Ieri 26 agosto, domenica, il cielo era coperto. Tutte le previsioni indicavano temporali e piogge. Fino a mezzogiorno il cielo era realmente coperto ma sentivo un costante ronzio di aerei sopra la testa.
Uscito in giardino ho alzato gli occhi ed ho visto uno squarcio di cielo sereno sopra le nuvole dove giganteggiava una lunga scia. La visione e’ durata poco, nemmeno il tempo di prendere una macchina fotografica, poi si e’ chiusa naturalmente. Di li a un’ora come per magia il cielo inizio’ a farsi azzurro ed ogni nuvola scomparve. Termino’ anche il rumore degli aerei. Sabato pomeriggio avevo avvistato due aerei cisterna senza segni di riconoscimento. Volavano incredibilmente bassi con direzione da ovest a est e si potevano vedere delle terminazioni alari esterne all’ala; in uno erano di colore rosso e nell’altro erano gialle.
Sono state decine le volte che ho potuto verificare di persona e con amici, questo fenomeno dell’irrorazione chimica, prima o appena arrivate le nuvole. E’ una pratica costante. La sottrazione dell’acqua destinata ad alcune aree del mondo sembra diventare un’ipotesi verosimile. Per me lo e’. La guerra climatica potrebbe gia’ essere in fase avanzata di realizzazione e forse sta per essere irrimediabilmente e catastroficamente persa dalla nostra societa’, in Italia intendo.
La cosa sconcertante e’ la seguente: se quella delle modificazioni delle correnti in quota e della privazione della pioggia e’ una pratica criminale e deliberata, allora non c’e’ da aspettarsi nessun cambiamento. Non vi e’ un ostacolo a tale pratica. Non vi sono politici sensibilizzati o una stampa che non sia prona al regime a difenderci.
Andando avanti di questo passo in pochi mesi l’Italia potrebbe divenire simile al Sahara. Morirebbero come muoiono anche ora nelle parti assolate delle colline, le piante, a partire da quelle erbacee e arbustive. E’ gia’ ora una calamita’ immensa, non quantificabile economicamente. Potrebbe essere la fine di una civilta’ che proprio sull’abbondanza d’acqua fonda la sua floridezza.
Alle volte sento delle bestemmie ignoranti in TV, quelle rare volte che la vedo accesa nei locali pubblici. Si sostiene che fa molto caldo, il pianeta si sta surriscaldando e per cio’ non piove. Altri bestemmiatori sostengono che il caldo ha sciolto i ghiacciai e li a riempire giornali di idiozie sull’effetto serra. A nessuno sorge il dubbio che se non nevica non si rinnovano i ghiacciai. Quindi non rinnovandosi si consumano e riducono di spessore ed estensione.. A nessuno viene in mente che a causa di un aumento della temperatura deve giocoforza esserci l’effetto di un aumento dell’evaporazione. Piu’ acqua evapora quindi, piu’ deve piovere, ma molto, molto di piu’. Pensate a quanta acqua puo’ salire in cielo in una cinquantina di giorni di sole (i giorni in cui non c’e’ stata pioggia e cielo coperto ed il sole ha potuto far evaporare vaste superfici)
L’effetto primario del caldo dovrebbe essere insomma un aumento enorme delle precipitazioni ed invece…/p>
I nostri politici asserviti al Governo Mondiale ed ex dipendenti delle banche che di tale Governo Globale sono il braccio armato, hanno gia’ detto che causa crisi ci priveranno dei Canadair che permettevano di contrastare gli incendi dolosi e dovuti a sbadatezza. Per equilibrare l’impegno si doteranno invece di altri bombardieri d’attacco. Destinati alla guerra contro Siria, e nel prossimo futuro contro la Russia, visto che l’Iran e Pakistan sono troppo lontani. La campagna mediatica contro Putin ha avuto di recente un nuovo La di partenza.
