Via da Bruxelles e dall’euro: legge di iniziativa popolare

neta sovrana nazionale al posto dell’euro, riappropriazione dei diritti di signoraggio, liquidazione del capitale italiano versato alla Bce, esclusione dell’Italia dall’area Schengen e rescissione dagli obblighi relativi ai trattati ‘Basilea 2’ e ‘Basilea 3′ da parte del sistema bancario e creditizio italiano. E’ una rivoluzione, quella che il movimento ‘Libera Italia‘ affida a una legge di iniziativa popolare che, una volta approvata, costringa il governo a prendere le distanze da Bruxelles e dai suoi trattati-capestro, imposti d’imperio in questi anni senza mai una validazione referendaria. ‘E’ un segnale concreto di risveglio’, spiega il sondaggista Bruno Poggi, segretario di ‘Libera Italia’. Una legge, dunque, che deleghi il governo a ‘negoziare sul recesso unilaterale dell’Italia dall’Ue’. Obiettivo: ‘L’Italia fuori dall’Unione Europea, per poi rinegoziarne l’ingresso’, sulla base di condizioni che rispettino la sovranita’ democratica. (continua…) (Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)

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