di Marcello Pamio – 03/08/2010
fonte: disinformazione.it
E’ risaputo che le droghe pervadono tutta la nostra societa’ e il loro abuso e’ dilagante.
Le autorita’ dovrebbero vigilare sulla salute pubblica e invece non solo si girano dall’altra parte incuranti del problema, ma ci speculano sopra guadagnando cifre da capogiro.
Ma di cosa stiamo parlando?
Questo non e’ il classico articolo sulle droghe tradizionali: cocaina, eroina, hashish, marijuana, ecc., ma sulle droghe che inconsapevolmente assumiamo ogni giorno, tutti quanti, che ci piaccia o non ci piaccia!
Se pensate che il fenomeno non vi tocchi, leggete con molta attenzione!
Le droghe affascinano perche’ alterano la nostra percezione, la capacita’ di vedere e sperimentare il mondo. Vi sono vari modi per ottenere piu’ o meno lo stesso effetto: cantare, ballare, digiunare, ridere, meditare, leggere, fantasticare, ecc.
Ma la droga e’ certamente molto piu’ rapida, veloce e¦proibita.
Dall’alba dei tempi l’uomo cerca e sperimenta sostanze psicotrope con le motivazioni piu’ variegate, eccone qualcuna:
– Espandere la propria coscienza per vedere il mondo con occhi diversi;
– Pratiche di tipo religioso: la marijuana e molte piante allucinogene vengono usate in India e da altre popolazioni indigene;
– Per curare malattie: oppio, cocaina, morfina marijuana e alcol sono stati i pilastri della medicina ottocentesca e venivano usati per qualunque cosa, dai dolori mestruali all’epilessia. Alla fine dell’Ottocento la cocaina veniva pubblicizzata come medicina miracolosa mentre il vino alla coca fu il farmaco piu’ prescritto in assoluto;
– Stimolare la creativita’: Charles Baudelaire usava hashish e oppio, il collega Alexandre Dumas si univa a lui negli esperimenti con l’hashish. Lo scrittore americano Edgar Allan Poe faceva uso di oppiacei e parte della sua bizzarria descrittiva, derivava proprio da esperienze con la droga. I primi scritti di Sigmund Freud furono ispirati dalla cocaina, e lui stesso ne incoraggio’ il consumo;
– Fuggire dalla noia, disperazione e migliorare l’interazione sociale;
– Fuggire dal mondo e dai problemi quotidiani, isolandosi artificialmente.
– …/p>
DROGHE ENDOGENE
Il corpo umano, soprattutto nel cervello e in certe ghiandole, produce potenti sostanze chimiche che hanno effetto sull’umore, pensieri e azioni: le endorfine.
Le endorfine sono sostanze stupefacenti che causano molti effetti tipici degli oppiacei, tra cui euforia, stato di benessere e riduzione del dolore.
L’essere umano oltre a queste droghe oppiacee, genera anche i propri stimolanti (adrenalina o noradrenalina) e i propri sedativi (serotonina e GABA), questi ultimi in grado di rallentare la trasmissione nel sistema nervoso centrale (SNC).
Probabilmente siamo anche in grado di produrre i propri psichedelici, come per esempio la D.M.T. (dimetiltriptamina), poiche’ e’ stato dimostrato che la ghiandola pineale, secerne ormoni con una struttura molecolare molto simile.
In pratica, non ci facciamo mancare nulla: eccitanti, stimolanti, psichedelici e sedativi!
Adesso, dopo questa certamente incompleta introduzione, osserviamo da vicino le droghe che tutti noi usiamo inconsapevolmente ogni giorno. Droghe che agendo nel cervello possono avere degli effetti dirompenti sul comportamento e sul nostro modo di pensare.
STIMOLANTI
La famiglia degli stimolanti, lo dice il nome stesso: stimolano, fanno sentire piu’ vigili ed energici, eccitano in pratica il SNC.
I nervi comunicano tra loro mediante impulsi elettrochimici. Un impulso e’ una vera e propria scarica elettrica che si muove velocissima lungo la fibra di un neurone. Tale fibra puo’ terminare in un muscolo, una ghiandola o in un altro neurone, ma c’e’ sempre un minuscolo spazio tra la fine della fibra nervosa e la cellula seguente.
Per riempire questo spazio, la fibra rilascia piccole quantita’ di sostanze chimiche (neurotrasmettitori) che influiscono nella cellula che segue.
