(Fonte: Inviatospeciale.com/)
Il presidente ha poche ore per scongiurare una crisi senza precedenti. Ed i repubblicani stanno cavalcando la crisi.
Il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Dan Pfeiffer, ha sintetizzato la situazione statunitense con molta chiarezza: ‘Il presidente Obama ritiene che risolvere i problemi di bilancio e’ un imperativo. Ma per farlo non si puo’ chiedere alla classe media di sopportare tutti i costi. C’e’ bisogno di un approccio bilanciato che chieda agli abbienti americani di pagare il giusto”.
Pfeiffer ha continuato: “I due partiti hanno fatto progressi” riferendosi negoziazioni per la riduzione del deficita’ e del debito in corso tra democratici e repubblicani. Per il rappresentante dell’amministrazione Tirarsi indietro ora non solo fara’ fallire” la risoluzione dei nostri problemi fiscali ma confermera’ il cinismo che la gente ha verso Washington.
In realta’ un accordo ampio sul debito americano e’ impossibile senza un pesante aumento delle tasse. L’opposizione sembra voler tornare sui propri passi per realizzare a un accordo ridimensionato sulla cifra astronomica di 2mila miliardi di dollari di tagli in dieci anni invece dei 4mila di dollari previsti.
Lo speaker della Camera, John Boehner, ha annunciato che i repubblicani cercheranno un accordo di portata inferiore alle stime. “Nonostante gli sforzi per raggiungere un terreno comune la Casa Bianca non cerchera’ un accordo ampio sulla riduzione del deficita’ e del debito senza un aumento delle tasse. Ritengo per questo che sia meglio concentrarsi su un misure piu’ limitate” ha affermato Boehner.
L’accordo su un piano di riduzione del deficita’ che per i repubblicani e’ necessario per il via libera all’aumento del tetto del debito deve essere raggiunto entro il 2 agosto. Se cosi non fosse gli Stati Uniti potrebbero dichiarare fallimento.
“Non possiamo permetterci il primo default della storia americana”, ha osservato Obama.
(Tratto da: http://www.inviatospeciale.com/)
Be the first to comment on "Il debito pubblico americano costringe Obama alla difesa"