(Fonte: znetitaly.altervista.org)
di Nikos Raptsi ”’ 12 giugno 2013
Musica
Piu’ o meno un paio di volte ho visto, di sfuggita, in una pubblicita’ televisiva o qualcosa del genere, questo cantante statunitense con una voce rauca che ‘canta’:
‘What a wonderful world ‘¦ the sky is blue ‘¦’ [Che mondo magnifico ‘¦ il cielo e’ azzurro ‘¦]
Sono le sole parole che mi sono rimaste fissate nella mente. C’e’ un lirismo e una nostalgia nelle parole e la resa della canzone da parte del cantante e’ impressionante. Tuttavia la musica, quasi un recitativo, e’ infantile e un po’ artificiosa per sottolineare la ‘magnificita” del mondo.
Comunque nessuno puo’ negare che dopo l’acqua, il cibo e l’accoppiamento, la musica e’ una parte fondamentale della natura umana.
I ‘governanti’ di ogni comunita’ umana governano controllando (prevalentemente tramite la violenza, fisica o mentale) tutti i bisogni dei membri di tale comunita’. La musica non fa eccezione a questa regola.
La musica popolare di tutti i popoli ha una qualita’ e una bellezza straordinarie, per la storia musicale di migliaia di anni che ha dietro. Comunque a un certo punto del processo evolutivo culturale la ‘produzione’ della musica si e’ trasformata in un”arte’. Cosi, alcuni secoli fa Bach e Handel, usando gli strumenti di tale arte, hanno composto musica che e’ un tesoro della storia dell’umanita’. Tale tesoro e’ stato usurpato dalle e’lite mondiali ed e’ stato usato come strumento per separare la cultura intellettuale dalla volgarita’ senza pretese della gente ‘comune’. La tesi e’ stata che l’e’lite dell’1% era l’unica in grado di ‘¦ ‘comprendere’ la musica di Bach e di Handel. Il che, ovviamente, e’ una stronzata.
Quando il motto TIANA (There Is An Alternative [esiste un’alternativa], ad esempio un’alternativa ‘pareconista’ [di economia partecipativa]) si diffondera’ nel mondo e la gente comune avra’ acqua, cibo, e rapporti sessuali sinceri e onesti, il tesoro della musica di Bach e Handel fara’ parte della fonte di tutta la cultura: gli esseri umani ‘incolti’. Come gia’ citato da qualche altra parte, le opere di Bach o di Handel o di Prassitele o di Rodin o di Noam Chomsky sono ecumeniche. Quello che conta e’ che la gente comune le possa godere e apprezzare.
Dunque ora, seguendo i pensieri del cantante statunitense, esaminiamo questo ‘mondo magnifico’ e il suo ‘cielo azzurro’, un mondo creato dal citato 1% ‘acculturato’.
Boston
Questo tizio, il cui nome ci e’ ignoto, circa 25 secoli fa corse da Maratona (una bella localita’ vicino al mare a circa quaranta chilometri a nord dell’Acropoli) alla comunita’ dell’Atene dell’epoca, ai piedi dell’Acropoli e grido’: ‘Noi (i greci) siamo vittoriosi’ contro gli invasori persiani. Ovviamente quando ci si difende da un aggressore non si e’ vittoriosi, si cerca di restare vivi. Si supponga che gli iracheni avessero sconfitto i Bush, padre e figlio; sarebbero stati vittoriosi o sarebbero semplicemente riusciti a evitare Fallujah? Alla scuola elementare greca mi e’ stato insegnato che il nome del tizio citato era Filippide [Fidippidis nell’originale ”’ n.d.t.] e che dopo aver pronunciato le parole di cui sopra e’ crollato ed e’ morto. La storia ufficiale dice che invece Filippide (non disponendo del servizio email) corse da Atene a Sparta (la ‘Vaterland’ titolare dei degli odierni neonazisti greci) per chiedere agli spartani di aiutarli a sconfiggere i persiani. Ci vollero a Filippide due giorni per percorrere la distanza da Atene a Sparta, circa 240 chilometri, che corrisponde a circa sei ‘maratone’.
Nel 1896 i vecchi ‘Agoni Olimpici’ furono resuscitati e divenne i ‘Giochi Olimpici’. [Secondo il Merriam: ‘agone: il drammatico conflitto tra i personaggi principali di un’opera letteraria’. Secondo il greco (moderno e antico): ‘agone’ significa ‘lotta’ come in, diciamo, ‘lotta sociale’].