(Coloro che ci danno dei complottofili sono pregati di fornire spiegazioni all’ l’acquisto iniziato da Berlusconi e concluso dai ragionieri del NWO, di bombardieri, aerei da caccia e droni dagli USA.)
Intanto sono morti e stanno morendo i fiumi, stiamo perdendo tutte le nostre specie ittiche fluviali, stiamo perdendo la biodiversita’ botanica, stiamo perdendo endemismi e varieta’ autoctone di piante domestiche per il sostentamento umano. A livello pedologico vi sara’ una trasformazione radicale come gia’ sta avvenendo con piante infestanti di origine americana che stanno spuntando un po’ ovunque nei terreni in cui le colture muoiono. Sembra una maledizione ma sappiamo che a tutto c’e’ una spiegazione. Parlo di questo che credo sia un effetto drammatico nel prossimo futuro, ma vi e’ ovviamente da considerare il disastro in agricoltura con raccolti anche del 50% inferiori agli anni precedenti, gia’ siccitosi pure quelli.
Invitiamo magistrati coraggiosi, politici pentiti e organi dello Stato ancora indipendenti e funzionanti e ogni uomo provvisto di un po’ di dignita’, di indagare e denunciare questo attacco globale all’Italia. Non e’ piu’ tempo di divisioni e di schieramenti. Qui ci stanno facendo fuori, adesso e per centinaia di anni a venire!
Dobbiamo presentare immediatamente una mozione parlamentare e chiedere di controllare cosa stanno facendo gli Usa sopra le nostre teste e cosa stanno facendo in Alaska con Haarp e a Niscemi.
Un po’ di dignita’ per favore!
Ai lettori chiedo di far girare questi articoli. E’ importante. Noi come Stampalibera ed altri come Tanker Enemy di cui posto articoli di approfondimento qui sotto, non possiamo far nulla di piu’ che informare. Almeno per ora.
OT Per finire chiedo ai moderatori ed agli autori che autorizzano i commenti di vigilare affinche’ gli articoli non siano infiltrati ed inficiati nella loro autorevolezza da elementi chiaramente depistanti e provocatori. Stampalibera e’ sempre stata riluttante a qualsiasi tipo di censura ma d’ora in poi dobbiamo stare attenti a non prestare il fianco ad attacchi personali come quelli precedentemente lanciati contro’ Tanker Enemy e i suoi editori. Per questo c’e’ gia’ la Stampa di Regime, migliaia di volte piu’ efficace del nostro blog.
Grazie per l’attenzione
Lino Bottaro
http://tankerenemymeteo.blogspot.it/
Le piogge, previste dai centri meteo nazionali, tra il 27 ed il 29 cadranno forse, invece, solo tra il 26 ed il 27. In seguito la situazione tornera’ quella anomala del 10 agosto, con un vortice in pieno Atlantico, che spezzera’ la corrente a getto polare, impedendo l’afflusso di aria fresca e di perturbazioni sull’Italia. [1] Quindi il 26 agosto dovrebbe affacciarsi, come da noi anticipato il 15 agosto scorso, un importante fronte imbrifero, spinto da correnti fresche atlantiche, con conseguente abbassamento delle temperature e la ricomparsa, contestualmente, di scie chimiche persistenti che, a quota cumulo, saranno disperse al fine di impedire le precipitazioni nel Ponente Ligure (Provincia di Imperia e parte del savonese). Come conseguenza diretta e’ forte il rischio di micidiali “bombe d’acqua” che interesseranno probabilmente il basso Piemonte Orientale, il Levante ligure e parte della Toscana. I fenomeni estremi si potranno estendere, nelle ore successive, all’Italia centrale: la capitale potrebbe essere investita da un violento nubifragio, con allagamenti e danni. Raccomandiamo quindi particolare attenzione!
Ripetiamo che questa condizione di tempo fortemente perturbato, oltre che non apportare benefici per quanto riguarda la carenza idrica, che colpisce molte regioni d’Italia, durera’ al massimo 24 ore e cagionera’ per lo piu’ solo problemi alle colture ancora miracolosamente uscite indenni dalla siccita’. Ancora prima del previsto, la jet stream polare subira’ un’ulteriore deviazione verso il Nord Europa, lasciando di nuovo a bocca asciutta il nostro assetato ed arido paese.
