(Fonte: http://comune-info.net)
Chi ha la pazienza di scavare nella societa’ statunitense puo’ scoprire come anche nel paese di Wall Street si diffondono forme di finanza critica: circoli di prestito, circoli del dono, societa’ di mutuo soccorso, come il Maf. Al centro di queste esperienze, che registrano tassi di perdita bassissimi, non c’e’ il profitto delle banche ma il mutuo aiuto tra i cittadini. Storicamente protagonisti delle societa’ di mutuo soccorso sono stati i migranti in cerca di alternative alle inaccessibili strade degli istituti di credito: anche oggi moltissimi migranti e persone a basso reddito, attraverso questi circoli sfuggono ai debiti troppo costosi, avviano attivita’, acquistano case, risparmiano per pagare le spese di un college. Nei prossimi anni, secondo Jassmin Poyaoan di Shareable.net, «queste soluzioni possono diffondersi maggiormente e possono costruire la resistenza economica delle comunita’, la loro resilienza».
di Jassmin Poyaoan
Di recente, il Centro legislativo per le economie sostenibili (Selc) ha riunito i membri della comunita’ per un dibattito su ‘Aiuto Reciproco, Circoli di Prestito, Circoli di Donatori e Circoli del Dono’. La conversazione ha approfondito vari aspetti delle alternative creative nei confronti dei servizi finanziari dominanti come le banche e le assicurazioni. Ogni alternativa aveva come presupposto l’aiuto reciproco e il concetto che prestare denaro e prepararsi a fare fronte a delle emergenze finanziarie potrebbero svolgersi in un contesto di relazioni giuste, in contrapposizione ai rapporti diretti alla produzione di margini di profitto per le grandi banche.
Questo articolo sintetizza la discussione svoltasi nel gruppo, inclusi le radici storiche delle esperienze di aiuto reciproco, il significato attuale dell’aiuto reciproco, esempi di aiuto reciproco gia’ in atto nella comunita’ e gli aspetti operative e legali che devono essere presi in considerazione quando queste esperienze cominciano a diffondersi. Di seguito riportiamo le diverse forme di aiuto reciproco che sono state analizzate.
Le Societa’ di Mutuo Soccorso
Una ‘Societa’ di Mutuo Soccorso’ e’ una organizzazione costituitasi per mettere a disposizione aiuti reciproci, vantaggi condivisi, e/o forme di assicurazione nelle emergenze tra i suoi membri. I benefici non sono necessariamente in forma monetaria e possono comprendere servizi e attivita’ sociali. I membri delle societa’ di mutuo aiuto hanno una voce democratica nell’organizzazione e hanno uguali possibilita’ di ricevere dei benefici, in dipendenza dei loro bisogni e dei bisogni di tutti gli altri.
Negli Stati Uniti, alcune delle prime societa’ di mutuo soccorso ebbero origine dalla necessita’ di gruppi di persone che avevano scarse possibilita’ di accedere ai servizi e ai sostegni forniti dalle istituzioni pubbliche. Nel 1787 venne costituita la Libera Societa’ Africana per fornire aiuti ai neri da poco liberati, in modo che potessero preparare dei loro dirigenti in comunita’ ancora largamente emarginanti. Verso la fine del diciannovesimo secolo e agli inizi del ventesimo, migranti di diverse origini etniche e nazionalita’ costituirono societa’ di mutuo soccorso per servire da gruppi sociali di sostegno, ampliando il sostegno finanziario ai loro membri durante i periodi di malattia e di mancanza di occupazione, ma anche per fornire un sostegno psicologico durante i periodi di privazioni. Le societa’ italo-americane vennero chiamate Societa’ di Mutuo Soccorso e quelle messico-americane Societa’ Mutualiste.
Attualmente, molti dei servizi forniti dalle societa’ di mutuo soccorso sono stati inseriti nelle istituzioni pubbliche e private, come le imprese di assicurazione e i servizi di assistenza sociale. Tuttavia, anche se non sono piu’ prevalenti come avveniva nel passato, le societa’ di mutuo soccorso esistono anche oggi, e sono formalmente riconosciute dal Servizio per il Reddito Interno come una categoria di associazioni denominata Societa’ per il Sostegno Fraterno.
