Ribelli Usa: sovranita’ alimentare, riprendiamoci la terra

Bastano 150 metri quadrati di terra, coltivata ad orto: possono risolvere da soli il problema dell’alimentazione, per un anno intero, di una famiglia composta da quattro persone. Se il mondo di sfascia giorno per giorno sotto i colpi imperiali della finanza, tra le macerie di un modello di sviluppo giunto al capolinea ”’ con l’inutile corollario del ‘rigore’ inflitto ai cittadini da governi che non hanno soluzioni per uscire dal tunnel ”’ la nuova frontiera del futuro ha un nome antico: sovranita’ alimentare. Tradotto: trovare un po’ di tempo per tornare alla terra, almeno part-time, e mettersi a coltivare l’orto. Anche nelle citta’? Si, certo: e se gli spazi scarseggiano, non resta che occupare quelli liberi. Detto fatto: nel Giorno della Terra, con un atto di disobbedienza civile, centinaia di attivisti americani si sono radunati ad Albany e hanno letteralmente invaso l’Area Gill, vasto appezzamento di proprieta’ dell’universita’ californiana Berkeley, finora utilizzato solo per testare pesticidi e supportare operazioni speculative. (continua) (Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)

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