E’ ormai chiaro che, come gia’ affermato piu’ volte, l’intento dei manipolatori del clima, e’ quello di propiziare ulteriori disastri, instillando nel contempo il pregiudizio secondo cui “Chi dice pioggia, dice danno”. Il che e’ un grosso vantaggio per i militari, i quali non amano le nubi e tanto meno le perturbazioni, giacche’ le nuove tecnologie radar sono incompatibili con l’elevata umidita’ atmosferica e specialmente con le formazioni nuvolose e le idrometeore.
[1] Sia lo scienziato Nick Begich sia il meteorologo Scott Stevens si soffermano all’interno del documentario di Michael Murphy, “Why in the world are they spraying?“, sulle recenti aberrazioni della jet stream. A queste anomalie, di pretta origine artificiale, gli specialisti attribuiscono la rovinosa siccita’ che ha desertificato e sta desertificando gli Stati Uniti con apocalittiche ripercussioni sull’agricoltura.
AGGIORNAMENTO del 26 agosto 2012
A conferma delle nostre previsioni del 24 agosto (piogge nel Levante ligure), ecco la mappa pubblicata dall’A.R.P.A.L.
Ricordiamo che nel Ponente sono caduti soltanto tra i due ed i cinque millimetri di pioggia, giacche’ il temporale e’ durato una mezz’ora, com’era facilmente preconizzabile. Notevole e’ stata l’attivita’ elettrica, per via dell’ingente quantita’ di particolato elettroconduttivo in bassa atmosfera.
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attivita’ di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
Correnti a getto deviate e siccita’: un approfondimento
La manipolazione della ionosfera con i composti chimici implica che frequenze modulate vengono poi riflesse dalla ionosfera come onde a bassa frequenza. Nel dettaglio: i “riscaldatori ionosferici” sono costituiti da trasmettitori capaci di inviare onde elettromagnetiche sulle onde corte comprese tra 2,8 a 10 MHz con una potenza di 960 kW. Due frequenze spesso usate sono 3,39 e 6,99 MHz. L’mbroglio del programma, pero’, risiede gia’ nella denominazione high frequencies. Chi mastica un po’ di fisica acustica sa benissimo che si possono emettere in maniera pulsata due frequenze ultrasoniche, sfasate di poco (ad esempio 9.000 Hz e 8.996) ed avere a terra una risultante differenziale pari a 4 Hz.
La ionosfera funziona come uno specchio e riverbera i fasci di energia irradiati con gli impianti H.A.A.R.P. Vengono impiegate anche stazioni mobili ed apparati satellitari. Possono pure essere creati “specchi” a quote inferiori con gli strati chimici elettroconduttivi prodotti con le chemtrails.
Per Magda Haalvoet, eurodeputata belga, siamo di fronte ad un tipo di armamento che implica conseguenze tecnologiche disastrose e che mette in pericolo la democrazia delle nazioni. E’ un’arma che agisce sulla ionosfera con conseguenze imprevedibili ed indescrivibili, anche se e’ stata presentata dal Pentagono come un innocuo esperimento, un’innocente ricerca tesa a migliorare le comunicazioni…/p>
La ionosfera, date le sue peculiari caratteristiche elettriche, viene da tempo sfruttata per comunicazioni transoceaniche, collegamenti aerei e satellitari, comunicazioni militari e per sistemi di sorveglianza. I segnali trasmessi da e verso i satelliti, impiegati nelle comunicazioni e nella navigazione, devono necessariamente passare per la ionosfera, sempre tenendo conto che la corrente trasportata da quest’ultima puo’ cambiare drasticamente sotto l’influenza solare.
