Premio Ilaria Alpi: un premio al coraggio di informare

Si è conclusa il 18 giugno scorso la 17esima edizione del Premio Ilaria Alpi, prestigioso riconoscimento giornalistico dedicato alla memori di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, giornalista e cineoperatore assassinati in a Mogadiscio il 22 marzo del 1994.

Sono stati 4 intensi giorni di cultura quelli dedicati al Premio Ilaria Alpi, che si è svolto come di consueto a Riccione dal 15 al 18 giugno scorsi, dove si sono alternati dibattiti sul giornalismo, spettacoli, mostre e dove si sono potuti vedere i lavori in concorso che fanno riferimento a otto categorie inerenti al mondo del giornalismo.  I vincitori sono stati premiati nell’ultima giornata presso il Palacongressi di Riccione da Tiziana Ferrario trasmessa in diretta web da Premioilariaalpi.it e Altratv.tv.

Per il Miglior servizio da tg è stata premiata Lucia Goracci con il servizio del TG3 dedicato all’avanzata delle truppe di Gheddafi  nei territori libici intitolato Sotto le bombe di Ras Lanouf. Per la categoria Miglior reportage breve vincitore è stato La sanatoria: quelli della Gru di Luca Rosini per AnnoZero. Due sono stati i vincitori per la categoria reportage lungo ossia Libia: i ragazzi e la rivoluzione di Gian Micalessin e Francesca Ulivi per Mtv news ed Evasori trasmesso da PresaDiretta ad opera di Domenico Iannaccone e Danilo Procaccianti.

Per il miglior reportage internazionale è stato premiato Gilles Jacquier con Tunisie:la revolucion en marche“, mentre per la sezione Miglior reportage di televisioni e web tv è stato premiato Danilo Lupo con Manduria: caccia al tunisino sotto gli occhi della Questura di Telerama Salento. Il premio IA DOC RaiTre è andato invece a Teresa Paoli con il suo Di tessuti ed altre storie mentre il Premio Hrovatin è stato assegnato a Christopher Kench di Vanguard Italia Current con Tunisie:la revolucion en marche. Il Premio Giovani è stato assegnato a Martina Proietti e Giovanni Pompili che hanno girato Maternità precaria. Il Premio della critica è andato a Anna Migotto e Sabrina Fedeli autrici de Le perseguitate per Terra di Canale 5, il Premio alla carriera ha consacrato il valore di Bernardo Valli, inviato della Repubblica. Riconoscimenti sono stati attribuiti anche a  Francesco Cordio e Mario Pantoni per Ergastolo bianco attraverso una menzione speciale, Premio UniCredit per il valore e il coraggio è stato assegnato ad Agnes Taile, reporter camerunense e un Premio Speciale Ilaria Alpi è stato consegnato a Roberto Saviano.

Lo slogan dell’edizione 2011 è stato “Esserci per la verità” e non a caso tutti i premi sono andati a reportage di immenso valore sociale e culturale che hanno ritratto il mondo reale, senza filtri e catene dettati dalle regole dello share. “Un giornalismo coraggioso” lo ha descritto il presidente di giuria Italo Moretti, che sfida le convenzioni per arrivare alla verità e che deve essere trampolino di slancio per una nuova metodologia di fare informazione. I momenti più emozionanti dell’edizione appena conclusa saranno trasmessi questa sera da RaiTre all’interno del programma condotto da Santo Della Volpe.

Martina Celegato

 

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