Negli USA si prospettano riduzioni di stipendio perché sale il colesterolo; perché si ingrassa e si rischiano malattie cardiocircolatorie e diabetiche. Questo incide sui costi delle polizze sanitarie sostenute dalle aziende. 2/3 degli americani sono sovrappeso; il 30 % dei cittadini ha una massa corporea che li colloca nella categoria degli obesi. Il 62 % dei 135 top managers, in un sondaggio recente della Pricewater House Coopers, non trova di meglio che ritenere giusto far pagare contributi più elevati ai fumatori e ai dipendenti obesi dalle abitudini poco salutari. SIGNORI vi ha dato di volta il cervello? Ingrassiamo, SI: questo il nostro mestiere, stiamo LAVORANDO. Stiamo ingrassando per rispondere convenientemente ai dettami del meccanismo economico: si produce si deve consumare; si produce di più
si deve consumare di più. Già lo facciamo con i nostri Fuffy, Pallina, Dik. Un animale domestico su tre è a rischio obesità, proprio come Noi. E non finisce qui.
Perché, altrimenti, acquistare 109 telefonini ogni 100 abitanti? Ad esserci improvvisati Multitasker: individui, che fanno cento cose tutte assieme, privi di concentrazione?
Colpa Nostra avere gli armadi ingolfati? Colpa Nostra per le discariche che scoppiano? Colpa nostra, insomma, se Consumiamo?
Questo il Nostro LAVORO. La Nostra FORZA! E’ vero, l’ATTITUDINE ci sostiene.
L’ESERCIZIO PROFESSIONALE non ci fa difetto: saremo in grado di essere pure recidivi. Uno studio della John Hopkins Universty sostiene che, nel 2015, le persone con 10 o 15 kg di grasso in più saliranno al 75 %; gli obesi, invece, al 41 %.
Per rispettare la tabella di marcia dovremo continuare a nutrirci con piatti ricchi di grassi e zuccheri; cibarci, rigorosamente, di derrate industriali; pranzare, possibilmente, nelle friggitorie o nei fast foods. E per non inficiare tale esercizio: stile di vita sedentario. Mi raccomando!
Insomma, ci stiamo attrezzando e dal momento che, come afferma in maniera inoppugnabile J.R.Oppenheimer, “le risorse economiche sono sempre state distribuite sulla base del principio del contributo alla produzione” CHIEDIAMO, risolutamente, di essere assoldati da LorSIGNORI per non far mancare questo innegabile contributo, che potrebbe venir meno se solo decidessimo di sottoporci a dieta.
A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE!
Mauro Artibani
www.professioneconsumatore.org
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