acirc;Unione Europea non e’ piu’ una democrazia, se le potenze dominanti decidono di ‘rapinare’ d’autorita’ un piccolo popolo, come quello di Cipro, col ‘prelievo forzoso’ del 6,75% su ogni piccolo deposito bancario, arrivando al 9,9% per i conti correnti sopra i centomila euro. ‘Si tratta della rottura dei diritti basilari di proprieta’, una violazione imposta a un piccolo paese da parte di potenze straniere, in un modo tale da dover far tremare ogni risparmiatore europeo che abbia un deposito in banca’, sostiene Lars Seier Christensen, co-fondatore di ‘Saxo Bank’. Ridicolo il tentativo degli euro-vampiri di presentare il ‘salvataggio’ come una misura straordinaria, una tantum: ‘Adesso e’ assai difficile aspettarsi che ci sia una qualche limitazione al tipo di misure che la Troika e l’Unione Europea potranno deliberare quando la crisi iniziera’ davvero a mordere’. (continua…)
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