A un anno dal lancio dell’Ecoguida di Greenpeace ai prodotti elettronici verdi, le aziende hanno fatto grandi progressi. Le compagnie sono ora in competizione per essere le prime a diventare verdi eliminando sostanze pericolose, ritirando e riciclando i prodotti in maniera responsabile. La quinta edizione della guida, lanciata oggi, vede Nokia al primo posto con un punteggio di 8 su 10, Sony Ericsson al secondo posto, mentre Dell e Lenovo si contendono il terzo.
Tra le compagnie in corsa per diventare ‘verdi’ c’è la ASUS, produttrice di computer, che ha sostanzialmente cambiato la propria politica ambientale. Ma i maggiori animatori dell’ultima guida sono Sony e LG, che hanno recuperato i loro punti di penalità, avendo lasciato la ARF, una coalizione statunitense di aziende, che fa attività di lobby contro la responsabilità dei produttori riguardo al riciclaggio dei prodotti in disuso. Negli Stati Uniti, Sony ha inoltre introdotto il programma di recupero e riciclaggio più avanzato di tutte le aziende.
“Il nuovo programma statunitense di Sony, per riciclare gratuitamente i prodotti, e il distacco dalla coalizione ARF riflettono l’impegno della compagnia verso la Responsabilità Individuale dei produttori. Sony ora deve introdurre globalmente questo programma e cosi’ facendo si classificherà bene in testa alla classifica” continua Polidori.
Hewlett Packard (HP) è l’unica compagnia che ha perso punti da quando è stata pubblicata l’ecoguida, avendo indebolito il suo impegno verso la responsabilità del produttore di ritirare i beni a fine vita e non indicando ancora dei tempi certi per l’eliminazione completa di sostanze
chimiche pericolose.
Panasonic giace sul fondo della classifica, malgrado il lancio di alcuni prodotti privi delle principali sostanze rischiose, in quanto non riesce a gestire in modo responsabile i propri rifiuti elettronici. Apple, non ha perso punti, ma è caduta alla 12° posizione perche’ non avendo intrapreso nuove iniziative, ha permesso ai suoi concorrenti di superarla.
Da quando la guida è stata lanciata, ora sono disponibili in commercio molti più prodotti privi di PVC e ritardanti di fiamma a base di bromo (BFR). Un anno fa, soltanto Nokia e Sony Ericson vendevano cellulari privi di uno o di entrambi, ora lo fanno anche Motorola e LGE. Sony ha inoltre aggiunto un’ampia gamma di prodotti includendo modelli di VAIO notebook, walkman, videocamere e macchine digitali che sono parzialmente privi di BFR e PVC.
Anche Panasonic offre una serie di prodotti senza PVC che includono lettori DVD, home cinema, video players, impianti di illuminazione, e due modelli di impianti di illuminazione senza BFR.
Scarica la tabella con la classifica
Fonte: Comunicato stampa Greenpeace
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