Cosi questo spettacolo piuttosto nocivo (non si dimentichi che Filippide crollo’ e mori dopo la prima maratona) e affollato e’ stato scelto da due uomini per esprimere il sentimento dominante di questo mondo magnifico in cui viviamo. Il sentimento: Odio, odio viscerale!
I russo-ceceni che hanno ucciso e mutilato a Boston odiavano la cultura che essi stessi avevano gia’ assorbito e di cui erano fieri quando si confrontavano con i loro amici in Russia. Il fattore fondamentale di questo dramma di irrazionalita’ e’ lo strumento usato per dare sfogo a quell’odio. Lo strumento: la Religione! Ovviamente ai due uomini, in realta’, non fregava un cazzo della religione, cosi come a milioni di esseri umani che usano la religione come strumento per guadagnarsi da vivere, o per garantirsi rispettabilita’, o per seguire il gregge, o per sopravvivere o ‘¦ O, prendiamo quel devoto presidente statunitense che sta impiegando droni per uccidere e mutilare donne e bambini in Afghanistan, Pakistan, Yemen ecc. Ha mai pensato all’odio che sta instillando nei cuori degli esseri umani i cui cari sta massacrando nel nome del buon Gesu’? Naturalmente il cielo per i droni in Afghanistan e’ celeste, come lo e’ ad Atene, a Berlino o a Manhattan.
West, Texas
La prima volta che la scienza e’ stata collegata alla tecnologia e’ stato nel 1842, quando il tedesco Justus von Liebig ha applicato la chimica alla produzione di fertilizzanti sintetici. La mia valutazione e’ che se ci saranno ancora storici su questo pianeta tra, diciamo, cinquant’anni, sara’ per loro un compito molto difficile valutare i benefici e i danni di tale risultato tecnologico.
Fino ad allora la gente dovra’ sopportare situazioni come quella verificatasi in una fabbrica di fertilizzanti nella cittadina di West, in Texas, il 17 aprile 2013, quando 28 tonnellate delle sostanze chimiche che il barone tedesco Justus von Liebig ha offerto all’umanita’ sono esplose uccidendo quindici persone, ferendone centinaia di altre, devastando un’area di trentasette isolati, creando un cratere di quasi trenta metri di diametro e di tre metri di profondita’.
Ora, in sosta nelle vicinanze c’era un vagone ferroviario contenente 100 tonnellate del composto chimico, che non e’ esploso.
Mettendo da parte la qualita’ del dono del barone tedesco, i miei colleghi ingegneri hanno mai preso sul serio la possibilita’ di un incidente quando hanno trasferito tale materiale en masse nell’impianto? E, se non lo hanno fatto, perche’? Risposta: maggiori profitti e minori spese per ‘¦ il padrone della fabbrica.
So che il cielo e’ ancora azzurro nella cittadina di West, Texas. Tuttavia quello che dovremmo imparare e’: delle migliaia di composti chimici esistenti, quanti sono stati testati in rapporto ai danni agli esseri umani, in questo magnifico mondo della chimica?
Tornado
Non possiamo fermare i tornado (o i terremoti). Quello che possiamo fare (in entrambi i casi) e’ progettare strutture che proteggano la vita. Le universita’ del mondo hanno mai progettato case per la gente comune (ripeto: comune) del mondo, case che siano economiche e sicure, nel caso di tornado? Risposta: hanno risolto un problema molto piu’ difficile. Sono in grado di progettare strutture che possono resistere a un’esplosione nucleare senza crollare, in modo che i costosi macchinari al loro interno restino piu’ o meno intatti.
In un’esplosione nucleare un palo (o colonna) verticale non e’ danneggiato dall’esplosione perche’ l’onda di pressione elevata inghiotte il palo quasi istantaneamente, nel percorrere la distanza insignificante del diametro del palo. Se questo vale anche per i tornado, una foresta di solidi pali inserita saldamente nel suolo potrebbe essere il punto di partenza di un sistema di utilizzo di questi pali come ancore per varie strutture o oggetti? A qualcuno interessa qualcosa di questo problema?
