Smart Urban Stage: il futuro della citta’

Dopo Berlino e prima di Zurigo, Parigi, Madrid e Londra, e’ Roma la citta’ prescelta ad accogliere lo smart urban stage, nato per far scoprire la smart elettrica – la smart fortwo electric drive -, ma anche per offrire la piattaforma ideale per incontrare realta’ creative, opinion maker e trendsetter che operano nella Citta’ eterna, in linea con il carattere innovativo, ecologico ed anticonformista che caratterizza il marchio smart.

Fino al 31 luglio, infatti, all’interno della futuristica struttura gonfiabile di 200 mq collocata dinnanzi  all’Auditorium Parco della Musica di Roma, e’ visitabile la smart future minds exhibition, che presenta dodici progetti sul tema Il futuro della citta’. La mostra/concorso ” nucleo centrale dello smart urban stage ” culminera’ nello smart future minds award, un premio al miglior progetto proposto in ogni tappa del tour europeo.

Le sei sezioni in cui si sviluppa il percorso espositivo sono espressione dell’approccio multidisciplinare e dell’attenzione riservata alle eccellenze italiane. Tanto i curatori quanto i progettisti sono, infatti, nomi noti a livello internazionale nei diversi campi di appartenenza.

Luca Molinari (architetto, curatore del padiglione italiano alla Biennale Architettura di Venezia 2010) e’ il curatore della sezione Live, dedicata all’Architettura, in cui sono presentati i progetti dello STUDIO TAMASSOCIATI e di Francesco Librizzi e Matilde Cassani; Alberto Abruzzese (massmediologo) e’ il curatore della sezione Exchange, dedicata a Media/Information Technology, e propone i progetti di Giuseppe Stampone e Ciriaco Campus; Martino Gamper (designer) cura la sezione Create dedicata al Design, proponendo un progetto di Luca Nichetto e uno di Harry Thaler e Nicola Zocca; Paolo Mataloni (fisico quantistico), curatore della sezione Explore per il campo della Scienza, presenta due coppie di ricercatori, Roberto Di Leonardo e Luca Angelani e Fabio Sciarrino e Giuseppe Vallone; Lorenzo Imbesi (architetto e studioso di Teoria del design), infine, per la sezione Be ” Cultura/Societa’, di cui e’ curatore, propone i progetti di Paolo Dario e Barbara Mazzolai e del gruppo LPU.

Accanto a loro c’e’ Thomas Weber, Responsabile Group Research e Development Mercedes-Benz Cars, che si e’ dedicato alla sezione alla Mobilita’ (sezione Move) presentando due ulteriori progetti fuori concorso legati a smart electric drive.

I progetti selezionati mirano a suggerire visioni e stimoli di un futuro possibile che, combinando utopia e fattibilita’, fantasia e scienza, propongono soluzioni innovative per la vita di tutti i giorni, in equilibrio tra sviluppo tecnologico e spirito ecologista.

La mostra assume i contorni di un confronto dialettico tra i vari curatori – e i progetti – sulle future aree urbane, in cui la ricerca e la comunita’ sono punti centrali nello sviluppo di un domani eco-sostenibile.

I diversi progetti presentati si confronteranno nello smart future minds award, che sara’ assegnato il 19 luglio. Il progetto che meglio avra’ interpretato lo spirito lungimirante, dinamico, eco-sostenibile e creativo, volto a ridisegnare la futura dimensione urbana, sara’ premiato con 10.000 euro. Parteciperanno alla serata la iena Sabrina Nobile nel ruolo di moderatrice e, nelle vesti di keynote speaker, Mario Tozzi, il noto volto televisivo dei programmi di divulgazione scientifica.

Alla fine del tour europeo, nel 2012, il vincitore italiano si scontrera’ con i suoi omologhi delle altre citta’ per una super finale. In palio la smart fortwo electric drive.

Lo spirito ecologista e avveniristico e’ l’elemento portante dei diversi appuntamenti in cui si snoda lo smart urban stage, insieme ad un taglio trasversale che propone uno sguardo sulla citta’ del domani ampio e sfaccettato. Ne e’ stata espressione l’opening event ricco di avvenimenti: dalla performance con videoproiezioni della pianista Alessandra Celletti vs. Quayola , ai live set del musicista AD Bourke, reduce dalla sua performance al Sonar, a Keir Fraser.

Nel corso del mese di programmazione, lo smart urban stage e’ anche sede degli smart open source events: appuntamenti, incontri, tavole rotonde, aperitivi organizzati da sei giovani realta’ creative romane, tutti dedicati al futuro vivere in citta’.

(Tratto da: http://www.greenews.info)

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