Auroville il luogo del sogno

altAuroville è  il luogo del sogno, dell’idea che l’umanità tutta possa vivere senza impedimenti come proprietà o soldi.  E’ il posto dove tutta la natura è rispettata, dove si coltiva secondo i principi della biodinamica, dove tutti i veleni sono banditi. Dove ogni pianta, albero o foglia è curata come fosse un bambino. Il sogno di Auroville compie 40 anni, nata per volere della Madre, la francese Mirra Alfassa e di Sri Aurobindo, filosofo indiano. Riconosciuta dall’ Unesco dal Governo indiano, sorge a Pondicherry, ex colonia Francese, nel Tamil Nadu, ed è in continua fase di accrescimento, in un area, che, negli ultimi anni sessanta, veniva descritta come in “un avanzato stato di desertificazione”. Furono piantati decine di migliaia di alberi e di arbusti (per essere precisi, oltre 2 milioni) ed incominciò il controllo dell’erosione, con il risultato che l’area ora offre un paesaggio verde e parzialmente coperto di foreste. Parallelamente a questo lavoro, è stata data importanza allo sviluppo dell’uso di appropriate tecnologie non inquinanti e di sistemi di produzione di energia sostenibile.

La tesi su Auroville   Slide Shows

Perchè raccontare di un sogno ?

Perchè  Auroville è la prova che la realtà può superare l’immaginazione, non ci sono scuse , non possiamo più giustificare il non fare con la scusa di essere impotenti, il fatto che Auroville sia una città multirazziale non ci permette neppure di pensare che il limite sia la nostra cultura o le nostre abitudini.

Gli articoli già pubblicati hanno ampiamente dimostrato che è utopia pensare che sia possibile uscire dalla crisi senza un cambiamento radicale …

Il Sogno:

Dovrebbe esserci in qualche angolo della Terra un luogo di cui nessuna nazione abbia il diritto di dire: “É mio”.

Un luogo dove ogni uomo di buona volontà, con una sincera aspirazione, possa liberamente vivere come cittadino del mondo obbedendo ad una sola autorità, quella della Verità Suprema.

Un luogo di pace, di concordia, di armonia, dove gli istinti combattivi dell’uomo siano utilizzati esclusivamente per vincere la causa delle sue miserie e della sua sofferenza, per superare la debolezza e l’ignoranza, per trionfare sui propri limiti e sulle proprie incapacità.

Un luogo dove i bisogni dello spirito e la ricerca del progresso prevalgano sul soddisfacimento dei desideri e delle passioni, sulla ricerca del piacere e del godimento materiale.

In questo luogo i bambini potrebbero crescere e svilupparsi integralmente senza perdere il contatto con la loro anima; l’istruzione sarebbe data non per superare esami od ottenere diplomi e sistemazioni, ma per arricchire le facoltà esistenti e farne nascere di nuove.

In questo luogo i titoli e le posizioni sarebbero sostituiti da occasioni per servire ed organizzare; si provvederebbe in uguale misura ai bisogni di ognuno e la superiorità intellettuale, morale e spirituale si tradurrebbe nell’organizzazione, non in maggior piacere e potere, ma in maggiori doveri e responsabilità.

La bellezza in tutte le forme artistiche (pittura, scultura, musica e letteratura) sarebbe a tutti ugualmente accessibile, essendo la facoltà di partecipare alle gioie che essa dà limitata unicamente dalla capacità di ciascuno e non dalla posizione sociale o finanziaria.

Ció perché in questo luogo ideale il denaro non sarebbe più il padrone sovrano; il valore personale avrebbe un’importanza infinitamente superiore a quello della ricchezza e della posizione sociale.

Il lavoro non sarebbe un mezzo per guadagnarsi la vita, ma il mezzo per esprimere e sviluppare le proprie capacità e possibilità, servendo contemporaneamente l’insieme del gruppo che, da parte sua,

provvederebbe alle necessità dell’esistenza e al campo d’azione di ognuno.

In sintesi, sarebbe un luogo in cui le relazione fra gli esseri umani, che di solito sono quasi esclusivamente basate sulla concorrenza e la competizione, sarebbero sostituite da sentimenti di emulazione, di collaborazione e di reale fraternità.

Tratto da Sargo.it

Be the first to comment on "Auroville il luogo del sogno"

Leave a comment