Fragole
In Grecia, a circa venti miglia a ovest di Olimpia, che si presume sia uno dei luoghi piu’ ‘sacri’ di questo mondo magnifico, essendo il luogo di nascita delle Olimpiadi, c’e’ una localita’ chiamata Manolada. Il 17 aprile 2013 circa duecento immigrati dal Bangladesh erano nei campi di fragole di Manolada e, non essendo pagati da sei mesi, hanno chiesto al padrone della fattoria di pagarli. Tre caposquadra del padrone hanno i loro fucili e hanno cominciato a sparare sugli immigrati. Circa 30 lavoratori sono rimasti feriti, all’addome, alle gambe e agli occhi. Poi i tre bravi sono corsi a cercare un posto dove nascondersi.
Uno di tali bravacci la scorsa estate (2012) aveva aggredito un lavoratore immigrato egiziano e gli aveva incastrato la testa nel finestrino della portiera di un’auto e lo aveva trascinato lungo la strada per una notevole distanza. Eccoci qui di nuovo, nel magnifico mondo dell'(inesplicabile) odio. Quel cafone lo aveva fatto per una questione di profitto o per qualche altro fattore economico? No, era stato per odio per uno straniero dalla pelle scura. O prendiamo le notizie di oggi (10 giugno) a proposito do Edward Snowden, il giovane statunitense davvero coraggioso che ha rivelato i dati della NSA. Ha affermato di essersi ‘arruolato nelle forze armate sperando di aiutare il popolo iracheno a sottrarsi all’oppressione, ma di essere rimasto scosso dal fatto che i suoi comandanti ‘apparivano pompati dalla voglia di uccidere arabi” (NBC News). Che un cafone, greco o di altra nazionalita’, si comporti in quel modo e’ ‘normale’, ma da un raffinato statunitense, un ‘ufficiale e gentiluomo’, quanto a questo, non ci si aspetta che si abbassi a quel punto.
Incidenti come quello citato erano ignoti in Grecia sino a un paio di decenni fa. Ora c’e’ un’invasione culturale statunitense (vedere oltre) che ricorda la situazione in California con i lavoratori immigrati messicani. Immagino che il prodotto, in quel caso, sia stato ‘¦ lattuga.
Test
Negli ultimi due anni ho condotto un test piuttosto insolito. Con ogni persona che ho incontrato ogni giorno (amici, vicini, venditori, negozianti, tassisti, ecc.) ho avviato di proposito una conversazione sulla situazione in Grecia. Considerato che ci sono cinquantadue settimane in un anno, se avessi parlato con una persona alla settimana per questi due anni, si arriverebbe al minimo a un totale di cento persone. Se avessi parlato con due persone alla settimana il totale sarebbe di duecento persone, eccetera. Percio’ il ‘campione’ non e’ stato non significativo. Di nuovo, di proposito terminavo la conversazione con la frase ‘C’e’ solo una soluzione al problema greco: la forca!‘ Non c’era bisogno di precisare che la forza era destinata ai governanti politici del paese. Risultato della verifica: nemmeno una sola persona ha dissentito da tale soluzione! Una caratteristica importante del risultato: le donne erano piu’ ansiose e aggressive nella loro volonta’ di applicare la soluzione. (La mia spiegazione per questo (che deriva dall’occupazione nazista della Grecia): le donne, in quanto madri, devono guardare i loro figli negli occhi quando hanno fame, o freddo, ecc.).
Quello che e’ sorprendente e’ che la persona piu’ importante responsabile di gestire la situazione attuale in Grecia concorda, in essenza, sulla soluzione. Alcuni mesi fa ha detto: ‘Non saro’ la prima persona a essere impiccata a Piazza Syntagma’.
L’uomo si chiama Stournaras ed e’ il ministro dell’economia (o roba simile). Stournaras, un uomo giovanile sulla cinquantina, e’ professore universitario con una laurea a Oxford. Tuttavia la sua caratteristica piu’ importante e’ il suo taglio di capelli in stile SS naziste (o Marine statunitensi). Essendo nato dopo l’occupazione nazista della Grecia non ha mai messo gli occhi sul taglio di capelli di una SS tedesca. Tuttavia ha probabilmente familiarita’ con il taglio dei Marine statunitensi dell’ambasciata USA di Atene.
E’ piu’ che certo che un test analogo in Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda e persino in Francia produrrebbe lo stesso risultato come soluzione al problema del sud europeo. Per gli Stati Uniti il termine per la soluzione dovra’ essere sostituito dal nome Norimberga, poiche’ il problema a proposito dei governanti statunitensi e’ ecumenico e non nazionale.
