Pubblicato negli Usa il primo studio su vasta scala sul nesso tra pubblicità e obesità. Vietando gli spot di fast food nei programmi per bambini e ragazzi, si ridurrebbe del 18% il tasso di obesità nei bambini fino a undici anni e del 14% negli adolescenti statunitensi. Lo sostiene uno studio condotto dal National Bureau of Economic Research e finanziato dai National Institutes of Health. Lo studio è stato pubblicato dal Journal of Law and Economics, dell’University of Chicago.
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