Molto presto, il nostro cervello non avra’ piu’ segreti: non tanto per noi, quanto per i nostri futuri controllori. Benvenuti in Matrix, grazie al ‘Progetto Brain’ annunciato da Obama e minimizzato dai media: sara’ qualcosa di analogo al ‘Progetto Genoma’, spiega Giulietto Chiesa, e produrra’ frutti altrettanto copiosi di quelli che inondarono la genetica e le Borse dell’Occidente. In un campo, tuttavia, del tutto diverso: ‘Brain Research Through Advancing Innovative Neurotechnologies’ dovra’ produrre un gigantesco balzo in avanti della conoscenza del funzionamento del cervello umano. ‘Il ‘Brain’ si propone di sapere da dove nascono ”’ e come ”’ pensieri, sensazioni, sentimenti, ricordi. Fin dove si spinge la coscienza, dove sconfina nell’inconscio. Anzi, di piu’: cos’e’ la coscienza. E dove si trova’. E attenzione: non stiamo parlando di un futuro remoto. ‘Il ‘Brain’ ci dice che, tra dieci anni, piu’ o meno, questo futuro sara’ presente’. Il cyber-androide ‘Frankenstein’ sara’ tra noi? Nel caso, ‘non sara’ nostro amico’. (continua)
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