amai e’ tutto chiaro: per salvare l’euro e’ necessario ridurre il gap di competitivita’ fra i paesi dell’Eurozona, allineandosi all’istante con la Germania. Mission impossible: Berlino ha impiegato dieci anni per ridurre il costo del lavoro preservando il welfare, mentre all’Europa del Sud si chiede un salto nel vuoto, senza paracadute e senza la minima possibilita’ di successo. ‘L’unica speranza di salvezza, per i ceti popolari e medi, e’ la fuoriuscita immediata dall’Eurozona e dall’Unione Europea’, dice esplicitamente Fabrizio Tringali, di ‘Alternativa’. ‘Senza la consapevolezza di questo, ogni battaglia di resistenza alle misure imposte dalla tecnocrazia europea si scontera’ contro il ricatto della necessita’ di tali misure per salvare l’euro e l’unita’ dell’Unione’. (continua…)
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