Sciopero della fame: «Politici, dimezzatevi lo stipendio»

altLa certezza che accadrà, l’ispirazione profetica e incrollabile di un sogno piantato davanti a Montecitorio. Poi tutto sarà possibile: piazza Thair, gli indignados di Madrid, la Siria, persino in Israele la gente ha cominciato a comportarsi in modo strano. Gaetano Ferrieri, 54 anni, ex Italia dei Valori, ex sindacalista del settore informatico, veneto di Dolo, è al 64º giorno di sciopero della fame. Vive accampato a Roma sotto l’obelisco davanti alla sede della Camera dei Deputati. Questi vanno e vengono e non ci fanno caso. Ce n’è di «spiritati» in giro per Roma, la piazza è calamita e proscenio di tutte le incazzature italiane. Gli sono passati accanto Rosy Bindi e Romano Prodi, ridendo gli hanno allegramente preconizzato «una morte per fame», a meno che non riesca a radunare qualche milione di persone; la Bonino lo ha visto e lo ha compatito, «Io ne ho già uno che fa lo sciopero della fame»; Mentana è scappato via infastidito. Solo Pannella si è fermato dandogli alcuni consigli «tecnici»: «Io ho durato 85 giorni, tu hai superato i 60, credi a me per durare ancora devi prendere degli integratori». E gli ha fatto la lista. (…)

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link al presidio: http://www.presidiomontecitorio.it/

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