NEW YORK – Lo Stato va a rotoli e per arginare il deficit il governatore repubblicano non trova di meglio che salassare i dipendenti pubblici spezzando le gambe al sindacato. E l’opposizione democratica che fa? Scappa…
ll prode repubblicano vuole chiudere il buco attuale di 137 milioni che nel giro di un paio d’anni dovrebbe superare i tre miliardi e mzzo di dollari. E dove pensa di tagliare? Nella sanità ovviamente: raddoppiando dal 6 al 12 per cento dello stipendio il contributo dei dipendenti statali. E poi eliminando i poteri di contrattazione dei sindacati che fanno perdere tempo e denaro allo Stato.
Con gli Stati sull’orlo della bancarotta – per non parlare del povero Obama alle prese con un deficit federale da 14mila miliardi – la via prospettata dal Wisconsin rischia di essere seguita a brevissimo da tante altre amministrazioni repubblicane. Usa Today ha contato Arizona, Florida, Indiana, Iowa, Michigan, New Hampshire, New Jersey e New Messico tra la doppia dozzina di Stati (praticamente metà Unione) pronti a seguire l’esempio.
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ANGELO AQUARO
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