La catastrofe: loro fabbricano soldi, noi paghiamo il debito

Le guerre? Ottimo affare. Devono essere ‘dirette in modo tale’ che le nazioni ‘sprofondino sempre di piu’ nel loro debito e, quindi, sempre di piu’ sotto il nostro potere’. Parola del banchiere Amshel Mayer Rothschild, che visse a cavallo tra ‘700 e ‘800. Thomas Jefferson, il presidente americano raffigurato sulle banconote da due dollari, sapeva bene con che razza di banditi avesse a che fare: ‘Io credo che le istituzioni bancarie siano piu’ pericolose per le nostre liberta’ di quanto non lo siano gli eserciti armati’. Quella ‘aristocrazia facoltosa’ puo’ mettere in croce qualsiasi governo. Quindi: ‘Il potere di emissione dev’essere tolto alle banche e restituito al popolo’. Chiosa il coevo Andrew Jefferson, settimo presidente degli Stati Uniti: ‘Se solo gli americani capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina’. Sintetizza Giulietto Chiesa: se l’emissione di moneta non e’ piu’ sovrana, ma appaltata alle banche, lo Stato ha le ore contate, e cosi i suoi cittadini. Ecco spiegata l’apocalisse finanziaria. (continua)

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