Snowden: il governo britannico ora fa trapelare documenti su se’ stesso

(Fonte: znetitaly.altervista.org)

Snowden: il governo britannico fa ora trapelare documenti su se’ stesso

di Glenn Greenwald ” 24 agosto 2013

Questa mattina l’Independent ha pubblicato un articolo ” che afferma ripetutamente essere derivato da documenti ottenuti da Edward Snowden della NSA ” che rivela che la Gran Bretagna gestisce una stazione segreta di monitoraggio di Internet in Medio Oriente per intercettare ed elaborare grandi quantita’ di email, telefonate e traffico in rete per contro delle agenzie dei servizi d’informazione occidentali. Questa e’ la prima volta che l’Independent pubblica una qualsiasi rivelazione apparentemente proveniente da documenti della NSA ed e’ il genere di rivelazione che giornalisti che hanno collaborato direttamente con la fonte della NSA Edward Snowden hanno sin qui evitato.

 

Cio’ porta all’ovvia domanda: chi e’ la fonte di questa rivelazione? Snowden questa mattina ha affermato che vuole sia chiaro che non e’ stato lui la fonte dell’Independent, affermando:

 

Non ho mai parlato, collaborato con l’Independent ne’ gli ho fornito materiale giornalistico. I giornalisti con i quali ho collaborato sono stati, a mia richiesta, prudenti e attenti a garantire che le sole cose rivelate siano quelle che il pubblico dovrebbe conoscere ma che non pongano in pericolo nessuno. Persone a ogni livello della societa’, fino al presidente degli Stati Uniti incluso, hanno riconosciuto il contributo di tali attente rivelazioni a un dibattito pubblico necessario, e noi siamo orgogliosi di questo operato.

 

Risulta che il governo britannico stia ora cercando di far sembrare che le rivelazioni del Guardian e del Washington Post siano dannose e lo sta facendo arrivare intenzionalmente informazioni dannose all’Independent e attribuendole ad altri. Il governo britannico dovrebbe spiegare la logica di questa decisione di rivelare informazioni la cui diffusione da parte di un privato cittadino sosterrebbe essere un illecito penale.

 

In altre parole: proprio mentre e’ in corso un grande scandalo a proposito dell’offensivo e illegale sfruttamento della propria legge sul terrorismo da parte della Gran Bretagna ” con l’opinione pubblica contraria all’utilizzo della legge sul terrorismo per trattenere David Miranda ” e proprio mentre il governo britannico sta cercando di dichiarare a un tribunale che alla sicurezza del pubblico derivano gravi pericoli da questi documenti, improvvisamente compare esattamente il genere di rivelazione che il governo britannico vuole ma che non e’ mai comparsa in precedenza. E’ per questo che Snowden sta chiarendo che, nonostante il tentativo dell’Independent di far apparire che e’ lui la fonte di tale rivelazione, cio’ non e’ vero. E allora, chi e’?

 

Lo stesso governo statunitense ha costantemente utilizzato questa tattica prendendo aggressivamente di mira, nel nome della protezione della sacralita’ delle informazioni classificate, coloro che rivelano informazioni imbarazzanti o incriminanti riguardo al governo lasciando contemporaneamente trapelare abbondantemente informazioni classificate quando dal farlo derivano vantaggi per i suoi interessi politici.

 

Un’altra questione a proposito dell’articolo dell’Independent: esso suggerisce con forza che esiste un qualche accordo per limitare la continuazione dei servizi del Guardian sui documenti della NSA. Parlando per me, permettetemi di chiarire una cosa: non sono a conoscenza di, ne’ soggetto a, alcun accordo che imponga una qualsiasi limitazione di qualsiasi genere agli articoli che sto scrivendo su questi documenti. Non accetterei mai limitazioni simili. Come ho chiarito ripetutamente, le tattiche di prevaricazione cui abbiamo assistito questa settimana non bloccheranno in alcun modo i miei articoli ne’ gli articoli di coloro con i quali collaboro. Sto lavorando intensamente a numerosi nuovi e significativi articoli sulla NSA e intendo pubblicarli quando saranno pronti.

 

Questione collegata

 

Per coloro, nei media e altrove, che sostengono che il possesso e il trasferimento di informazioni classificate sia un crimine: cio’ significa che voi ritenete che non solo Daniel Ellsberg abbia commesso un reato, ma anche i giornalisti e i direttori del New York Times, quando ricevettero, detennero, copiarono, trasferirono e pubblicarono le migliaia di pagine di documenti top-secret noti come di Quaderni del Pentagono?

 

Ritenete anche che il Washington Post abbia commesso reati nel ricevere e poi pubblicare informazioni top secret sul fatto che l’amministrazione Bush manteneva una rete di siti segreti della CIA in tutto il mondo o quando il New York Times ha rivelato nel 2005 il programma top-secret attraverso il quale la NSA aveva creato un programma di intercettazione non autorizzato diretto contro i cittadini statunitensi?

 

O si tratta adesso di un nuovo standard di reita’ che si applica solo ai nostri servizi sulla NSA? Le figure dei media che sostengono che possedere o trasmettere informazioni classificate sia un reato, davvero non comprendono il precedente che stanno creando per il giornalismo d’inchiesta?

 

AGGIORNAMENTO

 

Oliver Wright, dell’Independent, ha appena trasmesso via Twitter quanto segue:

 

Giusto per precisare: l’Independent non ha ricevuto le informazioni ne’ e’ stato raggirato dal governo per pubblicare l’articolo di prima pagina di oggi.

 

A parte il fatto che l’articolo dell’Independent cita una fonte di alto livello di Whitehall anonima, nessuno afferma che il giornale e’ stato raggirato per fargli pubblicare alcunche’. La domanda e’: chi gli ha fornito questo documento o le informazioni contenute in esso? Chiaramente non Snowden o qualsiasi giornalista con cui egli abbia collaborato direttamente. L’Independent non ha fornito alcuna informazione sulla fonte relativamente alla sua rivelazione piuttosto significativa di informazioni top-secret. Ha esaminato un qualsiasi documento simile e, se cosi, chi, in generale glielo ha fornito? Non intendo dire, naturalmente, che dovrebbe identificare la sua fonte specifica ma che almeno sarebbe giustificato fornire qualche informazione sulla base delle sue affermazioni, considerato quanto sono significative. Si riterrebbe che non avrebbe pubblicato qualcosa di simile senza avere o esaminato i documenti o ottenuto informazioni da qualcuno che l’ha fatto: il gruppo di persone che ha questi titoli e’ molto limitato e comprende, in modo piu’ rilevante, lo stesso governo britannico.

 

Da Z Net ” Lo spirito della resistenza e’ vivo

 

www.znetitaly.org

 

Fonte:  [www.zcommunications.org]

 

Originale: The Guardian

 

Traduzione di Giuseppe Volpe

 

Traduzione © 2013 ZNET Italy ” Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0

 

 

 

 

 

 

 

(Tratto da: http://znetitaly.altervista.org)

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