Circoli di Prestito
Un Circolo di Prestito e’ costituito in genere da un gruppo di persone che mettono in comune del denaro a scadenze regolari, e poi o forniscono a rotazione dei prestiti a membri del circolo o selezionano di volta in volta con metodi democratici un membro che riceve un contributo senza oneri o un prestito a tasso zero. La maggior parte dei Circoli di Prestito rientra in uno dei modelli di seguito descritti: 1) prestito, 2) emergenza, 3) ibridi.
Un circolo di prestito caratterizzato soltanto dalla concessione di prestiti richiede ai membri di versare del denaro a scadenze prefissate, determinare il valore dei prestiti, e concedere a rotazione tali prestiti sulla base di un programma approvato finche’ tutti i membri possano averne usufruito. Ad esempio, cinque persone si incontrano una volta al mese per un periodo di cinque masi. Ogni mese, ciascun membro versa un contributo di 300 dollari cosi da creare un fondo totale di 1.500 dollari. Il gruppo decide, con metodi democratici, a chi spetta ricevere in forma di prestito i 1500 dollari, in modo che ciascun membro puo’ ricevere il prestito una volta. Dopo che ha ricevuto il prestito, ciascun membro deve sempre versare 300 dollari ogni mese, in modo da restituire a rate il prestito ottenuto e insieme finanziare i prestiti agli altri membri. Alle fine del periodo di cinque mesi, ciascun membro avra’ sia ricevuto un prestito, sia contribuito con 1500 dollari al circolo.
Per le comunita’ che hanno difficolta’ ad accumulare dei risparmi, un circolo di prestito di questo tipo puo’ permettere l’immediato accesso a dei fondi nei momenti di emergenza. I circoli di prestito garantiscono anche che i nostri dollari siano usati per aiutare con immediatezza dei membri della nostra comunita’, invece di dover andare da una grande banca che investe i fondi a Wall Street. I circoli di prestito, in sostanza, costituiscono un modo per far si che piccoli gruppi siano la banca di se stessi.
Diversamente da un circolo di prestito che rigidamente concede i prestiti a rotazione, un circolo di prestito che ha come scopo di fornire fondi in situazioni di emergenza dei suoi membri, opera invece piu’ come un ente di assicurazione. I membri versano sempre delle somme con scadenze regolari e decidono l’ammontare dei prestiti. Pero’, invece di far muovere i prestiti a rotazione tra tutti i membri, i fondi vengono accumulati e i prestiti sono concessi ad un membro solo se tutti i membri del circolo decidono in modo democratico di farlo. Quando decidono chi deve beneficiare del prestito, i membri in genere valutano chi ha piu’ bisogno di avere un sostegno finanziario, molto spesso a causa di una malattia o perche’ e’ disoccupato.
Alcuni circoli di prestito comprendono contemporaneamente le due forme sopra descritte. In questo caso il circolo concede prestiti ai suoi membri a scadenza prefissata, ma ha il potere discrezionale di modificare il programma per superare o modificare il programma se i membri decidono in forma democratica di concedere il prestito ad un particolare membro che ne ha bisogno.
Tutti questi modelli di circoli di prestito costituiscono delle esperienze molto antiche, usate in varie societa’ in tutto il mondo. In America Latina li chiamano ‘tandas’ o ‘cestas’, in Africa ‘susus’, in Cina lun-lui’ e nelle Filippine ‘paluwagan’. Le comunita’ di migranti si sono spesso rivolte ai circoli di prestiti informali come forme di attivita’ sociali e alternative rispetto alle inaccessibili e poco familiari istituzioni finanziarie. Come viene descritto piu’ avanti, attualmente alcuni gruppi si stanno impegnando a rendere piu’ formali i circoli di prestito al fine di proteggere i loro membri.
I Circoli di Donatori
Un circolo di donatori e’ costituito da un gruppo di persone che si incontrano regolarmente, mettono in comune delle somme di denaro, e in forma democratica scelgono di regalare i fondi cosi raccolti ad una organizzazione, a una impresa o a singole persone esterne al circolo. Essi sono emersi nell’ultimo decennio come metodo popolare di filantropia. Nel 2011, si e’ verificato che in America ne esistono oltre 800 ben documentati e uno studio del 2009 ha stimato che nel loro insieme questo tipo di circoli eroga circa cento milioni di dollari all’anno.
