LIBIA: IL DISPREZZO E LA MALAFEDE

(Fonte: comedonchisciotte.net) DI MOHKTAR SAHKRI
Mondialisation.ca

La guerra di Libia non e’ la guerra di Spagna. E i ribelli, barbuti e armati di fucili mitragliatori, lanciamissili e mortai installati sui pick-up, non sono degli idealisti che aspirano alla Liberta’ e alla Democrazia.

Questi concetti, evocati davanti alle telecamere, li interessano solo nella misura in cui possono permettere l’instaurazione di uno Stato teocratico basato sulla Shari’a, mentre la risoluzione 1973 e’ soltanto un’altra ipocrisia occidentale.

Votata con la pretesa di proteggere la popolazione civile, essa e’, in effetti, al soldo degli interessi delle ex potenze coloniali, le quali utilizzano la NATO per imporre il loro volere al popolo libico attraverso il terrore degli ‘attacchi aerei’ e per provare a cacciare Gheddafi e sostituirlo con un governo fantoccio al loro servizio.

(Tratto da: http://www.comedonchisciotte.net)

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