Ultima condanna: per l’Italia sara’ la fine, e Letta obbedira’

Siamo definitivamente spacciati, perche’ abbiamo accettato tutte le clausole-capestro dei trattati europei. Prima Maastricht, poi il Fiscal Compact, il Mes e l’Europact, cui ora si aggiungono le concessioni di spesa pubblica offerte il 3 luglio all’Italia dalla Commissione Europea e il futuro Rf, il trattato per la nascita del Redemption Fund per i debiti pubblici dell’Eurozona. Tutto questo, avverte Paolo Barnard, a patto che il paese aderente adotti ‘stringenti misure di aggiustamento della spesa pubblica’. E cioe’: dovremo ‘tagliare la spesa pubblica in servizi, sanita’, istruzione e infrastrutture’, amputare ulteriormente salari e pensioni, ‘privatizzare tutto cio’ che e’ rimasto pubblico, inclusa l’acqua e le infrastrutture vitali del paese’. Non solo: dovremo anche ‘licenziare fette d’impiego pubblico anche tra gli impieghi vitali come insegnanti, vigili del fuoco, polizia e sanitari’, oltre a ‘liberalizzare ogni settore dell’economia, anche quelli strategici per l’interesse pubblico’, nonche’ ‘ridurre al minimo il welfare e gli ammortizzatori sociali’. (continua)

(Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)

Be the first to comment on "Ultima condanna: per l’Italia sara’ la fine, e Letta obbedira’"

Leave a comment