I Circoli del Dono
Un Circolo del Dono e’ costituito da un gruppo di persone che collaborano per condividere le loro necessita’ e dei beni e dei servizi. Non e’ previsto passaggio di denaro in cambio di beni e di servizi e i membri condividono oggetti e prestazioni senza attendersi nulla in cambio. In genere, ad ogni partecipante e’ richiesto di fare una lista delle proprie esigenze e di cosa e’ in grado di offrire. Cosi i partecipanti hanno l’opportunita’ di interagire e di offrire un sostegno reciproco.
Significato del Mutuo Aiuto ai nostri giorni
Esistono molte somiglianze tra le condizioni sociali attuai e quelle che esistevano durante i tempi del mutuo soccorso. Oggi, la popolazione immigrata rappresenta il 13% della popolazione degli Stati Uniti, valore che non e’ lontano dal picco, raggiunto nel 1890, del 14,9%. Cinque anni dopo il livello massimo raggiunto dalla recente Grande Recessione, molti Americani stanno ancora lottando per raggiungere i loro obiettivi. I tagli della spesa pubblica hanno fatto rallentare la crescita dell’economia degli Stati Uniti, e hanno inciso in misura sproporzionata sulle famiglie a reddito minimo e medio. La disoccupazione di lunga durata continua ancora ad aumentare specie nelle comunita’ di colore, mentre i salari medi degli Americani hanno raggiunto il livello piu’ basso degli ultimi quaranta anni.
Le esperienze di mutuo aiuto possono essere utili anche per le comunita’ di persone con redditi medi o bassi. Le societa’ di aiuto reciproco possono prestare un sostegno durante i periodi di disoccupazione e offrire forme di assicurazione sulla salute e sulla vita ai loro membri. I circoli di prestito offrono metodi corretti e accessibili di ottenere prestiti monetari, sia i circoli di donatori che quelli di dono permette alle persone di affrontare collettivamente i bisogni delle loro comunita’ che dispongono di risorse troppo scarse.
Le comunita’ con pochi servizi
Negli Stati Uniti molte comunita’ a basso reddito sono esposte ai danni arrecati da meccanismi di sfruttamento in forma di prestito, come ad esempio banchi di pegno, servizi per incassare assegni, e fornitori di prestiti con restituzione nei giorni di paga. Questi ultimi, in particolare, addebitano costi nascosti e tassi di interesse che possono raggiungere il 400%. Molte persone sono costrette a ricorrere a questi meccanismi a causa delle difficolta’ che incontrano ad ottenere crediti dalle banche, che sono anche aumentate a seguito della crisi finanziaria e della crescente disoccupazione. Immigrati privi di documenti spesso devono affrontare una battaglia dura e nascosta per accedere al credito, in quanto la maggior parte delle banche richiede ai loro clienti di fornire le prove dell’appartenenza alla Sicurezza Sociale oppure forme specifiche di identificazione.
Famiglie a medio reddito
La disoccupazione di lungo periodo e i salari in diminuzione hanno devastato le famiglie a medio reddito che devono affrontare i costi in aumento delle assicurazioni sanitarie, dell’istruzione superiore e delle abitazioni. A causa della crisi abitativa, molte famiglie a medio reddito hanno incontrato crescenti difficolta’ per accedere al credito. Altre hanno visto sparire la loro pensione mentre le borse crollavano e le imprese hanno perfino spinto i loro dipendenti a non basarsi sulle pensioni per sopravvivere dopo essere andati in pensione.
Come funziona il Mutuo Aiuto
I membri delle comunita’ e le organizzazioni hanno usato le metodologie dell’aiuto reciproco per affrontare le diverse difficolta’ che le comunita’ di persone a reddito basso o medio si trovano a dover superare. Le organizzazioni descritte in seguito sono tutte esempi di come funziona il mutuo aiuto.