Invasione ‘culturale’
I miei 84 anni su questo pianeta li ho trascorsi quasi interamente ad Atene, Grecia. Nei primi tre o quattro decenni (dal 1930 al 1970) i termini ‘protezione’ (soldi pagati ai criminali del quartiere) e ‘coach’ erano ignoti. Il termine ‘narcotici’ (una parola greca) era usato solo in casi estremamente rari.
Oggi i ‘soldi per la protezione’ fanno parte della ‘cultura’ greca, via Hollywood e altre importazioni dagli USA, come dimostrato dalle notizie sui media, o dai negozi incendiati o persino dagli edifici demoliti i cui proprietari si erano rifiutati di pagare la ‘protezione’.
Da ragazzo e da giovane adulto, nel riferirsi a persone che allenavano giocatori di calcio o di basket, sentivo i greci usare la parola ‘pro-ponetes’ (qualcuno che fa lavorare gli altri prima delle partite, ecc.). Oggi quella parola e’ stata cancellata dalla lingua greca. Il nuovo termine: ‘coach’! (pronunciato dai greci come qualcosa di simile a ‘crotch’ [‘cavallo dei pantaloni’ e anche ‘genitali’ in inglese ”’ n.d.t.]. Cosi l’invasore ‘culturale’ statunitense questa volta e’ stato la parola ‘coach’ e forse l’occasionale ‘pederasta’(anch’esso una parola greca). Per inciso, cos’e’ successo al piu’ recente coach pederasta statunitense?
Naturalmente non e’ in se’ il mutuare le parole, una pratica naturale e preziosa, che costituisce l’invasione ‘culturale’, bensi la barbarie collaterale che lo accompagna. Prendiamo il caso del ‘coach’. Molti anni fa un tedesco di Rehagel (o qualcosa di simile) venne in Grecia e alleno’ una squadra greca di calcio che conquisto’ una coppa europea a qualche altro glorioso utensile da cucina. Ora, alcune settimane fa la protetta di Donald Rumsfeld, nota anche come Angela Merkel, ha inviato in Grecia Rehagel, ora un allenatore in pensione (?) in Germania, come emissario per aiutare i greci a diventare europei degni. Riflettete soltanto sulla maturita’ o l’infantilismo della cancelliera Merkel nell’inviare un ‘coach’ a migliorare la qualita’ dei greci, un popolo i cui giovani parlano due o tre lingue straniere o hanno incarichi di docenza al MIT, ecc.. Come c’era da aspettarsi, i greci hanno ignorato l’emissario con un sogghigno.
A Kypseli (Beehive, in inglese), il quartiere greco in cui sono nato, fino al 1941 probabilmente non c’era nemmeno un drogato. Poi gli Stukas di Hitler bombardarono il Pireo, il porto di Atene, e una parte della popolazione del porto si trasferi ad Atene, che era un luogo piu’ sicuro poiche’ Hitler, un ammiratore degli antichi greci, aveva deciso di non bombardare Atene, la citta’ che ospitava l’Acropoli, ecc.. (Al contrario, nel dicembre del 1944, dopo che i nazisti se n’erano andati, Churchill sistemo’ i soldati sull’Acropoli per combattere i greci di sinistra. Quei soldati britannici appendevano i loro fucili e la loro biancheria sulle braccia e su altre sporgenze delle statue della Grecia classica! Quelle stesse statue sono oggi le principali opere d’arte in mostra nel Museo dell’Acropoli di Atene, visitato da persone di tutto il mondo e probabilmente la prole di quei soldati britannici). Il Pireo, essendo un porto, era una citta’ di peccato cristiano; di prostituzione e di (uso limitato) di droghe. Cosi Kypseli, nel 1941, ebbe il suo primo drogato che fumava ‘¦ marijuana, un uomo sulla trentina che non aveva un lavoro o amici ma solo la propria famiglia a sostenerlo.
Oggi, grazie all”Air America‘ della CIA, vediamo sulla prima pagina del numero del 23 maggio 2013 dell’International Herald Tribune, il giornale globale statunitense, non le solite foto colorate in chiaroscuro in stile rinascimentale, bensi una foto in bianco e nero. Il testo sotto la foto dice: ‘Un giovane drogato e una prostituta ‘¦ ad Atene sono a letto dopo aver consumato una droga a basso prezzo ‘¦ Con la Grecia in una crisi economica, la disoccupazione prossima al 60% per i giovani, alcuni si stanno dando alla prostituzione e alle droghe.’ Il fotografo: Angelos Tzortzinis, un Greco! E’ stato lui a scrivere il testo o e’ stata Liz Alderman che a pagina 4 (una pagina intera!) del giornale ha scritto: ‘Con il paese che si avvia al quinto anno di depressione economica e con una disoccupazione prossima al 60% per i giovani, donne e uomini in numero sempre maggiore offrono i loro corpi quasi per nulla per ottenere qualche straccio di soldi.’
