di Debora Billi – fonte: [crisis.blogosfere.it]
- L’Europa mette lo stop al governo spagnolo, che vuole salvare i suoi cittadini da un destino da homeless voluto da banche ed EU. Ora sappiamo chi e’ il nemico.
Leggo con piacere il titolone sul Fatto Quotidiano:
Spagna, Rajoy interviene sui senzatetto. A loro le case delle banche nazionalizzate.
Il colpo di coda di uno dei governi succubi e sottomessi. 400 mila sono finora le famiglie spagnole sbattute in mezzo alla strada dalle banche perche’ non riescono piu’ a pagare il mutuo, storie che avevamo gia’ visto accadere in Argentina e negli Stati Uniti nel 2008-2010. Ma il governo spagnolo ha intenzione di non lasciar cadere i propri cittadini nel buco nero dell’indigenza e del dormire in macchina, e cosi ecco il felice provvedimento.
Letto l’articolo, clicco poi sul racconto di una giornalista spagnola che descrive ai lettori la sua odissea di sfrattata. Un pezzo “di colore”, da cui mi aspetto uno sguardo sulla societa’ spagnola, insomma non certo la brutale notizia che arriva nell’ultimo paragrafo:
Il governo ha annunciato inoltre la creazione di un fondo sociale di abitazioni – immobili pignorati dalle banche per insolvenza – da affittare a prezzi bassi per cittadini senza fissa dimora. Ma subito dopo l’annuncio e’ arrivato l’altola’ da Bruxelles: per qualsiasi nuova regolamentazione nel settore finanziario bisogna consultare i tecnici della Commissione e la Banca centrale europea. (Conferma sa’ElMundo qui)
Non appena gli avvoltoi si sono accorti che in uno dei Paesi controllati si sta disobbedendo, ovvero prendendo provvedimenti che tamponano l’impoverimento generalizzato della popolazione, ecco arrivare l’altola’. Oltretutto lo stop ha anche poco senso nel difendere gli interessi delle banche, visto che gli appartamenti pignorati restano chiusi e invenduti perche’ non li compra nessuno.
E’ un intervento vo’lto quindi esclusivamente a schiacciare la sovranita’ della Spagna, e la capacita’ del suo governo di difendere i cittadini dalla completa disperazione.
Ne concludo quindi che l’Europa e’ il nostro nemico. Chiunque sostenga ancora che l’Europa “e’ un sogno”, “una comunita’”, e che “vada difesa”, sta lavorando per il nemico, e per mettere in ginocchio me, la mia famiglia e il mio Paese. Ricordatevelo anche voi, quando fessi e contenti vi guardate i bei faccia a faccia per le primarie.
(Tratto da: http://www.stampalibera.com)
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