Mission Asset Fund
Il Fondo Immobiliare Missionario (Maf) e’ una organizzazione senza scopo di lucro che facilita la creazione secondo modalita’ formalizzate di circoli di prestito nelle comunita’ di immigrati e di persone a basso reddito. Maf aveva osservato la diffusione di servizi per incassare assegni e di usurai per prestiti da restituire nei giorni di paga nelle vicinanze della Missione di San Francisco e ha deciso di offrire delle forme alternative non a rischio.
Maf ha creato un sistema che garantisce che restituzioni e prestiti siano fatti ai circoli di prestito rispettando le scadenze e che i membri possono aumentare i loro crediti effettuando nei tempi previsti i versamenti a due delle maggiori agenzie di credito. I prestiti sono senza oneri, senza interessi e di piccole dimensioni, – il prestito piu’ diffuso e’ di 1000 dollari, da restituire in dieci mesi. All’inizio del periodo di prestito, i membri dei circoli di prestito definiscono il programma di prestiti estraendo i numeri corrispondenti a ciascuno di loro da un cappello. Ogni membro firma una lettera di impegno e autorizzano un prelievo automatico delle rate di restituzione dai loro conti in banca a favore del MAF, cosi che il MAF puo’ distribuire i prestiti rispettando il programma. I prestiti sono usati per scopi che vanno dalle spese per l’istruzione ai versamenti per la sicurezza sociale. Il MAF facilita i circoli anche per le spese legali relative alle richieste di cittadinanza e ai rinvii a giudizio.
Il Maf ha inciso in misura notevole sulle comunita’ di immigrati e a basso reddito, pur avendo operato solo negli ultimi cinque anni. I suoi circoli di prestito hanno conseguito un 99% di tasso di restituzione dei prestiti e un 1% di tasso di perdite. I membri dei circoli di prestito hanno fatto registrare un 168% di aumento medio nelle loro posizioni creditizie e una media di 1,051 dollari di riduzione dei loro debiti. Partecipando ai circoli di prestito con l’aiuto del Maf, le persone a basso reddito aumentano la loro capacita’ di credito, sfuggono ai debiti troppo costosi, hanno avviato delle attivita’, hanno acquistato delle case, e hanno risparmiato per pagarsi le spese di un college.
Bay Area Mutual Aid
Il Mutuo Aiuto dell’Area della Baia (BAMA) e’ una societa’ di mutuo soccorso costituita da operatori sociali che vivono nella Bay Area e che condividono una visione comune del lavoro sociale e delle modalita’ di organizzare una comunita’. I membri si incontrano ogni mese per darsi l’un l’altro un aiuto reciproco, che include formazione e sostegno emotivo. Ad esempio, i membri sono incoraggiati a contribuire alla condivisione delle conoscenze presenti nel gruppo, e cosi ognuno ha l’opportunita’ di scambiare con gli altri strumenti operativi utili, conoscenze e idee.
Devata Giving Circle
Il circolo di donatori di Devata (DGC) e’ una organizzazione senza scopo di lucro formata da donne cambogiane-americane che si sono messe insieme per raccogliere fondi per le organizzazioni che lavorano per la formazione di dirigenti tutelare i diritti umani delle donne e delle giovani cambogiane. DGC e’ gestito da un consiglio esecutivo di 8-11 donne cambogiane-americane che si incontrano mensilmente, sono impegnate nella raccolta di fondi e decidono chi ricevera’ uno dei prestiti annuali a fondo perduto del circolo. Ciascun membro del consiglio esecutivo puo’ individuare dei potenziali destinatari dei prestiti e invitarli a presentare le loro proposte. Una volta che le proposte sono pervenute, i membri in maniera democratica selezionano i destinatari attraverso una votazione segreta.
Considerazioni operative
Quando costituiscono una societa’ di mutuo aiuto, un circolo di prestito o un circolo per i donatori, i membri devono decidere come gestirlo. I membri si devono porre delle domande relative a come costruire fiducia e senso di responsabilita’ all’interno del circolo, cosa fare se il circolo si rompe e come definire la composizione della partecipazione. Alcune di queste considerazioni sono descritte di seguito in maggior dettaglio.
