La lista dei partecipanti ai forum mondiali a porte chiuse e’ impressionante. Pensate a un nome di spicco, dai primi ministri ai ministri dell'economia, dai presidenti delle piu’ grandi banche d'affari ai presidenti dei grandi gruppi industriali, passando per i direttori dei piu’ importanti gruppi editoriali e dei quotidiani. L'avete pensato? C'e’ anche lui. Vogliono sentirsi liberi di esprimersi, senza l'impiccio di dover rivelare verita’ scomode o semplicemente la loro vera visione delle cose, il lato B, quello che non si dice. Lavorano per trovare soluzioni globali, poi si salutano e, con i loro memorandum di intesa sotto braccio, tornano alle loro cariche, ricominciando a frequentare le loro assemblee, ascoltando distrattamente, impeccabilmente sicuri di se’, apparentemente come se non se ne fossero mai andati. Ma sanno cosa devono fare. Sanno qual e’ il loro compito.Continua a leggere:
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