In ogni caso, secondo una statistica britannica, i milionari nel mondo sono cresciuti del 55% tra il 2000 e il 2012.
La analisi mostrano, tra l’altro, che in un paese come gli Stati Uniti la quasi totalita’ dei benefici della sia pure modesta ripresa economica ivi registrata dopo il 2008 sono andati al solito 1% della popolazione del paese. Per altro verso, oggi una citta’ come New York vede tra i suoi residenti ben 400.000 persone considerate come ricche, la piu’ alta concentrazione al riguardo che ci sia al mondo. Ma, peraltro, Pechino e Shangai stanno imparando rapidamente come si fa e fra qualche anno il primo posto potrebbe passare di mano.

Il fatto che il fenomeno delle ricchezze stia diventando sempre piu’ imponente e’ testimoniato, sia pure indirettamente, anche dalla crescita nel numero delle classifiche e delle statistiche che vengono pubblicate ogni anno sul fenomeno, al di la’ di quella piu’ tradizionale e notissima di Forbes, alla quale pure faremo riferimento nel testo. Abbiamo cercato di informarci solo su di alcune di tali liste e ne abbiamo derivato una serie di informazioni speriamo di qualche interesse per il lettore. Una parte consistente delle notizie riportate e’ tratta da alcuni articoli pubblicati dal quotidiano La Repubblica nei mesi di giugno e di novembre 2013. Altre sono tratte dalla rivista Forbes.
Il World Wealth Report, pubblicato da Capgemini, una grande societa’ di software francese e da Rcb Wealth Management, una societa’ di gestione dei patrimoni, ci racconta che nel 2012 e’ stata superata a livello mondiale la soglia dei 12 milioni di persone che detengono un patrimonio netto di almeno un milione di dollari immediatamente disponibile, al di fuori delle residenze private, degli oggetti da collezione, dei beni di consumo ed altri beni durevoli, Nell’anno il numero dei ricchi e’ aumentato di un milione di persone. Alla salute.

Il Nord America ha 3,73 milioni di tali soggetti, mentre l’Asia ormai incalza con 3,68 milioni, avendo superato la vecchia Europa (siamo veramente dispiaciuti) che ne contiene ormai soltanto, si fa per dire, 3,40 milioni. L’Italia si colloca abbastanza bene in questa bella classifica, piazzandosi al decimo posto a livello mondiale, con 176.000 individui, che posseggono insieme un totale di 336 miliardi di dollari.

Un’altra classifica e’ meno popolare e piu’ selettiva della precedente. La svizzera UBS pubblica ogni anno la lista dei super-ricchi, quelli che posseggono cioe’ un patrimonio di almeno un miliardo di dollari. Nel 2012 essi erano in tutto 2.170, in leggera crescita come numero rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso la classifica e’ guidata dagli Stati Uniti, con 515 persone, segue di nuovo la Cina con 157 (l’Asia, piu’ in generale, appare in forte crescita), poi vengono nell’ordine la Germania, la Gran Bretagna, l’India e cosi via. L’Europa si puo’ consolare se solo si sottolinea che il nostro continente e’ quello che possiede il maggiore numero di questi fortunati, 766 per la precisione, anche se tale cifra sta diminuendo nel tempo. Anche in questo settore siamo ahime’ in crisi.

La lista piu’ famosa, quella di Forbes, pubblicata nel marzo 2013, elenca invece solo 1.426 miliardari, invece di 2.170. Essa appare, in effetti, per molti aspetti piu’ selettiva di quella precedente, non prendendo in considerazione, ad esempio, i dittatori e i membri di case reali. Comunque, in tale elenco l’uomo piu’ ricco del mondo appare essere il messicano Carlos Slim, al secondo posto c’e’ Bill Gates, al terzo lo spagnolo Ortega, proprietario di Zara, che in un anno ha visto la sua fortuna aumentare di 19,5 miliardi di dollari; cosi egli ha sopravanzato nella terza posizione Warren Buffet, che ha registrato nell’ultimo anno un incremento di soli 9,5 miliardi nelle sue ricchezze. Evidentemente con l’eta’ che avanza il miliardario di Omaha sta perdendo colpi! Siamo preoccupati per lui.

Christie’s International Real Estate, una filiale della nota casa d’aste londinese, ha infine analizzato alcuni aspetti dell’andamento del mercato immobiliare di dieci citta’ del mondo in cui i ricchi sono soliti investire. Molto sinteticamente tali citta’ sono Dallas, Hong Kong, Londra, Los Angeles, Miami, New York, Parigi, San Francisco, Toronto, la Costa Azzurra. Ne e’ risultato che la piazza migliore per fare degli affari nel settore e’ nettamente Londra, seguita da New York e dalla Costa Azzurra. Tra l’altro nella capitale londinese si e’ concluso il piu’ importante acquisto immobiliare del 2012, con un valore di circa 121 milioni di dollari. Il distacco da New York appare notevole, perche’ in questa seconda citta’ l’affare piu’ rilevante si e’ concluso al prezzo di soltanto 88 milioni.

Speriamo di aver cosi dato delle rilevanti informazioni ai nostri lettori e di averli ben guidati nelle loro scelte di investimento. (Tratto da: http://www.finansol.it)

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