Costruire fiducia e senso di responsabilita’
Le basi di tutte le esperienze di mutuo aiuto sono la fiducia e il senso di comunita’. Senza la fiducia e i legami comunitari, i membri non sarebbero spinti a contribuire con i loro soldi, con dei servizi e/o il loro tempo al gruppo. I membri possono lasciare una societa’ di mutuo aiuto se non sono convinti che il gruppo ha in mente i loro interessi piu’ qualificati. I membri potenziali di un circolo di prestito possono evitare di partecipare insieme agli altri se hanno il timore che qualcuno possa prendere il prestito e non restituirlo al gruppo. Analogamente, qualcuno puo’ evitare di partecipare ad un determinato circolo se non ha fiducia nella capacita’ del circolo di rispettare i suoi valori essenziali al momento di selezionare i destinatari di un prestito a fondo perduto.
I gruppi di mutuo soccorso possono aumentare la fiducia concentrandosi sui vincoli comuni ad ogni gruppo e impegnandosi in attivita’ sociali. Ad esempio, le societa’ di mutuo aiuto che sono esenti d tassazione in quanto sono riconosciute come Societa’ per il Sostegno Fraterno (in base alla sezione 501(c)(8) del Codice del Reddito Interno) sono obbligate ad avere membri che sono legati tra loro da relazioni comuni o da scopi condivisi, e che si impegnano tutti in attivita’ sostanzialmente fraterne. I circoli di prestito, specie all’interno di comunita’ di immigrati, per tradizione utilizzano gli stessi criteri, riunendosi non soltanto per avere un sostegno economico, ma anche per mantenere e far crescere un piu’ intenso ‘senso di comunita”. Costruendo forti legami tra i membri, i gruppi aiutano a garantire che i membri si sentano responsabili verso il gruppo e siano profondamente coinvolti.
I ricorsi
Anche se un gruppo di mutuo aiuto fa tutto quanto e’ in suo potere per stabilire forti relazioni tra i membri, un membro puo’ sempre infrangere i suoi obblighi verso il gruppo. In questo caso, non vi sono molte cose che un gruppo puo’ fare se le sue attivita’ non sono state formalizzate sulla base di contratti aventi valore legale. Se questi contratti esistono, i membri inadempienti possono piu’ facilmente essere ritenuti legalmente responsabili e portati in tribunale. In piu’, i circoli di prestito assistiti dal MAF hanno a disposizione una ulteriore possibilita’ di ricorso basata sui rapporti relativi ai crediti insoluti relativi ai membri che non rispettano i pagamenti in scadenza. Naturalmente, queste forme di ricorsi legali non sono il massimo e quando si tratta di un gruppo di mutuo aiuto la cosa migliore che puo’ fare per evitare i conflitti e’ dare priorita’ alla fiducia e alle relazioni comunitarie al momento di selezionare i membri potenziali.
Gli aspetti demografici
Le caratteristiche demografiche (eta’, genere, composizione familiare, ecc.) e i livelli di reddito hanno un ruolo importante per determinare l’efficacia e la longevita’ di ogni gruppo di mutuo aiuto. Molte societa’ mutualiste sono fallite durante la Grande Depressione, poiche’ i membri privi di occupazione superavano quelli occupati, causando la scarsita’ di risorse. Anche se le societa’ di mutuo aiuto sono nate per assistere i membri durante i periodi di disoccupazione, se i livelli di reddito dei membri sono troppo diverse, ci si puo’ trovare nella situazione in cui pochi membri aiutano gli altri senza ricevere a loro volta nulla in cambio.
I circoli di prestito formati da membri con livelli di reddito simili dovrebbero potenzialmente essere piu’ stabili, in parte perche’ le cifre versate mensilmente per contribuire al circolo sono direttamente collegate a quanto ciascun membro e’ in condizioni e ha voglia di affrontare. E’ infatti poco corretto richiedere a una persona con un reddito basso di versare 500 dollari al mese ad un circolo formato da persone con redditi elevati, se questa cifra e’ per lui finanziariamente troppo onerosa.
Oltre al livello di reddito, i gruppi di mutuo aiuto hanno molti vantaggi se hanno membri tra loro legati da relazioni o scopi in comune. Questo fatto sostiene l’obiettivo di creare fiducia e di costruire solide relazioni; quando i membri si ritengono legati agli altri da interessi comuni, sono piu’ portati a rimanere nel gruppo e garantire la sua efficienza.