Alcuni neurotrasmettitori sono forti stimolanti, che inducono le cellule muscolari a contrarsi, le ghiandole a secernere e altri neuroni a rilasciare scariche elettriche.
Il piu’ comune neurotrasmettitore stimolante e’ la noradrenalina o norepinefrina.
In pratica gli stimolanti agiscono cosi: fanno rilasciare alle fibre la noradrenalina oppure altri neurotrasmettitori che eccitano il sistema.
Pertanto l’effetto stimolante che percepiamo nel corpo e’ il semplice risultato dell’energia chimica del corpo che va ad agire nel sistema nervoso. Lo stimolante induce l’organismo a consumare questa energia prima e in maggiore quantita’ rispetto alla norma. Questo e’ il motivo per cui dopo l’effetto stimolante (illusorio e apparente), si e’ molto piu’ stanchi e scarichi di prima e servono altri stimolanti per tirarsi su, in un circolo vizioso perverso e deleterio!
Zucchero a’ Mentre il nostro corredo genetico si e’ sviluppato in un contesto nutrizionale in cui si consumava (nel Paleolitico) procapite solo 2 kg all’anno sottoforma di miele, siamo passati a 5 kg di zucchero nel 1830 per giungere a 70 kg alla fine del secolo scorso!
Lo zucchero bianco e’ una sostanza innaturale tra le piu’ tossiche in commercio. Basta sapere che viene prodotto con latte di calce (che provoca la distruzione di tutte le sostanze organiche utili: proteine, enzimi, sali, ecc.), poi trattato con acido solforoso per eliminare il colore scuro, poi subisce altri processi, dove viene filtrato, decolorato, centrifugato, per venire alla fine colorato con blu oltremare e blu idantrene (proveniente dal catrame, quindi cancerogeno).
La polvere bianca che si ottiene e’ sterile, completamente morta e dentro il nostro corpo per essere assimilata e digerita, sottrae vitamine e minerali (calcio da ossa e denti: osteoporosi e carie) per ricostruire almeno in parte quell’armonia di elementi distrutti dalla raffinazione. Questo processo acidifica il terreno biologico.
Una recente ricerca condotta da Bart Hoebel del Princeton Neuroscience Institute, ha scoperto che lo zucchero crea una vera e propria dipendenza e sintomi di astinenza simili a quelli provocati da altre droghe.
Nel cervello, quando si assume zucchero, avvengono dei cambiamenti neurochimici che fanno aumentare la dopamina, e questa e’ la ragione per cui quando si viene privati improvvisamente della dose zuccherina giornaliera, si genera una vera e propria crisi di astinenza.
Prima crea una stimolazione e poi c’e’ la fase depressiva che crea stati di irritabilita’.
Questo e’ causato dal rapidissimo assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la glicemia, e costringe il pancreas a secernere insulina. Tale ormone fa scendere bruscamente la glicemia (malessere, sudorazione, irritabilita’, debolezza) con bisogno di mangiare ancora zuccheri per sentirsi meglio.
Ma non finisce qua.
Il biologo tedesco Otto Heinrich Warburg e’ stato insignito il Premio Nobel per la medicina per aver scoperto che il metabolismo dei tumori maligni dipende in gran parte dal loro consumo di glucosio (forma che assume lo zucchero una volta digerito, metabolizzato).
Ingerendo infatti zucchero o farine raffinate (pasta, pane, biscotti, grissini, ecc.), si alza il tasso di glucosio (aumenta la glicemia) nel sangue e l’organismo libera oltre all’insulina, come abbiamo visto, l’I.G.F. una molecola con proprieta’ che stimolano la crescita cellulare.
In parole povere lo zucchero e’ la benzina dei tumori.
Caffe’ a’ La caffeina e’ lo stimolante naturale piu’ diffuso e si trova in molte piante.
Il caffe’ sarebbe stato scoperto dai nomadi etiopi che avevano notato come i propri animali domestici diventavano piu’ vivaci dopo aver mangiato il frutto degli alberi del caffe’. Quando provarono a mangiarne i semi, diventarono tutti piu’ briosi, ma alla fine, impararono a ricavare una bevanda dai semi tostati.
All’epoca pero’ il caffe’ veniva usato solo nelle cerimonie e riti religiosi. Si incontravano una notte alla settimana, bevevano grandi quantita’ di caffe’ e rimanevano svegli a pregare e salmodiare.
