Stefano Pedica (idv): Politica in fermento e confusione regnante


Il Senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica nei giorni scorsi è stato protagonista di un’occupazione nella sala stampa di Governo per protestare contro i tentennamenti dell’esecutivo nazionale sullo scioglimento del consiglio comunale del Comune di Fondi. Il Senatore ha occupato l’aula, già citata, chiedendo in continuazione spiegazioni al Ministro all’Istruzioni Gelmini, che al momento della protesta si trovava li per una conferenza stampa.

Senatore Stefano Pedica dopo la sua occupazione in sala stampa il Ministro all’Istruzione  Gelmini  ha definito l’Italia dei Valori poco democratica cosa risponde al Deputato del Pdl?

L’Italia dei Valori conosce ed ha esperito tutti gli strumenti parlamentari per avere delle  risposte sul Comune di Fondi, dalle interrogazioni parlamentari depositate alle decine di interventi fatti sull’ordine dei lavori in aula. Io stesso ho rilasciato tantissimi comunicati stampa ed ho organizzato manifestazioni di sensibilizzazione con cui ho tante, troppe volte, interrogato il Governo. L’unica reazione è stata il suo silenzio ed un proiettile dai mafiosi. Perciò, a quelli che si stupiscono se oggi siamo stati costretti a porre lo scandalo di Fondi durante una conferenza stampa, come il Ministro Gelmini, rispondo solo che se il Governo si fosse degnato di fornire risposte prima, decidendo di sciogliere prontamente un consiglio comunale di cui numerosi esponenti sono stati condannati per mafia, non si sarebbe reso necessario il mio intervento in sala stampa a Palazzo Chigi, mentre i signori del Governo avrebbero potuto dimostrare ai cittadini del Lazio e italiani, di combattere la Mafia non solo a parole.

Che ne pensa della politica sull’immigrazione proposta dal Governo attuale?

Questa maggioranza dice di voler fermare i flussi di immigrati che arrivano dai paesi africani e pensa di farlo respingendo in mare barche di uomini, donne e bambini affamati, disidratati, perseguitati politici. Oppure istituendo il reato di clandestinità o ancora indicendo i medici e i dirigenti scolastici a denunciare gli immigrati senza permesso di soggiorno. Beh questa maggioranza non è solo razzista e xenofoba, ma è anche formata da una classe politica miope. Infatti sarebbe con adeguati investimenti nei paesi africani che la soluzione ai flussi diverrebbe stabile e di lungo periodo, oltre che umana e democratica, se questo importa ancora a qualcuno! Ma Berlusconi stesso ha ammesso durante il G8 che questi investimenti mancano da 2 anni e che l’Italia, con questo Governo, non ha fatto il suo dovere in termini di aiuti allo sviluppo.

Nel 2006 ha inserito il suo movimento Cristiano Democratico Europeo all’interno dell’Italia dei Valori quale è stato il motivo principale di questa fusione?

I nostri programmi, le nostre idee, gli statuti, le idee, il futuro economico erano meravigliosamente simili pur avendo esperienze diverse. Ho parlato con Di Pietro 30 minuti e subito dopo, era Ottobre del 2005, abbiamo capito che eravamo una sola cosa. Stessi Obiettivi unica linea, il resto fa parte della storia dei nostri giorni.

Come giudica la politica ai nostri giorni?

La politica con questo Governo è dittatoriale: non c’è dialogo, tutto è risolto con decreti e voti di fiducia, tappano la bocca in aula, oscurano le nostre idee nei giornali e nei telegiornali, un disastro. Anche nella sinistra non è da meno, liti nel Pd, non esiste un interlocutore serio, cambiano segretari come fosse un gioco. Insomma la politica è in fermento e la confusione regna sovrana.


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