Considerazioni legali
Gran parte dei gruppi di mutuo aiuto, in particolare i circoli di prestito, operano in maniera informale. In quanto tali, i membri che tradiscono la fiducia del gruppo in genere non vengono considerati legalmente responsabili. Cio’ costituisce un forte deterrente per le persone a partecipare ai gruppi di mutuo aiuto, e tale problema e’ stato affrontato con la formazione di entita’ giuridicamente riconosciute e con accordi di tipo contrattuale.
Creazione di enti giuridici
I gruppi di mutuo aiuto hanno la possibilita’ di darsi una forma giuridica come tutte le altre organizzazioni. Se un gruppo decide di conservare il denaro in un conto bancario, dandosi una forma giuridica e autorizzandola a controllare il conto, e’ un fatto positivo in quanto la maggior parte delle banche accetta di inserire due o piu’ persone come titolari dello stesso conto. Le forme giuridiche piu’ adeguate che un gruppo di mutuo aiuto puo’ assumere sono quelle di societa’ aiuto reciproco senza scopo di lucro e di societa’ cooperativa.
Le societa’ di mutuo aiuto costituite come societa’ mutue di sostegno senza scopo di lucro possono potenzialmente ottenere l’esenzione fiscale sulla base delle norme 501(c)(8) Fraternal Beneficiary. L’ottenimento dell’esenzione fiscale potrebbe essere difficile per alcune societa’ di mutuo aiuto a causa del requisito della ‘sede’. Per adempiere a questa richiesta, la societa’ di mutuo aiuto deve realizzare altre attivita’ sotto forma di una organizzazione costituita da branche locali che sono largamente autonome e garantite dall’organizzazione madre. In altre parole, una singola societa’ di mutuo aiuto su piccola scala non puo’ ottenere l’esenzione in base all’articolo citato finche’ non espande le sue attivita’ o si affilia ad un gia’ esistente gruppo di organizzazioni che operano con sistemi unificati. I circoli di donatori possono trarre dei vantaggi creando una entita’ giuridica che puo’ ottenere l’esenzione in base all’articolo 501 (c)(3). Con questo stato giuridico le donazioni date al circolo di donatori sono deducibili dalle tasse e cio’ rappresenta un incentivo a dare contributi.
Barriere legali
La formalizzazione delle societa’ di mutuo soccorso e dei circoli di prestito comporta anche alcuni svantaggi. Se un entita’ e’ costituita con lo scopo di ricevere fondi e per distribuirli ai membri, e’ possibile che questa entita’ possa essere assoggettata alle leggi sui titoli finanziari, alle regolamentazioni bancarie, a quelle assicurative e/o alle leggi che regolamentano chi effettua trasferimenti di moneta. Queste leggi sono concepite per proteggere i consumatori e prevenire dei crimini finanziari, ma il rispetto di queste norme potrebbe rivelarsi proibitivo per singole persone e piccoli gruppi. Di seguito riportiamo un breve elenco delle difficolta’ legali che potrebbero emergere.
Leggi sulle azioni: Non esiste una maniera semplice di definire il termine ‘titoli’ poiche’ il contenuto e’ diverso da stato a stato, ma in termini generali, se una persona investe dei soldi in una organizzazione e pensa di ottenere la restituzione che deriva dagli sforzi fatti dagli altri membri, esiste sicuramente un problema di garanzia dei titoli. Se una societa’ di mutuo aiuto o un circolo di prestito decidono di assumere una forma giuridicamente riconosciuta, puo’ essere soggetta alle leggi sui titoli perche’ i membri che contribuiscono versando del denaro sono convinti di potersi aspettare qualcosa in cambio. I circoli di donatori sono probabilmente fuori dalle leggi sui titoli, perche’ il denaro raccolto e distribuito ai destinatari dei prestiti a fondo perduto sono delle donazioni che non si attendono di avere qualcosa in cambio. Una entita’ soggetta alle leggi sui titoli ha il dovere di registrare i titoli che offre presso la SEC, la Security and Exchange Committee degli Stati Uniti e con gli organi che regolamentano i titoli in ogni stato.