La stazione H.A.A.R.P. di Gakona (Alaska), dispone di 180 antenne che, lavorando di concerto, riescono a produrre a terra un ritorno di bassa frequenza, sparando sulla ionosfera una ricaduta di 10 gigawatt (10 miliardi di watt). 10.000MW = 130 decibel (jumbo al decollo). Se moltiplichiamo 1 w per migliaia di volte, si puo’ immaginare la ricaduta al suolo: esplosioni radianti (i famigerati boati… a qualsiasi altezza, terremoti a qualunque profondita’, manipolazione del clima, innalzamento della temperatura dell’aria…/p>
Recentemente abbiamo verificato un’anomala rottura ed una conseguente formazione a vortice nel mezzo dell’Ocenao Atlantico, della corrente a getto polare. Questo fenomeno e’ durato alcuni giorni. Successivamente la jet stream artica e’ tornata solo a lambire il Nord Europa ed i risultati si sono visti: siccita’ e caldo infernale nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il percorso della corrente a getto influisce direttamente sulle direzioni dei venti che soffiano negli strati piu’ bassi dell’atmosfera. Sono venti che trasportano l’umidita’ e che generano nubi e fronti perturbati.
I fattori che incidono sulla jet stream sono la presenza di terre emerse e l’effetto Coriolis. Le terre emerse possono interrompere il flusso della corrente a getto attraverso l’attrito e differenze di temperatura. Cio’ non puo’ quindi assolutamente verificarsi sugli oceani, in condizioni normali! La rotazione della Terra accentua questi fenomeni. Cosi la corrente a getto si snoda attraverso il pianeta al pari di un fiume con molti meandri, prima che esso raggiunga il mare.
Ecco perche’, benche’ i disinformatori di professione neghino che tale circostanza sia mai occorsa (anzi, essi addirittura si sono inventati un falso per opera di chi scrive…, noi insistiamo con l’affermare che il tempo ed il clima sono tutt’ora manipolati da una banda di criminali senza scrupoli, con obiettivi ben precisi e con la piena collaborazione delle autorita’ governative che, invece, dovrebbero essere preposte alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e della stabilita’ economica dei paesi. Sappiamo, pero’, che purtroppo non e’ cosi.
Nel mese di marzo 2012, in piena emergenza siccita’, il presidente della Regione Toscana ha incontrato l’ambasciatore di Gerusalemme in Italia ed in un comunicato stampa ha ventilato una futura collaborazione con Israele per risolvere il problema. Nella dichiarazione, di seguito riportata, si decanta il know how tecnologico di Israele per affrontare le emergenze idriche.
Comunicato stampa del 16/03/12: “Di fronte ai cambiamenti climatici che hanno forti effetti anche in Toscana ”’ ha detto il Presidente Rossi ”’ dobbiamo attrezzarci per affrontare nuove situazioni di scarsita’ d’acqua e di vera e propria desertificazione. Da questo punto di vista lo stato di Israele, forte delle sue esperienze di sottrazione di terra al deserto (cloud seeding, n.d.r.), puo’ dare un contributo importante anche a livello di innovazione tecnologica’.
Ora, e’ chiaro dove si vuole andare a parare ed e’ anche evidente il motivo del feroce accanimento dei negazionisti, rispetto al nostro articolo del 12 agosto scorso, dal titolo “La deviazione della corrente a getto polare e’ la causa della siccita’“. Vuoi vedere che stiamo rompendo le uova nel paniere ai nuovi affaristi (banchieri, maneggioni e loro rappresentanti come il Governo Monti) che faranno soldi a palate con la geoingegneria legalizzata?