Il caffe’ e’ un forte stimolante: irrita le mucose dello stomaco e vescica (che secernono poi muco per difendersi), procura cattive digestioni gastrointestinali e impedisce una corretta assimilazione dei principi nutrizionali. E’ uno dei principali distruttori di batteri acidofili nell’intestino, con tutte le conseguenze del caso, e nemico numero uno per reni e fegato.
Negli Stati Uniti, dove se ne consumano grandi quantita’ non e’ un caso che le marche di antiacidi e’ pari a quello delle marche del caffe’.
Nella nostra societa’ la dipendenza dal caffe’ e’ fortissima: molti consumatori non riescono a pensare con chiarezza al mattino e nemmeno andare in bagno senza la dose quotidiana. Soffrono veri e propri sintomi di astinenza se smettono di prenderlo. La reazione di astinenza comincia 24-36 ore dopo l’ultimo caffe’, e i sintomi sono mal di testa, nausea, irritabilita’, apatia e vomito. Per fortuna i sintomi durano da 36 a 72 ore, ma scompaiono rapidamente.
Johann Sebastian Bach ne era assuefatto, non a caso magnifico’ la bevanda con la Cantata del caffe’. Lo scrittore francese Honore’ de Balzac, non riusciva a lavorare senza bere una specie di brodaglia densa che gli procurava dolori e crampi allo stomaco.
The’ a’ Il the’ non e’ irritante quanto il caffe’ ma e’ sempre un potente stimolante.
Il suo principio attivo si chiama teofillina, e tra gli effetti nell’organismo, quando lo si beve in quantita’, vi e’ nervosismo, agitazione e insonnia.
Essendo un eccitante, vale la stessa cosa appena vista per il caffe’.
Cola a’ La cola e’ un seme o noce dell’albero della cola che contiene caffeina. Il loro gusto e’ molto amaro, ed e’ per questo che in commercio la cola viene addizionata di zucchero.
La deleteria combinazione zucchero/caffeina, nelle bibite analcoliche gassate, e’ particolarmente capace di dare assuefazione e questo i produttori lo sanno molto bene.
I genitori per tanto dovrebbero sapere che tali bibite sono droghe velenose capaci di influire sulla salute fisica e lo stato d’animo.
Guarana’ a’ Il guarana’ e’ ricavato dai semi di un arbusto della giungla brasiliana.
Contiene piu’ caffeina del caffe’ e viene usata per produrre bevande gassate oppure integratori stimolanti.
Mate a’ In Argentina la bibita alla caffeina piu’ diffusa e’ il Mate, ricavato dalle foglie dell’ilice.
Cioccolato a’ Una delle piu’ note fonti di caffeina e’ il cioccolato, anch’esso ricavato dai semi di un albero. Il cioccolato contiene molto grasso ed e’ cosi amaro che deve essere mescolato con tanto zucchero per renderlo gradevole al palato.
Oltre alla caffeina, contiene teobromina (alcaloide), sostanza affine e con effetti eccitanti analoghi. Vale lo stesso discorso per il caffe’ con l’aggravante che il cioccolato ha un altro alcaloide e viene zuccherato.
Tabacco a’ Il tabacco e’ una delle piante stimolanti piu’ potenti che si conoscano e la nicotina, il suo principio attivo, una delle droghe piu’ tossiche in assoluto.
Un normale sigaro contiene una quantita’ di nicotina sufficiente a uccidere parecchie persone (il tabacco che brucia ne distrugge gran parte).
La nicotina e’ talmente forte e pericolosa che l’organismo umano sviluppa rapidamente una certa tolleranza per proteggersi.
Sotto forma di sigarette, il tabacco e’ una delle droghe che in assoluto provoca piu’ assuefazione: e’ pari al crack! Sembra incredibile, ma e’ piu’ difficile liberarsi dell’abitudine di fumare sigarette che smettere di assumere eroina o alcol.
Inalato a fondo, il fumo porta nicotina concentrata ai centri vitale cerebrali in pochi secondi, piu’ velocemente di quanto impieghi l’eroina iniettata. Questo spiega perche’ fumare provoca un’assuefazione cosi rapida.
Per tutto il Novecento le autorita’ incoraggiavano l’uso di questa droga, con il pretesto che favoriva la concentrazione e il rilassamento.
Negli anni Cinquanta non era strano vedere i medici pubblicizzare particolari marche capaci di dare sollievo alla gola.
Verso la fine del secolo scorso, la posizione della societa’ cambio’ nei riguardi del tabacco.
