Il recente disegno di legge sull¡¯immigrazione ha riaperto il dibattito su se e come favorire in Italia l’assimilazione delle minoranze etniche e religiose. Cosa ci insegnano i dati sui processi di assimilazione degli immigrati? Quali i casi storici che rivelano dinamiche fondamentali per provare a comprendere se e come il nostro paese diventer¨¤ davvero multi-etnico?
Imparare dagli errori
In realt¨à, la storia ci insegna che i tratti culturali (non solo quelli etnici e religiosi, ma soprattutto quelli) risultano estremamente persistenti, spesso capaci di resistere al declino demografico e talvolta anche ad attive politiche di sterminio: mi pare che la storia degli ebrei lo dimostri, cos¨¬ come la rinascita del cristianesimo nella Russia post-sovietica. Non che non esistano esempi contrari, naturalmente, ma l¡¯elemento comune che caratterizza la dinamica dei tratti etnici e religiosi ¨¨ proprio la loro persistenza, cosicch¨¦ i figli degli italiani emigrati negli Stati Uniti mantengono addirittura le ¡°abitudini abitative¡± della madre patria. (2)
Il ruolo della famiglia
A cosa ¨¨ dovuta tale persistenza dei tratti culturali e in particolare di quelli etnici e religiosi? Innanzitutto, ¨¨ necessario notare la funzione della famiglia. L¡¯evidenza esistente ¨¨ concorde nell¡¯identificare nella famiglia la sede della trasmissione culturale. Non che le chiese, i gruppi istituzionali e sociali, gli amici non abbiano effetto nella determinazione dell¡¯identit¨¤ culturale di un individuo, ma nel caso dei tratti etnici e religiosi in particolare, il loro effetto impallidisce in confronto a quello della socializzazione diretta in famiglia. I volumi del Journal of Marriage and the Family o del Journal for the Scientific Study of Religion sono pieni di studi su questo. (3) Ma anche il cinema lo prova: si pensi a Bend It Like Beckam, East is East, My Son the Fanatic.
Le ragioni dei genitori
Una volta compresa la centralit¨¤ della famiglia nella trasmissione dei tratti etnici e culturali, la chiave per spiegarne la persistenza consiste nello studiare i motivi che pi¨´ spingono i genitori nei loro sforzi di socializzazione dei figli. Il mio lavoro (assieme a Thierry Verdier) ha teso a identificare la funzione di ¡°sostituibilit¨¤ culturale¡± tra famiglia e societ¨¤. In altre parole, i genitori tendono a trasmettere ai figli i propri tratti culturali e religiosi in modo pi¨´ diretto e intenso quando questi tratti non siano facilmente assimilabili dai figli nell¡¯ambiente sociale in cui vivono. Di conseguenza, le famiglie che appartengono a una minoranza etnica o religiosa sono molto pi¨´ attive, attente e efficaci nel ¡°socializzare¡± i propri figli, scegliendo in modo appropriato scuole, attivit¨¤ di culto e luoghi di residenza.
L¡¯evidenza empirica che riguarda i pi¨´ importanti gruppi religiosi negli Stati Uniti e varie minoranze etniche e religiose nel Regno Unito (4) conferma sostanzialmente questa tesi. Altri hanno raggiunto conclusioni simili. (5)
con l¡¯accentuarsi del fenomeno dell¡¯immigrazione e con lo sviluppo di comunit¨¤ etniche e religiose pi¨´ consistenti. In altre parole, non dobbiamo aspettarci una facile assimilazione, ma senz¡¯altro una netta diminuzione degli L¡¯evidenza empirica, sia essa storica o relativa a fenomeni di immigrazione, non rassicurer¨¤ dunque coloro che gi¨¤ temono che i processi di assimilazione siano lenti e parziali. D¡¯altra parte, estrapolare dalle tendenze demografiche e di comportamento delle minoranze etniche e religiose oggi in Europa ¨¨ un errore. Proprio perch¨¦ le minoranze assumono comportamenti estremi nel tentativo di tramandare la propria identit¨¤ culturale e religiosa, questi comportamenti tenderanno ad affievolirsi naturalmenteatteggiamenti di conflitto culturale e sociale oggi abbastanza frequenti.
Infine, una parola sul timore che la storia sia di poco aiuto per capire la recente immigrazione in Europa, e in Italia in particolare, per la possibile specificit¨¤ delle popolazioni mussulmane. I dati sul Regno Unito, nonostante siano pochi e carenti, ci permettono una prima analisi delle pratiche di socializzazione dei mussulmani. I mussulmani adottano s¨¬ metodi di socializzazione pi¨´ stringenti di altri gruppi religiosi, ma l¡¯effetto di ¡°sostituibilit¨¤ culturale¡± ¨¨ presente anche in questo caso. E anche per i mussulmani dovremmo dunque aspettarci in futuro una minore conflittualit¨¤ con lo sviluppo delle loro comunit¨¤ in Europa.
(1) Si veda rispettivamente Borjas, G. 1992. ¡°Ethnic capital and intergenerational income mobility¡±. Quarterly Journal of Economics 57, 123¨C50; Mayer, E. 1979. From Suburb to Shetl: The Jews of Boro Park. Philadelphia: Temple University Press; Dershowitz, A.M. (1997). The vanishing American Jew. Toronto: Little, Brown and Co.
(2) Giuliano, P. 2006. ¡°Living arrangements in Western Europe: does cultural origin matter?¡± Journal of the European Economic Association 4, forthcoming.
(3) Citazioni precise si trovano in Bisin, A and Verdier, T. 2000. ¡°Beyond the melting pot: cultural transmission, marriage and the evolution of ethnic and religious traits¡±, Quarterly Journal of Economics 115, 955¨C88.
(4) Bisin, A., Topa, G. e Verdier, T. 2004a. ¡°Religious intermarriage and socialization in the United States¡±. Journal of Political Economy 112, 615¨C64 e Patacchini, E. and Zenou, Y. 2004. ¡°Intergenerational education transmission: neighborhood quality and/or parents¡¯ involvement?¡± Working Paper No. 631. Stockholm: Research Institute of Industrial Economics.
(5) Cohen-Zada, D. 2004, ¡°Preserving religious identity through education: economic analysis and evidence from the US¡±, Mimeo, Ben-Gurion University.
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