PREVISIONI
Sino al 26 agosto 2012 la situazione meteorologica dovrebbe rimanere quella delle ultime settimane, con temperature elevate ed assenza sostanziale di piogge. Questo perche’, come accennato piu’ sopra, la corrente a getto polare ha subito prima una rottura e poi una deviazione verso il Nord Europa, interessando principalmente il Regno Unito e le zone limitrofe. Sull’Europa centrale permarra’ un campo prevalente di alta pressione che non facilitera’ di certo le cose. Avremo quindi cieli di plastica, dall’ormai classico colore bianco perla, nebbie chimiche di ricaduta e sorvoli diurni di bassa quota ma dissimulati, con scie evanescenti o semivisibili. Le attivita’ di aerosol notturne saranno da mettere in conto e cio’ sara’ dimostrato dalla mancanza di nuvolosita’ naturale (cumuli da bel tempo) gia’ dalle prime ore del mattino. Sporadici acquazzoni sulle estreme regioni settentrionali del paese, con possibilita’ di fenomeni violenti, in special modo nel Nord Est.
I calcoli matematici disponibili prevedono un “riassestamento” della corrente a getto polare per il 26 agosto e cio’, in linea del tutto teorica, dovrebbe portare a copiose precipitazioni e ad un repentino calo delle temperature, sempre che i militari e chi per loro non rovinino, ancora una volta, la festa.
Ringraziamo il nostro lettore “BaloonBleu” per la fattiva collaborazione nella stesura di questo articolo
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attivita’ di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
La deviazione della corrente a getto polare e’ la causa della siccita’
Le “correnti a getto” o “jet streams” sono flussi ad altissima velocita’ (circa 20-30 metri al secondo) che si generano tra stratosfera e troposfera, con direzione da ovest ad est, ad altitudini comprese tra 6 e 15 kilometri. La presenza di notevoli variazioni di temperatura in relazione alla latitudine determina forti correnti lungo i paralleli. Tra le jet streams, occorre citare quella subtropicale: essa varia in rapporto alla stagione per quanto concerne sia la posizione sia l’intensita’, mentre la quota resta pressoche’ immutata, intorno ai 12 kilometri. Un’altra corrente a getto e’ quella associata al fronte polare: tale flusso puo’ cambiare sia la sua posizione sia la direzione. A questo getto sono correlate le perturbazioni che interessano le medie latitudini. Spesso sottovalutate nell’ambito meteorologico le ‘jet streams’ producono effetti determinanti nel complesso meccanismo climatico del nostro pianeta.
Da tempo sappiamo che tali correnti non sono solo un vento, ma anche una sorta di antenna lungo la quale si propagano impulsi elettromagnetici, come le onde di risonanza Schumann. u altresi accertato che sono usate dai sistemi H.A.A.R.P. per la modificazione climatica. (Fosar, Bludorf, 2006)
Questi flussi sono organizzati in ‘getti’ uniti fra loro. Le correnti a getto principali sono quella polare (getto polare), che agisce solitamente tra i 30° N e i 70° N, e quella sub-tropicale (getto sub-tropicale), che troviamo in azione attorno i 20° N e i 50° N (le stesse coordinate valgono anche per l’emisfero australe).
Scorrendo a grandissima velocita’ nell’alta troposfera e nella parte bassa della stratosfera, dove l’influenza orografica e’ pressoche’ nulla, tali flussi d’aria assumono un andamento pienamente lineare per diverse migliaia di chilometri, percorrendo indisturbate l’intero emisfero. [ FONTE ]
Dall’attenta e costante osservazione delle correnti a getto, si e’ potuto constatare che la jet stream polare risulta ora letteralmente frantumata. Il suo classico flusso continuo, per migliaia di chilometri, dalle coste occidentali degli Stati Uniti sino al continente europeo, appare adesso come un rivolo disordinato di piccoli flussi e vortici isolati. Parallelamente abbiamo notato un’inconsueta cupola di alta pressione sull’Atlantico che sembra essere la causa dell’anomala disgregazione della corrente a getto polare, fungendo da “frangiflutti” e disgregando cosi la jet stram polare. Giacche’ le correnti a getto, notoriamente, convogliano enormi quantitativi d’acqua, e’ chiaro il motivo per cui nessuna perturbazione importante riesce a raggiungere, ormai da mesi, il Mediterraneo, laddove, invece, vige un’inconsueta stabilita’ barica e dove la siccita’ e’ ormai una terribile realta’. Giocoforza, in questo artificioso contesto climatico, le operazioni di aerosol clandestina sono facilitate notevolmente, considerato che le perturbazioni importanti da distruggere o deviare sono ormai una rarita’ da mesi.