Oggi, nonostante siano risaputi tutti i pericoli, i governi del mondo, dal commercio di questa droga tremenda ci guadagnano moltissimi miliardi ogni anno, addirittura quello degli Stati Uniti sostiene l’industria del tabacco con fondi pubblici!
SEDATIVI
A differenza degli stimolanti, i sedativi sono sostanze che abbassano il livello di energia del sistema nervoso, riducendo la sensibilita’ alla stimolazione esterna e a dosi elevate inducono il sonno
Alcol a’ L’alcol e’ la sostanza psicotropa piu’ diffusa al mondo e utilizzata ogni giorno da milioni di persone. Forse e’ anche la piu’ antica droga nota all’essere umano.
Una volta entrato nell’organismo, l’alcol viene assorbito con grande rapidita’ dall’apparato digerente, entra nel flusso sanguigno e raggiunge il cervello, dove influenza stati d’animo e comportamenti. L’organismo deve lavorare duramente per eliminare l’alcol: ne brucia una parte come combustibile (fegato) e ne espelle una immutata sotto forma di respiro (polmoni) e urine (reni). Quindi i principali organi emuntori del corpo vengono sfibrati per espellere l’alcol, ma quello che ne risente di piu’ e’ il fegato che a lungo andare diventa sempre piu’ gonfio e pieno di grasso (steatosi), perdendo molte delle sue funzioni metaboliche importantissime.
Il senso di calore prodotto dall’alcol e’ ingannevole: e’ dovuto all’aumento del flusso sanguigno verso la pelle e questo permette al calore di disperdersi nell’aria, raffreddando pericolosamente il corpo.
L’alcol, tra le altre cose, e’ un fortissimo diuretico: aumenta la quantita’ di urina, e questo e’ un segnale inequivocabile che si stanno sforzando le reni per espellere il veleno, facendo perdere acqua al corpo e sfibrando tali organi fondamentali. Grandi bevute possono provocare forti disidratazioni dei tessuti.
Fuori da ogni discussione che l’alcol sia la piu’ tossica delle droghe esaminate, pur tuttavia, e’ la nostra stessa societa’ ad aver fatto dell’alcol la propria droga di prima scelta, grazie anche al fatto che i governi, come nel caso del tabacco, ci guadagnano cifre spropositate.
Nessuno ha interesse ad educare le persone del pericolo di questi veleni tossici e pericolosi.
DELIRANTI
Il delirio e’ uno stato di disturbo mentale caratterizzato da confusione e disorientamento. Dosi eccessive della maggior parte delle sostanze psicotrope danno luogo a delirio in quanto tossiche per il cervello.
Solanacee a’ La famiglia delle piante solanacee comprende alcuni prodotti naturali molto diffusi: pomodori, peperoni, peperoncini, melanzane e patate. Ne fanno parte anche piante tossiche come il tabacco, e alcune piante magico-velenose come il giusquiamo, mandragola, stramonio e belladonna.
Le solanacee hanno un aspetto spaventoso: sono piante rigogliose, pelose con odori strani e fiori molto singolari.
Tutte le parti di queste piante contengono scopolamina, una droga che provoca delirio e che e’ fortemente velenosa. La concentrazione piu’ alta e’ nei semi, mentre le radici ne hanno meno, per cui sono le piu’ sicure da consumare. Comunque sia, radici, semi, foglie e fiori possono essere mangiati, fumati, messi in infusione per ricavarne delle tisane allucinogene.
Gli effetti mentali indotti sono: irrequietezza, disorientamento e delirio, comprese allucinazioni anche intense e vivide.
La capacita’ della scopolamina di scollegare, chi le assume, dalla realta’ ordinaria, spiega la loro diffusione in alcuni ambienti poco raccomandabili¦
La farmacologia utilizza ancora oggi la scopolamina come farmaco: e’ venduta come sonnifero da banco o sottoforma di compresse per il raffreddore e allergie, per asciugare il naso che cola.
Attenzione con questo non si vuole affermare che e’ pericoloso mangiare patate o pomodori o melanzane! Questi frutti della terra, se mangiati nelle corrette combinazioni e sequenze apportano principi nutrizionali importanti. Le patate, in particolar modo (gli amidi piu’ veloci da digerire), andrebbero cotte al forno con la buccia e mangiate da sole assieme a verdure crude. Si sconsiglia il loro abbinamento con cereali e/o proteine animali!