Si notino le espressioni: ‘60%’, ‘alcuni’ e ‘numero sempre maggiore’ e il modo in cui sono collocati nelle frasi. C’e’ un tentativo di trasmettere al lettore l’idea che quasi il 60% dei giovani greci stiano vendendo i loro corpi? Inoltre, non solo giovani donne greche, ma anche giovani uomini greci si prostituiscono. Qualsiasi commento sul lavoro di Tzortzinis e della Alderman e’ omesso, in quanto sarebbe estremamente rabbioso.
In confronto con la prostituzione ad Amsterdam, Parigi, Amburgo o Manhattan, Atene non arriva nemmeno in fondo alla lista. (Ecco il titolo di copertina della rivista tedesca ‘Der Spiegel’ , numero 22/2013, di questa settimana: ‘BORDELL DEUTSCHLAND (Bordello Germania). Che, partendo quasi da zero, ci siano oggi migliaia di giovani greci dipendenti dalla droga e’ stato spiegato piu’ sopra. Quello che fanno i drogati non e’ una novita’ in questo nostro magnifico mondo fondamentalmente made in USA.
Tuttavia i ‘giornalisti’ citati hanno evitato di citare che via Patision e’ il ‘marciapiede’ di giovani donne e ragazze provenienti da Iraq, Afghanistan, Africa, Pakistan, Bangladesh e India. Cosi come ci sono altre strade ad Atene che sono bordelli all’area aperta. Questi ‘giornalisti’ si sono mai chiesti cosa abbia spinto questi esseri umani in via Patision? La strada a pochi isolati di distanza da dove sono nato e ho trascorso otto anni all’Istituto Superiore vicino a via Patision e cinque anni al Politecnico, su via Patision, la piu’ importante e storica istituzione educativa della Grecia. Dunque, chi li ha spinti sul ‘marciapiede’ di via Patision? Naturalmente entrambi conoscono la risposta: i Clinton, i Bush e ora l’Obama ‘drogato dai droni’, l”afroamericano’! Quando avevo vent’anni, nel 1950, c’erano non piu’ di cento donne che lavoravano in tale settore ad Atene, prevalentemente donne incinta abbandonate dai loro soliti maschi stronzi. Dunque l’era digitale ha accresciuto quel numero, diciamo, da dieci a mille volte. Tuttavia il ‘grande numero’ dei giovani greci (ripeto: greci) che si prostituiscono offerto dai ‘giornalisti’ e’ prossimo al milione!
Infine, la domanda importante: a cosa mira la gente di Langley con questo articolo?
Turchia
Il ruolo degli Stati Uniti, dopo la seconda guerra mondiale, nella vita dei due popoli (i turchi e i greci, e’ stato) fondamentale. Entrambi i paesi sono stati governati dalle e’lite locali che erano delegate degli USA. Entrambi i paesi sono stati strangolati da dittature sostenute dagli Stati Uniti, quando necessario per le e’lite statunitensi; anche questo e’ parte della loro storia recente. Che i torturatori della polizia o dell’esercito in entrambi i paesi fossero addestrati negli Stati Uniti e’ anch’essa una triste verita’ per il popolo cristiano degli Stati Uniti. Tuttavia e’ stata un’associazione di avvocati democratici di New York che ha reso pubblici i nomi dei torturatori turchi e i nomi dei loro addestratori statunitensi piu’ di trent’anni fa! In Grecia due dei piu’ brutali torturatori, addestrati negli Stati Uniti, sono stati giustiziati nelle strade di Atene.
Quanto precede e’ estratto dal mio articolo su ZNet del 26 maggio 2010 ‘A proposito dei greci e dei turchi’.
Erdogan, l’attuale reggitore della Turchia, da ‘piazzista’ di uno stato mussulmano moderato, e’ stato la prosecuzione del dominio statunitense in Turchia. Come ci si poteva attendere, dopo piu’ di un decennio di governo, Erdogan si e’ preso la consueta ‘malattia’ della mania di grandezza, ecc.. Il popolo turco ha reagito nelle piazze.
