La ricchezza dei pochi italiani

In cinque anni la ricchezza delle famiglie italiane e’ calata del 5,8%. Lo rileva il Rapporto di Bankitalia sulla ‘ricchezza delle famiglie italiane nel 2011’ che alleghiamo.

Al contempo, alla fine del 2010 la meta’ piu’ povera delle famiglie italiane deteneva il 9,4% della ricchezza complessiva, mentre il 10% piu’ ricco aveva da solo ben il 45,9%. Secondo Banca d’Italia «la distribuzione della ricchezza e’ caratterizzata da un elevato grado di concentrazione: molte famiglie detengono livelli modesti o nulli di ricchezza; all’opposto, poche famiglie dispongono di una ricchezza elevata.

Significa che dalla fine del 2007, quando l’aggregato ha raggiunto il valore massimo di 9.151 miliardi di euro ai prezzi del 2011 (8.619 miliairdi di euro), il calo e’ stato pari al 5,8 per cento.Nel 2011 in termini reali – precisa la Banca d’Italia – la ricchezza netta si e’ ridotta del 3,4%. Alla fine del 2011, la ricchezza abitativa detenuta dalle famiglie italiane era stimata poco piu’ di 5.000 miliardi di euro.

Questo valore e’ aumentato dell’1,3% rispetto alla fine del 2010 (-1,4% in termini reali).

Cliccando qui si puo’ leggere (o scaricare) la ricerca in pdf

(Tratto da: http://www.finansol.it)

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