Noce moscata a’ La noce moscata e’ il seme, ricoperto da un involucro esterno detto macis, di una pianta tropicale. Contiene una droga detta miristicina che nell’organismo puo’ essere trasformata in uno degli allucinogeni analoghi alle anfetamine.
Sia la noce moscata sia il macis, sono infatti utilizzati da tempo come sostanze psicotrope.
FARMACI DA BANCO
Dopo aver elencato le sostanze chimiche naturali, contenute in alcuni alimenti e/o piante, che vanno ad interagire con il SNC, e’ doveroso aggiungere un capitolo sui farmaci da banco.
Moltissimi prodotti in vendita, considerati innocui anche dagli stessi medici prescriventi, e usati da milioni di persone ogni giorno per svariati problemi di salute, interagiscono pericolosamente con il nostro SNC. Sono informazioni utili da sapere, per evitare gratuiti squilibri mentali, soprattutto nel caso di bambini.
Antistaminici a’ Le allergie sono in costante aumento nella nostra societa’ e non a caso gli antistaminici sono tra i farmaci piu’ consumati in assoluto.
Quello che pero’ c’interessa e’ che stranamente il nostro SNC e’ molto sensibile a questi farmaci.
Alcune reazioni allergiche sono mediate da una sostanza endogena, cioe’ prodotta dal corpo, ce si chiama istamina.
I farmaci, nel tentativo di eliminare i sintomi delle allergie, bloccano l’azione della istamina, cioe’ bloccano il lavoro importante che sta compiendo la Natura. Ecco perche’ con gli antistaminici non si curera’ mai nessuna allergia!
In compenso, gli antistaminici provocano delle profonde alterazioni dello stato d’animo, rendono depressi, acidi, apatici e incapaci di ragionare in modo chiaro. Offuscano il pensiero.
Sono sostanze psicotrope!
Questo e’ il motivo per cui alcuni antistaminici, come per esempio la Piribenzamina, vengono utilizzati da tossicodipendenti per sballarsi.
Viene venduto anche il Nopron, detto sciroppo della mamma manager, e dato da pediatri inconsapevoli per far dormire bambini piccolissimi.
L’uso di questa droga (ipnotico) e’ molto diffusa nei bambini piccoli che piangono di notte e/o che piangono dopo, per esempio, la poppata di latte vaccino. Il latte vaccino e’ una delle sostanze piu’ intolleranti che esistano, e i piccini, spesso e volentieri, piangono proprio per l’azione tossica che ha a livello intestinale.
Noi adulti cosa facciamo? Li droghiamo con un ipnotico, con tutti le conseguenze e i danni che possiamo solo lontanamente immaginare.
Cortisonici, corticosteroidi a’ Le ghiandole surrenali, oltre all’adrenalina scernono dei corticosteroidi (cortisone e affini).
Sono universalmente usati per ridurre le infiammazioni, le reazioni allergiche e le eruzioni cutanee.
Come ogni farmaco, anche i cortisonici, anche a dosi modeste, possono sconvolgere in modo drastico l’equilibrio chimico dell’organismo e dare luogo a tossicita’, fino al decesso.
Arrestano la produzione da parte del corpo di steroidi naturali, e le conseguenze possono essere: aumento di suscettibilita’, stress e infezione.
Questi farmaci, inoltre, possono dar luogo a euforia estrema, simile alla psicosi maniaco-depressiva, e un loro uso prolungato puo’ trasformare tale euforia in profonda depressione.
Gli steroidi possono rendere psicotici alcuni individui e fare venire manie suicide.
Sciroppi per la tosse a’ Alcuni sciroppi per la tosse non contengono alcuna sostanza psicotropa, altri invece noti sedativi come alcol e cloroformio, stimolanti come pseudoefedrina, antistaminici o derivati oppiacei.
Il principale sedativo da banco per la tosse contiene destrometorfano, un parente della codeina che calma il nucleo della tosse, senza andare a curare l’origine della stessa.
I consumatori drogati, ne assumono grandi quantita’ per ottenere uno stato da zombie chiamato dexing o robotripping.
Broncodilatatori a’ Sono farmaci che aprono le vie aeree nell’apparato respiratorio e agiscono stimolando il sistema nervoso simpatico, che regola le pareti muscolari dei tubi bronchiali. La conseguenza, oltre all’effetto voluto, e’ che provocano eccitazione, irrequietezza, ansia e insonnia.