0 0Anche un esame storico stagionale della corrente a getto polare evidenzia l’assoluta incongruenza dei flussi dinamici caratteristici della jet stream e cio’ non depone di certo a favore delle tesi dei negazionisti. E’ inopppugnabile che la corrente a getto polare ha subito una deviazione (cosi come accadde nel febbraio 2012 con effetti opposti) ed una conseguente deviazione in piu’ flussi sterili.
“I cosiddetti “riscaldatori ionosferici” vengono sfruttati per le mutazioni atmosferiche. I rapporti del’esercito statunitense lo dimostrano, il Pentagono lo ammette nei documenti ufficiali, eppure smentisce il loro reale uso di fronte all’opinione pubblica”.
Il Dottor Broocks Agnew studia i raggi E.L.F. da oltre trent’anni ed e’ convinto che gli effetti delle stazioni come H.A.A.R.P. sulla ionosfera influiscono sui cambiamenti climatici.
Broocks Agnew asserisce: “H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio, la stratosfera sottostante ad essa deve modificarsi per colmare quel vuoto e, modificandosi, devia il corso delle correnti a getto di migliaia di chilometri, alterando gli spostamenti dell’acqua nell’atmosfera”.
H.A.A.R.P. e’ solo uno dei numerosi “riscaldatori ionosferici” installati in tutto il mondo. Solo gli Stati Uniti ne contano tre: uno a Gakona ed uno vicino a Fairbanks, in Alaska ed un altro ad Arecibo, in Puerto Rico. La Russia ne ha installato uno a Vasir Surks, nei pressi di Nižni Novgorod e l’Unione europea un altro nei dintorni di Tromso, in Norvegia. Sfruttando un’azione congiunta, questi trasmettitori sono potenzialmente in grado di alterare il clima di qualunque area del pianeta, variando radicalmente la traiettoria delle correnti a getto ed innescando temporali catastrofici o tremende siccita’. Il riscaldamento dell’atmosfera potrebbe persino cambiare l’epicentro degli uragani e creare delle cupole di alta pressione in grado di deviarne il corso.
Il governo statunitense e’ fermo sulle sue posizioni e ribadisce che H.A.A.R.P. e’ semplicemente una struttura per la ricerca meteorologica, ma e’ forse un caso che dalla sua attivazione gli esperti abbiano registrato bizzarre anomalie climatiche, tra cui massicce inondazioni, uragani, drammatici periodi siccitosi e terremoti?
PREVISIONE
Un debole vortice di bassa pressione, situato nel Mediterraneo, al largo delle coste francesi, spinge aria fresca verso Nord, arrecando qualche fastidio agli artefici della guerra ambientale in corso. Per questo motivo, lavorando d’anticipo, gli avvelenatori hanno dispiegato sul territorio italico un notevole numero di aerei che, gia’ dalle prime ore della mattina del 12 agosto, operano disperdendo elementi igroscopici persistenti. I centri meteo di regime prevedono, infatti, “velature in transito”, in special modo sulle regioni centrali e nel Nord Italia. Si potranno verificare isolati fenomeni, con possibilita’ di grandinate, forti venti, trombe d’aria nel Triveneto, mentre le auspicate precipitazioni su Liguria e Toscana verranno come sempre impedite dai “porci con le ali”. L’alta pressione ritornera’ verso il 15 di agosto e si ripeteranno quindi le condizioni di controllo artificiale del clima dei giorni scorsi, con cieli di plastica, completa assenza di “nubi da bel tempo” e nebbie di ricaduta.
Ringraziamo l’amico Andrea per il suo utile contributo.
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attivita’ di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
P
(Tratto da: http://www.stampalibera.com)
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