Leggi sui trasferimenti di denaro: Le leggi sui trasferimenti di denaro, derivanti dalla Legge sulla Trasparenza delle Banche e analoghe leggi statali, regolamentano le entita’ che ricevono e trasferiscono denaro. Queste leggi hanno come obiettivo primario quello di impedire il riciclaggio del denaro. A seconda delle modalita’ con cui agisce, una entita’ che gestisce una societa’ di mutuo aiuto o che facilita il funzionamento di un circolo di prestiti puo’ aver la necessita’ di registrarsi come organismo che effettua trasferimenti di denaro.
Regolamenti Bancari: Gruppi di mutuo aiuto che accettano denaro e distribuiscono prestiti possono anche essere soggetti alle regolamentazioni bancarie, come se fossero una banca, e cio’ dipende dalle definizioni adottate, perche’ potrebbero essere definiti semplicemente come una entita’ che realizza una parte sostanziale del lavoro delle banche, che ricevono depositi e forniscono prestiti.
Regolamenti delle assicurazioni: Chi offre delle assicurazioni in genere si riferisce a persone che cercano di coprire un danno con una indennita’. In California, una societa’ di mutuo aiuto che opera con un sistema di depositi e’ legalmente autorizzata a fornire ai suoi membri alcune forme di assicurazione. Malgrado queste societa’ di mutuo aiuto siano esentate da gran parte delle misure del Codice Assicurativo della California, esse sono tuttavia soggette a certe norme come quelle della Sezione 790, che proibisce a chi fornisce delle assicurazioni di impegnarsi in procedure o atti scorretti o truffaldini
Strutturare un semplice Circolo di prestito
Per evitare la costituzione di una entita’ giuridica e le proibitive regolamentazioni che ne potrebbero derivare, ma dare ugualmente ad un circolo di prestito i vantaggi delle formalizzazioni legali, i membri possono posso stipulare dei contratti legalmente vincolanti tra di loro. Ad esempio, facciamo riferimento ad un circolo formato da cinque membri che si incontrano e erogano prestiti per un periodo di cinque mesi. Ogni mese, ciascun membro versa al circolo 500 dollari, che permettono di fornire quattro prestiti da 500 dollari, per un totale quindi di 2000 dollari al membro scelto per ricevere il prestito. Se il membro A riceve la prima somma, i membri B, C, D, ed E ricevono da A ciascuno una lettera di impegno con la quale A si impegna a ripagarli versando la sua quota mensile al circolo. Questo procedimento si ripete ogni mese durante il periodo di cinque mesi, finche’ tutte le note di impegno sono state onorate e pagate. In questo modo il circolo puo’ evitare la necessita’ di aprire un conto in banca, in quanto versa immediatamente il prestito ai membri. In questo esempio, si puo’ prevedere di evitare molte delle onerose regolamentazioni sopra descritte, che non sara’ necessario applicare. Non vi e’ quindi la necessita’ di creare una entita’ giuridica, non si e’ una banca, e nemmeno una organizzazione che trasmette denaro o che stipula assicurazioni. A seconda di come si intendono usare i prestiti, le leggi sui titoli potranno o meno essere applicate ai prestiti. Questo tipo di accordi e’ molto semplice e onesto; siamo in presenza solo di cinque persone che stabiliscono accordi tra di loro.
Il futuro del mutuo aiuto
La attuale crisi economica ha imposto ristrettezze finanziarie alle comunita’ con redditi bassi o medi. Malgrado cio’, la creativita’ e la scarsezza di risorse dei gruppi di mutuo aiuto che attribuiscono la massima priorita’ alla comunita’ invece che alla massimizzazione della ricchezza, hanno fatto emergere delle strade che portano verso la stabilita’ economica. Con ulteriori ricerche e forme di assistenza, queste soluzioni possono diffondersi maggiormente e possono costruire la resistenza economica delle comunita’, la loro resilienza.
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Questo articolo e’ stato scritto sulla base di informazioni fornite da Janelle Orsi del Centro legislativo per le economie sostenibili.
Traduzione di Alberto Castagnola per Comune-info.
DA LEGGERE:
Come si dice ago e filo in afghano? (Cinzia Cimini)
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(Tratto da: http://comune-info.net)
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