Bagnai: chi svende l’Italia fa un regalo alle banche estere

Italia svendesi: Enel, Eni, Finmeccanica. Tra i ‘gioielli di famiglia’ che potrebbero essere ceduti, il presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, include anche l’Ansaldo. Svendere i pezzi pregiati della nostra industria strategica: operazione sensata? ‘Dal punto di vista economico, no’, risponde Alberto Bagnai, economista dell’universita’ di Pescara: ‘Il tentativo di abbattere il debito tramite la cessione di attivita’ pubbliche si e’ sempre rivelato un fallimento: ogni volta che si e’ proceduto in questa maniera, lo stock di debito non e’ stato sensibilmente intaccato; in compenso, lo Stato si e’ privato di una importante fonte di entrate’. u evidente, aggiunge Bagnai, che se un’azienda viene ceduta all’estero (il governo Letta infatti parla di ‘afflusso di capitali esteri’) i suoi profitti andranno fuori dall’Italia. Lo ha ammesso persino Romano Prodi, regista delle prime grandi svendite degli anni ’90. (continua)

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