Inoltre, dal mio articolo citato, con riferimento a una serie televisiva turca (‘Mille a una notte’):
– ‘Scheherazade’, una giovane architetto: Attrice: Berguzar Korel. L’epitome dell’ideale della femminilita’ sulla terra. Onesta, fiera e gentile. Ha demolito la ‘bionda sintetica’, prodotta chirurgicamente e chimicamente da Hollywood. Ci si aspetta intensamente che l’attrice sia lo stesso nella sua vita privata.
– ‘Onur’, un giovane economista educato ad Harvard. Attore: Halita’ Ergenc. Un maschio onesto, razionale e senza grilli per la testa. La stessa aspettativa vale anche per la sua vita privata.
Bergusara’ Korel e Halita’ Ergenc, ora sposati, erano a dimostrare nella piazza di Istanbul inondata dai prodotti chimici della polizia. Una risposta, quanto alla qualita’ della loro vita privata.
Immaginate Marylin Monroe che dimostra contro JFK. O Meryl Streep che dimostra contro quel presidente virile ‘¦ Bill Clinton.
I turchi nelle piazze riusciranno a ‘vincere’? Penso che ci riusciranno. Allora i greci, un popolo fraterno dei turchi, riceveranno una mano d’aiuto dai turchi come i turchi gia’ fecero durante l’occupazione nazista della Grecia nel 1941-44.
[Bollettino da Atene]
L’elenco delle notizie e’ breve, ma molto fosco (niente ‘cielo azzurro’ qui):
– Nazisti: sta diventando pressoche’ evidente che ai nazisti e’ assegnato il compito di provocare guai grossi. Per capire cosa sta succedendo pensate a una persona tipo Timothy McVeigh, che sia un membro nazista del Congresso statunitense e che si rivolta a un altro membro del Congresso al Senato o alla Camera e ripeta tre volte: ‘Sei un idiota! Siete tutti degli idioti!’ Questo e’ successo pochi giorni fa nel Parlamento greco quando un membro nazista del parlamento si e’ rivolto a un membro della SYRIZA, il partito di sinistra. La reazione dell’uomo di sinistra insultato puo’ essere descritta come misurata. Sembra che quello sia stato un comportamento saggio.
L’attuale governo greco e’ costituito da tre partiti: 1. La Nuova Democrazia, un partito che rappresenta (sotto vari nomi) il 33% del segmento di destra del popolo greco, che e’ stato fuori e dentro il potere, come delegato dei britannici o degli Stati Uniti, per piu’ di un secolo. 2. il PASOK: ‘socialista’, fondato da Andreas Papandreou, un professore statunitense di economia e 3. la Sinistra Democratica, una ‘creazione’ di un avvocato che per tutta la vita ha coltivato l’immagine di una persona seria. Oggi i disegnatori di fumetti hanno il soggetto perfetto per esercitare la loro arte.
I partiti 2. e 3. sono a questo punto insignificanti. Quello che e’ significativo e’ che le due persone principali che Samaras, il leader di Nuova Democrazia e primo ministro greco, ha al suo fianco sono due ex nazisti. Entrambi questi nazisti ‘rispettabili’ compaiono sui nostri schermi televisivi quasi quotidianamente da anni.
– Assistenza sanitaria: a chi possa interessare.
I servizi di assistenza sanitaria al popolo greco sono diventati un problema umanitario. La gente sta cominciando a morire per mancanza di personale, medicine e fondi.
Conclusione
Questo e’ un mondo magnifico e il cielo e’ azzurro. Sono stati ‘creati’ in quel modo. Non sono stati ‘creati’ per essere riempiti di droni, o spray al peperoncino o sostanze chimiche.
Dipende da noi conservarli cosi. Abbiamo gli strumenti: le piazze. Le piazze della liberta’, della dignita’ e della GIUSTIZIA. Giustizia per quelli che rendono il mondo miserabile e il cielo lurido. E questa volta, giustizia non a Norimberga, bensi ad Atene, a Istanbul, a Roma, a Madrid, a Lisbona, a Dublino e a Manhattan.
Da Z Net ”’ Lo spirito della resistenza e’ vivo
www.znetitaly.org
Fonte: [www.zcommunications.org]
traduzione di Giuseppe Volpe
Traduzione © 2013 ZNET Italy ”’ Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0
(Tratto da: http://znetitaly.altervista.org)
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