esidenti, capi di governo, ministri, parlamentari, capi delle multinazionali dell’energia, tecnici specializzati, ingegneri, scienziati, direttori di centrali: loro e le loro sicurezze, i loro calcoli, i loro studi, la loro tecnologia, la modernita’, le magnifiche sorti e progressive. Eccolo il loro progresso, la loro modernita’, i loro calcoli, la loro infallibilita’: un mostro fuori controllo che tiene in sospeso ancora una volta il mondo intero. Ma non doveva essere un caso su milioni che si verificassero eventi del genere? Piu’ che un caso su milioni, ormai siamo a casi ciclici e sempre piu’ frequenti. Lo diciamo da sempre, il nucleare a livello mondiale produce cosi poca energia in percentuale che basterebbero pochi interventi di risparmio energetico per decretarne la fine immediata. (continua…)
(Approfondisci la notizia su: http://www.libreidee.org)
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