Creano molta dipendenza, quando l’effetto di una dose svanisce, la costrizione bronchiale aumenta rendendo necessarie altre dosi, e via cosi in un circolo deleterio.
Uno dei farmaci piu’ ampiamente prescritto, la teofillina, viene tenuto sotto attento esame come possibile causa di comportamenti violenti e singolari. La teofillina e’ il principio attivo del the’ ed e’ un parente stretto della caffeina.
Decongestionali nasali a’ Uno degli effetti degli stimolanti e’ quello di contrarre i vasi sanguigni nel naso e nei seni. Tale costrizione restringe i tessuti, consentendo all’aria di passare meglio.
Tale effetto e’ ovviamente momentaneo, e quando svanisce viene seguito da una reazione opposta detta rimbalzo, nella quale i seni sono piu’ chiusi di prima. Il meccanismo di forte dipendenza dipende dalla natura temporanea del sollievo che danno, se si continua ad usarli per far fronte al ribalzo che segue alla dose iniziale, in breve non si riuscira’ piu’ a respirare senza.
Nel mercato sono disponibili forme decongestionanti orali contenenti la pseudoefedrina, parente stretto della efedrina stimolante.
LEGGI DELLA VITA
Esistono alcune leggi immutabili in Natura che scandiscono la nostra esistenza.
Nel nostro caso due sono le Leggi che interessano.
La Legge della Forza, afferma che tutta la Forza usata, e quindi consumata, in ogni azione vitale o medica, e’ la Forza Vitale, e cioe’, quella che proviene dall’interno dell’organismo e non dall’esterno.
La Legge del Doppio Effetto, afferma invece che l’effetto secondario sull’organismo vivente di qualsiasi atto, abitudine, indulgenza o agente, e’ l’esatto contrario del primo effetto.
Cosa significano queste fondamentali Leggi?
Da una parte si stabilisce che e’ la Forza Vitale organica ad agire e produrre l’Azione, dall’altra che l’effetto secondario di ogni sostanza e’ contrario al primo.
Quindi quando assumiamo sostanze tossiche-velenose come caffe’, the’, cioccolata, zucchero o altre droghe come fumo o farmaci, l’effetto immediato e’ l’eccitazione del sistema.
Questa eccitazione pero’ non e’ dovuta alla droga in se’ (caffeina, nicotina, teofillina, teobromina, ecc.), ma all’Energia o Forza Vitale che viene sequestrata dal corpo per espellere la tossina velenosa.
Dopodiche’ si manifesta l’effetto secondario che e’ esattamente contrario: tutto il sistema prima eccitato, energico, si svuota e scarica.
A lungo andare, questo assurdo modus vivendi antinaturale, debilita fisicamente e psichicamente l’uomo di energia vitale.
Siamo drogati e non lo sappiamo
All’appello mancano moltissime altre sostanze con effetti diretti sul SNC, ma certamente il materiale trattato e’ sufficiente per affermare che oggi una persona normale, con uno stile di vita normale, e’ un drogato!
Ricordiamo che l’abuso di droga non e’ il consumo di una sostanza non accettata o illegale: drogarsi significa assumere qualunque sostanza che danneggia la salute fisica e/o mentale.
Far crescere bambini con alimenti putrefattivi come le proteine animali, alimenti mortiferi come bevande gassate e alcoliche (eccito-deprimenti), zuccheri e cereali raffinati (eccito-deprimenti), caffe’, the’ (eccito-deprimenti), significa sviluppare adulti corrotti, drogati, dipendenti e soprattutto privi di energia vitale. Quindi predisposti alle malattie e al controllo mentale!
Tutto questo ovviamente fa comodo al Sistema, a cui non dispiace aver a che fare con persone non libere e manipolabili.
Quindi non dobbiamo scandalizzarci se oggi i giovani abusano di alcol o altre sostanze deleterie per il corpo e la mente: noi adulti li abbiamo svezzati e fatti crescere con droghe non meno tossiche e pericolose per la salute!
Tratto dai seguenti libri:
– Dal cioccolato alla morfina: tutto quello che dovete sapere sulle sostanze che alterano la mente, Andrew Weil e Winifred Rosen, ed. Arcana
– Anti-cancro: prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali, David Servan-Schreiber, ed. Sperling eamp; Kupfer
– Il Sistema Igienistico, Herbert Shelton, ed. Manca
(Tratto da: http://www.stampalibera.com)
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