Affaccendati nei preparativi natalizi ci siamo fatti scappare qualche notizia succulenta, almeno per chi sente avvicinarsi il medioevo. Nascosta nelle pieghe della finanziaria, approvata a colpi di fiducia senza dibattito parlamentare, ad esempio, c’e’ una bella polpetta avvelenata almeno per chi crede che i soldati di ventura non siano una buona cosa in una Repubblica che aspiri, dal basso, come vedremo, ad essere una Repubblica delle Banane.
Eccola qua:
Articolo 2 comma 23 (non 22, fortunatamente)
“e’ costituita la societa’ per azioni denominata «Difesa Servizi Spa», con sede in Roma. Il capitale sociale della societa’ di cui al presente comma e’ stabilito in 1 milione di euro e i successivi eventuali aumenti del capitale sono determinati con decreto del Ministro della difesa, che esercita i diritti dell’azionista. Le azioni della societa’ sono interamente sottoscritte dal Ministero della difesa e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi”
Nascera’ quindi, a meno di improbabili ripensamenti, una Societa’ per azioni che avra’ il compito di gestire l’immenso patrimonio immobiliare del Ministero delle Difesa Italiano, i marchi ed il “logo” delle varie armi, le commesse, in pratica tutto cio’ che comporta transazioni monetarie, al fine, come si suol dire in questi casi, di “valorizzare” il tutto. Anche senza essere antimilitiaristi integralisti, ammetterete che la cosa NON suona bene, anche perche’ e’ senza precedenti anche nei liberalissimi USA e UK.
Dove ci portera’ questa cosa?
Beh, tanto per cominciare a tante “belle” valorizzazioni di coste ancora intatte, isole fantastiche, ed immobili prestigiosi in zone centrali delle principali citta’ italiane.
Poi ad un prevedibile magna-magna per gli appalti futuri ( e gia’, anche al livello delle singole caserme, il malcostume era diffuso in modo capillare e pervasivo).
Poi ad una facilissima assegnazione di realizzazioni scomode, ad esempio le centrali nucleari, gli inceneritori, alla neonata Societa’, che potra’ gestire i fondi con la dovuta segretezza e liberalita’, nel previsto segreto militare.
Come dicevo, per come sono messe le cose, dovremmo seriamente lottare per raggiungere un livello da stato bananiero. Una dimostrazione al volo? Se dobbiamo basarci sul piu’ noto tra questi, il Costarica, ne stiamo nettamente al di sotto, in termini di stabilita’ politica, istituzionale, protezione dell’ambiente e tasso di alfabetizzazione ( sic). Anche perche’, il Costarica, unico caso nel mondo, ha abolito l’esercito, qualche decennio fa.
Se ancora non siamo convinti, forse ci convincera’ il livello culturale e politico con cui queste operazioni vengono fatte.
In questa intervista, che dovrebbe essere chiarificatrice, troverete un esempio calzante di quello che intendevo.
Non basta ancora?
Beh sappiate che presto tocchera’ anche alla Protezione civile, che cosi potra’ disporre liberamente die fondi stanziati per le emergenze senza dover fare concorsi, bandi pubblici et alia inutilia.
(Tratto da: http://informazionesenzafiltro.blogspot.com)
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